Un ricordo ed un saluto di Angelo Dossena di Giorgio Barbieri
Ne giorni scorsi se n’è andato Angelo Dossena, portato via da un male incurabile a 67 anni. Qualcuno si ricorderà della rassegna teatrale e musicale itinerante nei paesi della nostra provincia che si intitolava 'Recitarcantando', organizzata dalla Provincia di Cremona.
Angelo Dossena e Gregorio Sangiovanni, due cremaschi, ebbero questa straordinaria idea che portò in tutta la provincia 370 spettacoli fra piazze, castelli, ville e cascine. A collaborare con loro Angela Cauzzi (attuale responsabile artistica del teatro Ponchielli) ed Enrica Principe, scomparsa qualche anno fa. Era il 1976. Trentotto paesi cremonesi furono coinvolti in quegli anni dalla nuova forma di spettacolo per tutti. Un modo diverso di fare arte, un contatto continuo fra la gente e gli artisti chiamati ad esibirsi. I due avevano una grande fantasia e riuscirono a portare in giro per la provincia i più grandi artisti nazionali ed internazionali. Per me, che amavo la musica ed ero direttore di TeleRadioPadana, una scorpacciata di spettacoli. Ho visto gli Inti Illimani in piazza Marconi, Woodstock nel 1979 a Casalmaggiore (15 mila persone per sentire Joe Cocker, Arlo Guthrie e Richie Havens), il Teatro dell'Elfo (con Gabriele Salvatores) a San Daniele, Lucio Violino Fabbri e Demetrio Stratos a Cremona, il Piccolo Teatro di Milano al castello di Pandino, Capolicchio che parlava di Pasolini nel cortile di palazzo Affaitati a Cremona, Pino Daniele a Crema e tanti altri. Un innovatore che i cremonesi non possono dimenticare, autore del libro (con Sangiovanni) che racconta l'esperienza del Recitarcantando. Se n'è andato un genio. Riposa in pace Angelo



