Venerdì 20 maggio alle ore 21:00, a Crema, presso la Sala Alessandrini (Via Matilde di Canossa, 20) verrà proiettato The Invasion - A Coypumentary, il documentario-inchiesta di Ilaria Marchini, che approfondisce il caso della nutria (Myocastor Coypus), specie alloctona tra le più discusse.
Quali sono le ripercussioni che la nutria può avere sulla biodiversità e sugli ecosistemi? In che modo l’uomo la percepisce e vi si pone in relazione? Nel film, in modo imparziale e analitico, si cerca una risposta a queste domande, al fine di chiarire quali sono le effettive problematiche causate dalla presenza di questi animali, le controversie riguardanti le modalità di gestione applicate negli ultimi decenni, i costi, i risultati ottenuti e le possibili soluzioni ecologiche e non cruente.
Il film, la cui produzione è stata finanziata grazie a un crowdfunding cui hanno contribuito più di 120 sostenitori, è un viaggio alla ricerca di una sola semplice risposta: chi è davvero l’invasore?
La serata è organizzata da Le Grandi Orecchie Onlus, associazione Antispecista neocostituita, nata per la realizzazione di un Rifugio per Animali Liberi, che guarda con attenzione a tutte le specie viventi e alla situazione civile ed evolutiva della nostra società. L’intento della serata è quello di approfondire una tematica troppo spesso trattata dai media con superficialità. «Non potevamo esimerci dall’organizzare un evento per far conoscere meglio questi animali, la loro reale storia, la loro reale natura, rendendo loro un briciolo di giustizia per le tante discriminazioni subite, sia fisicamente, che verbalmente, che culturalmente», ha dichiarato Ivan Tavazzi, Presidente dell’Associazione.
Dopo la proiezione, la regista Marchini e il biologo Samuele Venturini saranno a disposizione per rispondere alle domande del pubblico. Il sito del film è www.theinvasion.it. Per informazioni e contatti è possibile scrivere a legrandiorecchie@gmail.com.
Si ringraziano sentitamente il Comune di Crema per la concessione del patrocinio, in particolare all’Assessorato alla Cultura che ha ritenuto culturalmente interessante promuovere questa serata anche per dare spazio a un serio e civile dibattito.



