In piena campagna elettorale, il cavaliere non lesina promesse, impegni, programmi, progetti, tutti ricavati dai sondaggi che gli indicano cosa affermare per soddisfare gli elettori, purtroppo gli stessi elettori mostrano di non credere più alle parole in libertà del cavaliere, per cui i sondaggi che dovrebbero salire nel consenso al PdL, per arrivare al 40’% al termine della campagna elettorale, calano costantemente e caleranno ancora quando avrà definito le liste e gli esclusi vorranno vendicarsi cercando un diverso alloggio.
Così il cavaliere è costretto ad aumentare il livello delle promesse; non può ribadire che in tre anni sconfiggerà il cancro, visto le condizioni della mangiatoia del San Raffaele, non può promettere di togliere il bollo auto, così gli resta solo la fantasia: c’è il ponte sullo stretto di Messina che nessuno vuole per le interferenze mafiosi, ma il cavaliere ha l’arma segreta. Verrà in Sicilia e ci dirà di avere risolto il problema.
Rosario Amico Roxas



