Giovedì, 29 settembre 2022 - ore 02.48

Darfur, continuano gli scontri

| Scritto da Redazione
Darfur, continuano gli scontri

All’inizio di giugno, si sono verificati nuovi scontri tra il Jem, uno dei principali movimenti di ribelli attivi nella zona e le truppe dell’esercito sudanese. Al-Sawarmi Khalid, portavoce dell’esercito sudanese ha confermato l’attacco del campo militare di Wad Ganja nel nord est del Darfur e della località di Fataha, centro nevralgico per gli scambi economici del Nord Darfur. “ Hanno attaccato il mercato e le nostre truppe hanno risposto, uccidendo 45 ribelli e distruggendo 16 veicoli militari”, ha dichiarato Al-Sawarni. Nel campo di Wad Ganja, invece, il Jem sarebbe riuscito ad uccidere numerosi soldati sudanesi e a distruggere diversi mezzi militari d’attacco. Un rappresentante del Jem ha dichiarato che le sue truppe sono riuscite ad entrare anche in un altro compound appartenente all’esercito governativo a est della capitale El Fasher. All’inizio di maggio la città di Gereida, che si trova a circa 100 km a sud della città di Nyala, aveva invece subito un attacco da parte del Sudan Liberation Army (SLA), l’altro movimento di opposizione attivo in Darfur. “ Hanno rubato il cibo e spaventato gli abitanti”, aveva dichiarato un portavoce del governo. Il 15 maggio, l’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) ha lanciato un appello per chiedere maggiori aiuti umanitari, le cui limitazioni imposte dal governo di Khartoum stanno peggiorando la situazione dei circa 1,9 milioni di profughi presenti in tutto il Darfur.

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