Il Dipartimento Regionale Agricoltura di Forza Italia organizza per lunedì 23 novembre alle ore 20.45 nella Sala Ricevimenti del Comune di Crema un incontro proprio nel cuore della produzione di latte della provincia di Cremona, per un'analisi dettagliata della situazione e delle prospettive del mercato del latte e dei prodotti lattiero caseari.
La recente crisi del prezzo del latte ha messo a dura prova gli allevatori che, nelle ultime settimane, si sono mobilitati contro l'industria di trasformazione, colpevole di pagare il latte alla stalla ad un prezzo addirittura inferiore ai costi di produzione. A preoccupare gli agricoltori ha contribuito anche la fine del regime delle quote latte che, a partire dal 1° aprile scorso, e' destinata ad influenzare le dinamiche del comparto.
Relatori della serata saranno il Professor Renato Pieri, Direttore dell’Alta Scuola di management ed economia agroalimentare, e il Professor Daniele Rama, Direttore dell’Osservatorio sui mercati dei prodotti zootecnici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, tra i migliori conoscitori delle dinamiche che regolano i mercati nazionali ed internazionali dei prodotti zootecnici. La volontà degli organizzatori è proporre un approfondimento mirato a valutare le prospettive del settore lattiero caseario. È fondamentale avere chiare le cause e le forze che regolano gli andamenti commerciali e poter prospettare indispensabili azioni per governare, e non subire, la volatilità dei mercati.
Gianluca Pinotti, Vice Presidente del Dipartimento Agricoltura di Forza Italia della Lombardia, ricorda che “la Provincia di Cremona produce l'11% del latte nazionale (pari a circa 11 milioni di quintali) di cui circa la metà proviene dal cremasco. Area, quest’ultima, dove prevale il conferimento del latte all’industria, mentre poco sviluppata e' la cooperazione che, anche con la produzione del Grana Padano, ha storicamente remunerato gli agricoltori con un prezzo più vantaggioso rispetto all'industria stessa. È per questo motivo che soprattutto in questa zona della provincia la crisi del prezzo del latte e' avvertita come una vera e propria emergenza. È chiaro che da questa situazione bisogna uscire se non vogliamo assistere alla chiusura di altre stalle. Dobbiamo inoltre ricordare - continua Pinotti - che poco e' stato fatto in Italia negli ultimi anni per preparare il comparto alla fine delle quote latte, nonostante le raccomandazioni legislative contenute nel Pacchetto Latte. Oggi, inoltre, rimane ancora da risolvere il cronico paradosso di avere prodotti forti, apprezzati in tutti il mondo, e filiere agroalimentari deboli.”
L’incontro programmato in comune a Crema è aperto e destinato in modo particolare agli agricoltori e vedrà intervenire anche i rappresentanti delle associazioni agricole di categoria.
“Le tensioni che periodicamente si registrano in ambito agricolo nelle fasi di determinazione del prezzo del latte sono il segnale di un grande, ma possibile oltre che auspicabile, lavoro da fare. – conclude Gianluca Pinotti - Gli elementi su cui lavorare ci sono tutti: un quadro normativo di riferimento da rendere operativo, imprese che possono migliorare la loro competitività e prodotti agroalimentari di indiscusso "carattere". Manca, in questo contesto, un vero rafforzamento delle relazioni e degli strumenti di governo della filiera lattiero casearia. Una situazione che obbliga gli operatori del comparto agricolo ad organizzarsi senza aspettare che lo facciano altri al posto loro".



