Mercoledì, 08 luglio 2020 - ore 12.27

1.577 i casi di coronavirus in Italia: 83 guariti, 41 decessi

I dati forniti dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli, in conferenza stampa alla Protezione civile. Sono 21.127 i tamponi effettuati finora per i test

| Scritto da Redazione
1.577 i casi di coronavirus in Italia: 83 guariti, 41 decessi

Secondo i dati diffusi dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli, in conferenza stampa alla Protezione civile, sono 1.577 i casi di coronavirus in Italia, con 83 guariti e 34 decessi. Ma i morti in realtà sono 7 in più: la Lombardia ne certifica 31 nella propria Regione rispetto ai 24 precedentemente annunciati, per un totale di 41 decessi. Più in dettaglio, oggi si registra un aumento di 33 unità tra i guariti, ma anche 5 nu\ovi decessi. In terapia intensiva rimangono invece 140 persone.

Tra i 1.577 casi di contagiati in Italia da coronavirus, 798 (51%) sono in isolamento domiciliare, senza sintomi, mentre 639 (41%) sono ricoverati con sintomi. Il 9% - 140 persone di cui 106 in Lombardia - si trova in terapia intensiva. Mentre sono 21.127 i tamponi effettuati finora per i test. 

Ad oggi, in Italia, 1694 persone hanno contratto il virus. Lo si legge nella nota della Protezione civile. Nell'ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 1577 persone risultano positive al virus.

Nel dettaglio regionale, i casi accertati di Coronavirus in Lombardia sono 984, 285 in Emilia-Romagna, 263 in Veneto, 25 in Liguria, 17 in Campania, 49 in Piemonte, 13 in Toscana, 25 nelle Marche, 6 nel Lazio, 9 in Sicilia, 3 in Puglia, 5 in Abruzzo, uno in Calabria e nella Provincia autonoma di Bolzano.

In serata il governo ha firmato il decreto per il contenimento del virus. Il testo distingue le misure sulla base delle aree geografiche d'intervento.

"Non bisogna allentare assolutamente la presa", ha detto il commissario per l'emergenza Angelo Borrelli a 'Che tempo che fa' rispondendo alla domanda se si avesse un'idea piu chiara dell'evoluzione della situazione. "I prossimi giorni - aggiunge - saranno decisivi per verificare se le misure adottate sono state efficaci". Intanto Borrelli invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti di autoprotezione: tenere le distanze, evitare luoghi affollati, "sono raccomandazioni che possono contribuire a evitare il contagio".

"Più della metà dei contagiati è in buone condizioni, sono a casa o asintomatici", ha poi aggiunto Borrelli. Quanto all'età dei ricoverati gravi, ha aggiunto, si tratta "di persone ultraottantenni e ultrasettantenni con patologie pregresse". Certamente, ha proseguito, " l'età non conta, la vita umana è importante a qualsiasi età ma gli effetti più devastanti" del virus "sono in persone con un'età molto avanzata".

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