Lunedì, 26 ottobre 2020 - ore 05.16

BERGAMO- UCCIDE CANE A COLTELLATE

Ben 5 coltellate inferte suL cucciolo

| Scritto da Redazione
BERGAMO- UCCIDE CANE A COLTELLATE

Lite tra due cani finisce in tragedia. 

Il padrone di uno dei due, per salvare il proprio animale da morte sicura, ha preso un coltello ammazzando il cane avversario.

L’episodio è successo nel tardo pomeriggio di martedì scorso, in via Galizzi a San Pellegrino Terme, Bergamo.

Protagonisti due donne con i loro cani e il marito di una delle due.

 

Stando alla versione raccontata ai carabinieri della prima parte:

''una signora di 38 anni è uscita di casa con il proprio Jack Russel, senza guinzaglio. Passano pochi istanti e, a pochi metri dalla porta di casa, il cane viene azzannato da un Amstaff maschio, al guinzaglio di una ventenne, sempre di San Pellegrino. Una lotta, di fatto, impari, dalla quale il cane più piccolo avrebbe rischiato di ''perdere''.''

''l'Amstaff, molto più forte, ha azzannato il Jack Russel e, inutili, sono stati i tentativi di dividere i due animali. La padrona del Jack Russel, a sua volta, è stata ferita dal Amstaff nel tentativo di liberare il proprio cagnolino (medicata poi in ospedale).''

''La padrona ferita,ma la lite tra i due cani continua: a questo punto interviene il marito della padrona del Jack Russel. A terra c’è il sangue del suo cane e forse quello della donna, ma i due animali non si staccano. Cerca anche lui di dividerli, ma invano.''Prende allora un coltello e colpisce l'Amstaff fino ad ucciderlo. ''

 

Il reato d’ufficio in cui ora potrebbe incorrere l’uomo è quello di «Uccisione di animale» che deve avvenire però con «crudeltà o senza necessità».            Invece quindi, potrebbe essere querelato per «danneggiamento di animale» o per «lesioni colpose», date le ferite causate alla donna.

 

La versione della donna ferita e del cane ucciso:

«Ho tentato di tenere a distanza i due cani, ma il Jack Russel era libero e senza guinzaglio».

«Passeggiavo in compagnia di altre persone – racconta – con il mio cane (l'Amstaff) al guinzaglio. ''Ho visto sbucare sulla strada un cane libero che si è diretto verso il mio e ho tentato di tenere a distanza i due cani. Ma il cane aggressore, libero e senza guinzaglio, non si è allontanato, nemmeno quando, quasi immediatamente, è arrivata la sua proprietaria.''

''Dopo pochi secondi di zuffa, il marito della donna è uscito di casa armato, e spintonando i presenti si è diretto verso il cane, colpendolo con il coltello.    ''Già al primo colpo, l’Amstaff, guaiva per il dolore, E aveva abbandonato la presa sul cane aggressore cercando rifugio da me. Io ho tentato di porre fine alla violenza, frapponendomi tra il cane e l’uomo, ma invano. Ha continuato a infierire fino ad ucciderlo,cinque coltellate gli ha inferto!».'

«Non volevamo sollevare un polverone mediatico – afferma il proprietario dell’Amstaff – 'ma ci interessa che la giustizia proceda nei modi e nelle sedi opportune, affinché sia condannato l’atto brutale. Ringraziamo quanti ci hanno manifestato solidarietà per il nostro dolore».

Sarà il giudice, a questo punto, insieme alle testimonianze e agl'atti dei Carabineri, intervenuti sul posto, a stabilire le responsabilità.

 

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in foto il cucciolo ucciso

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