Martedì, 17 maggio 2022 - ore 19.16

CREMA Cabina di Regia Distretto Urbano del Commercio di Crema

Distretto Urbano del Commercio di Crema: si riunisce per la prima volta in presenza dopo la pandemia la Cabina di Regia.

| Scritto da Redazione
CREMA Cabina di Regia Distretto Urbano del Commercio di Crema

La scorsa settimana si è riunita per la prima volta in presenza dalla sua istituzione, nel novembre 2020, la Cabina di Regia del Distretto Urbano del Commercio di Crema presso la Sala dei ricevimenti del Comune.

In questi due anni la Cabina di Regia si era sempre riunita in modalità virtuale lavorando e interrogandosi sulle tematiche relative al commercio e agli aiuti da poter implementare a supporto del territorio in stretta sinergia con l’Amministrazione comunale. Presenti alla seduta il Comune di Crema (Matteo Gramignoli, Cinzia Fontana, Mario Ficarelli, Antonio Dimita), Camera di Commercio di Cremona (Ilaria Casadei), Asvicom Cremona (Fabiano Gerevini e Claudio Aschedamini), Confcommercio Cremona (Andrea Badioni), CNA Cremona (Marco Cavalli, Alessandra Ginelli) e come Manager del Distretto REI – Reindustria Innovazione (Giovanni Fontana, Elisa Carelli, Ilaria Brambillaschi).

Assente giustificato, ma comunque partner del Distretto Urbano del Commercio Confesercenti della Lombardia Orientale sede territoriale di Cremona (Giorgio Bonoli).

Ad aprire il confronto tra i membri della Cabina è stata REI – Reindustria Innovazione, che in qualità di manager del distretto ha fornito grazie al dott. Giovanni Fontana una sintesi dell’ attività di raccolta delle schede progettuali elaborate nei mesi scorsi, dalle Associazioni di Categoria presenti nel DUC e dall’ Amministrazione Comunale, in vista della eventuale uscita di un bando dedicato da parte di Regione Lombardia.

Gli Assessori Gramignoli e Fontana si dicono molto soddisfatti del lavoro svolto e dei contributi pervenuti dalla Associazioni di Categoria che dimostrano che “c’è nell’insieme una visione ampia e allargata che è alla base dello spirito del DUC.

L’obiettivo strategico è ‘’facciamo in modo che quello che uscirà da queste schede progettuali, venga letto da Regione Lombardia come un progetto unico e condiviso da tutti’’ ricorda Gramignoli. “ Sinergia, collaborazione e messa a sistema sono le parole chiave” che l’Assessore Fontana ha utilizzato per andare a definire le basi per la costruzione del progetto da candidare a breve.

Confcommercio Cremona, nella figura del Presidente Badioni, afferma che “mai come in questo momento le città sono chiamate ad essere protagoniste del proprio futuro, a ripensarsi, ad interpretare nuove esigenze e nuovi stili di vita del post pandemia, senza rinunciare alla propria identità.

Ecco perché, ancora più che in passato il “Distretto” è strumento di coesione, di confronto tra esperienze diverse, pur partendo dai valori condivisi dell’amore per la città e dell’impegno per la sua valorizzazione. Crediamo in questo progetto che rappresenta una importante opportunità per Crema”.

CNA Cremona crede che il DUC rappresenti una grande opportunità di crescita per il settore artigianale, in partenariato con le progettualità del Comune di Crema. Accessibilità, apertura e avviamento sono le 3 A in cui CNA crede. Accessibilità per rendere Crema fruibile per tutti abbattendo le barriere architettoniche, Apertura per dare modo a tutti di visitare le botteghe artigiane della città, in un percorso emozionale di bellezza e saper fare, Avviamento per incentivare le aziende di nuova costituzione.

“Tutte le linee di intervento proposte dal partenariato del Duc – commenta Fabiano Gerevini, vice presidente di Sistema Impresa Asvicom Cremona – denotano la volontà di valorizzare il tessuto commerciale del territorio che deve poter essere attrattivo. Asvicom Cremona sostiene l’urgenza di alcuni interventi rispetto ad altri proprio sulla base del delicato momento storico che sta vivendo il settore che rappresentiamo, il più colpito dalla crisi del Covid.

Il terziario deve poter ripartire e per farlo, oltre ad avere necessità di sostegni materiali, necessita di aumentare la possibilità di fare cassetto. Per questa ragione Asvicom Cremona ha proposto prioritariamente interventi di animazione e valorizzazione del centro storico e della periferia della città. Condividiamo il metodo, oggi più che mai indispensabile, del lavoro in squadra e della sinergia. Consideriamo le proposte progettuali per il nostro territorio e avviate da privati o altre associazioni non rientranti nella Cabina di Regia per evitare doppioni”. La seduta si è conclusa dandosi appuntamento al mese di Marzo per proseguire i lavori e la messa a sistema delle progettualità.

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