Natale 2011 – Anno nuovo 2012
In occasione delle imminenti festività natalizie e del nuovo anno, ho il piacere di rivolgere all’intera collettività della provincia un breve messaggio augurale.
Quello che sta per chiudersi è stato un anno contrassegnato da una pesante crisi economica a causa della quale molte imprese del territorio hanno chiuso l’attività ponendo numerosi lavoratori in cassa integrazione.
La Prefettura ha seguito, come di consueto, le crisi aziendali allo scopo di individuare, d’intesa con le parti coinvolte, possibili percorsi volti alla conservazione dei posti di lavoro e della pace sociale: elevati livelli occupazionali e, quindi, il benessere della collettività, sono i presupposti per prevenire azioni criminose.
Il primo pensiero va, quindi, a quanti, non avendo un’occupazione - perché mai trovata o perché persa di recente - ritengono di avere poche prospettive per sé e le loro famiglie. A questi rivolgo un sincero augurio di reperire, anche col supporto della collettività, le forze necessarie per reagire allo scoramento e guardare al futuro con più ottimismo.
Vorrei, quindi, indirizzare un pensiero augurale ai migranti presenti sul territorio con l’auspicio che possano avere nuove opportunità di lavoro e di inserimento grazie anche alla solidarietà umana di questa straordinaria comunità.
A questi e a tutti coloro che attualmente ritengono di essere oggetto di ingiustizie assicuro che, come rappresentante del Governo, continuerò a lavorare alacremente, unitamente alle altre istituzioni, per difendere i loro diritti e la loro dignità.
Nella ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, mi sia, poi, consentito, anche in qualità di Presidente dell’apposito Comitato provinciale, di rivolgere un sincero ringraziamento ai privati cittadini, alle istituzioni, alle associazioni ed agli organismi che, nel condividere lo spirito delle celebrazioni dedicate al tema, hanno profuso energie per promuovere, in ambito provinciale o locale, iniziative finalizzate a commemorare gli eventi ed i protagonisti del processo unitario o a promuovere i luoghi ed i prodotti che fanno, di questa provincia, una realtà unica e straordinaria, come unico e straordinario è il nostro Paese.
Ai Sindaci della provincia, in particolare, voglio esprimere la mia vicinanza per il loro quotidiano impegno ed i sacrifici che sostengono come vertici delle relative amministrazioni.
Se l’Italia è il Paese dei mille campanili e se la collettività si riconosce soprattutto in essi è perché i Sindaci riescono a interpretarne i bisogni ed a rispondere adeguatamente, alle richieste che vengono loro indirizzate, nonostante le risorse disponibili siano sempre più esigue.
Approfitto di questa preziosa occasione, per rivolgere un sincero ringraziamento ai rappresentanti di tutte le istituzioni pubbliche e, in particolare, degli Organi di Polizia, il cui supporto, sempre tempestivo e professionale, mi ha consentito di svolgere, con equilibrio e serenità di giudizio, il mio ruolo di rappresentante del Governo e di Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza.
Ai singoli operatori di Polizia, cui, è affidata la quotidiana responsabilità di tradurre in azioni concrete, sul territorio, le politiche di prevenzione e controllo, giungano, quindi, i miei migliori auguri affinché possano, nelle prossime vacanze natalizie, ritemprarsi nel corpo e, soprattutto, nello spirito, per continuare ad essere, oltre che baluardo per i cittadini contro ogni forma di illegalità, un modello di impegno civile e sociale.
Un cordiale augurio, infine, vorrei rivolgerlo ai direttori ed agli operatori degli organi di informazione che, oltre a contribuire allo sviluppo della cultura e, più in generale, al progresso della collettività, hanno permesso alle istituzioni - come in questo caso - di poter divulgare i propri messaggi e farsi sentire, in tal modo, più vicine ai cittadini.
Il Prefetto
Bruno di Clarafond



