Martedì, 02 giugno 2026 - ore 18.30

Ambientalisti contro la Cremona-Mantova: "Autostrada inutile e dannosa"

| Scritto da Redazione
Ambientalisti contro la Cremona-Mantova:

DEPOSITATO UN RICORSO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CONTRO L'INFRASTRUTTURA

CHE SPALMERA' NUOVO CEMENTO

 

Legambiente, WWF e il Coordinamento dei Comitati Ambientalisti della

Lombardia, con il supporto del Coordinamento dei Comitati contro le

autostrade Cr-Mn e Ti-Bre, hanno depositato nei giorni scorsi il ricorso

straordinario al Presidente Repubblica contro l'autostrada Cremona-Mantova.

Questa infrastruttura, tanto dannosa per l'ambiente e il territorio quanto

inutile, è da sempre contestata dagli ambientalisti. Infatti sottrarre

ulteriore territorio all'agricoltura, incentivare l'uso del trasporto su

gomma con le relative ricadute sull'inquinamento dell'aria, agevolare le

trasformazioni urbanistiche nei pressi del tracciato e degli svincoli non

porterà alcun beneficio alla collettività, ma servirà semplicemente a

realizzare nuovi facili tentavi di speculazioni immobiliari. E se si fossero

svolte correttamente le valutazioni di impatto ambientale – come

sottolineano le associazioni ricorrenti nell'atto predisposto dall'Avv.

Umberto Fantigrossi – probabilmente anche Ministero dell'Ambiente e Regione,

che hanno per ora autorizzato il progetto, non avrebbero potuto far altro

che giungere alla stessa conclusione: quest'opera, su cui peraltro gravano

molte incertezze di sostenibilità economica, è completamente inutile. Nella

procedura prevista dalla legge per valutare preliminarmente l'impatto

ambientale di infrastrutture di questa portata sono state invece ignorate,

rinviandole ad approvazione ottenuta o addirittura ad opera realizzata, una

serie di fondamentali ricadute ambientali, portatrici di danni irreversibili

per il territorio e la qualità della vita dei cittadini. Ovviamente questo

oltre che con la logica è in contrasto con la normativa ambientale: rinviare

al futuro la valutazione e l'individuazione di misure per ridurre le

emissioni inquinanti, così come la scelta dei siti e l'analisi degli impatti

sul territorio delle cave di prestito per il reperimento dei materiali da

costruzione non ha alcun senso e rischia di compromettere definitivamente

l'equilibrio ambientale di tutta l'area interessata dal tracciato. Per

scongiurare questi gravi rischi le associazioni e cittadini si sono attivati

in sede giudiziaria, avviando anche una raccolta fondi per sostenere le

spese legali.

 

Per sostenere questa fondamentale battaglia in difesa del territorio è

possibile effettuare un versamento sul conto corrente bancario del

Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia (codice IBAN: IT80B0542811200

000000099199) specificando la causale "pro ricorso Cremona Mantova".

Milano, 27 gennaio 2012

L’Ufficio stampa Legambiente Lombardia

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