Martedì, 22 maggio 2018 - ore 08.12

La Cremonese batte il Venezia 5 a 1 e rimane in serie B Evviva di Giorgio Barbieri

Vincendo alla grande contro il Venezia (5-1), la squadra festeggia la permanenza nella categoria cadetta.

| Scritto da Redazione
La Cremonese batte il Venezia 5 a 1 e rimane in serie B Evviva di Giorgio Barbieri

La Cremonese batte il Venezia 5 a 1 e rimane in serie B Evviva di Giorgio Barbieri

Ci sono partite che fanno la storia di una squadra di calcio. Nel maggio dell'anno scorso la Cremonese battendo la Racing Roma festeggiava la promozione in serie B.

Oggi, un anno e sei giorni dopo quella fantastica giornata, vincendo alla grande contro il Venezia (5-1), la squadra festeggia la permanenza nella categoria cadetta.

Non era mai successo nelle cinque volte precedenti che una squadra grigiorossa rimanesse per due anni consecutivi in serie B. E allora tiriamo un forte respiro di sollievo e diamo il via alle feste. Perchè i numeri dicono che sarà serie B anche la prossima stagione. Oggi ho rivisto in campo una Cremonese concentrata, con la bava alla bocca, precisa e bella nella fluidità del gioco.

Mi ha ricordato la squadra dell'andata, quella che sembrava lanciata verso i playoff. Non è andata così ma il traguardo della salvezza giunto ad una partita dalla fine è già un risultato straordinario. E' stato bello vedere i tifosi in tribuna fare i calcoli di tutte le combinazioni possibili. E' stato divertente assistere alle discussioni fra chi non era convinto e chi invece gridava 'è fatta!'. Alla fine non ci sono dubbi, per i playout se la giocano Ascoli, Novara, Brescia e Pescara. Non sono più fatti nostri. E con questa vittoria venerdì prossimo non sarà più la Cremonese a dover chiedere un punto al Cesena, ma il contrario.

Squadra perfetta, capace di giocare un calcio armonico, cattiva al momento di chiudere i conti ma anche in grado di regalare spettacolo al pubblico. Novemila e passa persone allo Zini. Grazie popolo grigiorosso! I vincitori siete anche voi, che avete superato i momenti di sconforto con intelligenza e maturità.

Pippo Inzaghi come al solito si è lamentato. Ha detto che il rigore non c'era e che Perrulli è caduto senza essere toccato. E' proprio vero che c'è gente senza vergogna. Se c'è uno che nel calcio ha 'ingannato' tanti arbitri è proprio lui... Comunque non si può discutere un 5-1, il suo Venezia si è sciolto sotto il sole padano. Sotto le giocate di Perrulli, la qualità di Croce, la forza di una difesa che ha concesso poco o nulla, la grande volontà di Arini e Pesce, l'aria sbarazzina di Macek.

Bravo Mandorlini, ma permettetemi di dare un po' di merito anche ad Attilio Tesser. In gol un difensore e quattro centrocampisti. Pensate solo se le punte fossero state all'altezza (o in campo) dove saremmo potuti arrivare. Cinque a uno, Venezia a casa. E salvezza in tasca. Cosa si può chiedere di più ad un sabato di maggio? Per adesso nulla, ma si deve partire dagli errori di quest'anno per programmare al meglio la prossima stagione.

Ieri in tribuna tanti ex. Ho visto il 'magico' Alviero Chiorri, Eligio Nicolini, Loris Boni, Cristian Trapella, Simone Guarneri e tanti altri. Ma ho voluto mettere in foto il mitico Carlo Sassi, 89 anni ad ottobre, ieri a festeggiare con noi la salvezza. Lui amico di Domenico Luzzara, non ha voluto mancare all'appuntamento.

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