Di seguito una dichiarazione di Mimmo Palmieri Segretario Generale Cgil Cremona.
"La CGIL dice NO a stravolgere l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori
Licenziamenti più facili non fanno uscire dalla crisi
Di licenziamenti ce ne sono già troppi, renderli più facili fa solo peggiorare le condizioni dei lavoratori. I lavoratori non possono essere gli unici a pagare!
Dopo i durissimi interventi sulle pensioni,le ora anche l’abolizione dell’obbligo di reintegro per i licenziamenti illegittimi.
Il Governo si è dimostrato arrendevole con tassisti, professionisti e altre lobby, ma con i lavoratori mostra un volto duro e indisponibile.
Nella proposta di riforma del mercato del lavoro sono in discussione temi importanti come la riduzione della precarietà e nuovi ammortizzatori sociali.
Le risposte non sono però sempre pari all’enfasi con cui vengono annunciate. Ad oggi non conosciamo ancora i testi, attendiamo di leggerli accuratamente , ma fin da ora diventa difficile dire che il problema della la precarietà si esaurisca con questa riforma. Certamente dopo 10 anni di continua legislazione che legittimava nuove forme di precarietà, oggi assistiamo se pur parzialmente a una inversione di tendenza.
Sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori viene proposta una riduzione della sua efficacia, eliminando totalmente l’obbligo di reintegro del lavoratore ingiustamente licenziato per motivi economici.
L’eventualità di poter essere licenziati con più facilità renderà i lavoratori più deboli e ricattabili sul piano dei diritti nel luogo di lavoro".
Articolo18.Ecco perchè la Cgil dice ! NO|M.Palmieri

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