I vescovi si schierano con Monti
(Il Messaggero del 28 dic. 2012)
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Cominciò Berlusconi a sollecitare un rapporto simoniaco con il Vaticano, affermando: “La Chiesa deve ricordarsi quello che ho fatto con i miei governi per la Chiesa”.
Cos’ ha fatto con i suoi governi ?
Ha favorito gli imbrogli dello IOR, ha depenalizzato il falso in bilancio (cosa che la Chiesa ha gradito molto), ha inventato lo scudo fiscale (cosa graditissima anche alla Chiesa), ha foraggiato don Verzè e don Gelmini, con i risultati che vediamo.
L’invito era di proseguire nell’itinerario del voto di scambio, con favori all’economia vaticana in cambio della benedizione papale che dovrebbe portare i voti dei cattolici.
Chiaro invito alla simonia.
Ma il cavaliere ha dimostrato di cavalcare un ronzino stanco e non arriverà a nessuna meta, per cui dai vertici della Chiesa viene abbandonato al suo destino, perché da lui non c’è nulla da spremere.
La Chiesa, nei suoi vertici, non si rende conto di avere perduto il contatto con il mondo della Fede e dei cattolici genuini, che hanno imparato a ragionare con la propria testa, riuscendo anche a porsi la domanda: “Perché la Chiesa non appoggia chi vorrebbe difendere i diritti dei più deboli, come la Teologia della Liberazione ?”.
L’appoggio a Monti da parte del vescovi si rivelerà un boomerang controproducente.
La Chiesa è Cristo della stalla in Betlemme, non i suoi successori in ermellino e paramenti d’oro.
Così Monti non vincerà le elezioni, ma otterrà ugualmente un buon risultato. Se poi dovesse intervenire direttamente il pontefice per sollecitare il voto dei cattolici (quelli veri, non quelli di comodo) allora Monti rischierebbe di non raggiungere il quorum per ottenere i posti in parlamento.
L'esperienza ci insegna che i vescovi si schierano con il più forte, a tutela degli interessi materiali del patrimonio della Chiesa, quando dovrebbero sostenere i diritti calpestati dei più deboli.
Oggi nel panorama cattolico è rimasta solo la Teologia della Liberazione, tutto il resto e simonia, voto di scambio: favori economici e fiscali contro una papale benedizione.... più simonia di questo !
Rosario Amico Roxas



