Sabato, 25 gennaio 2020 - ore 13.09

Marco Pezzoni: La nuova frontiera è la svolta ecologica. Il Comune di Cremona che fa?

Il portavoce degli Stati Generali dell’ambiente intervenendo sul tema dell’azzeramento della Commissione Paesaggio sprona il comune di Cremona a decidere di muoversi su una ‘ più impegnativa frontiera della svolta ecologica’

| Scritto da Redazione
Marco Pezzoni:  La nuova frontiera è la svolta ecologica. Il Comune di Cremona che fa?

Marco Pezzoni:  La nuova frontiera è la svolta ecologica. Il Comune di Cremona che fa?

Il portavoce degli Stati Generali dell’ambiente intervenendo sul tema dell’azzeramento della Commissione Paesaggio sprona il comune di Cremona a decidere di muoversi su una  ‘ più impegnativa frontiera della svolta ecologica’.

Da questa vicenda emergono una serie di problemi cruciali per una buona amministrazione:

1) si vogliono consulenze tecniche che semplicemente confermino gli orientamenti dell'assessore o si è interessati ad acquisire elementi di valutazione più ampi. Nel primo caso il consigliere da reclutare è una semplice copertura o pezza giustificativa. Nel secondo caso coopera a modificare/migliorare la scelta finale. 2) l'attività amministrativa è concepita come semplice catena di comando o invece si ispira ad un modello di democrazia deliberativa. In questo secondo caso il consigliere/ consulente/esperto è pienamente coinvolto già nella fase istruttoria e incoraggiato ad esprimersi in autonomia.

 3) l'amministrazione privilegia il metodo della programmazione attiva nel governo del territorio oppure si limita a registrare le singole proposte che partono dal privato e dalle sue esigenze commerciali. Nel primo caso i criteri di una urbanistica sostenibile guidano i piani pubblici e orientano l'iniziativa privata. Nel secondo caso il rapporto pubblico-privato è ridotto a recepire le singole iniziative dei privati, caso per caso, secondo lo schema dell'edilizia contrattata.

4) la sostenibilità ecologica e sociale di ogni progetto richiede l'adozione di nuovi severi paradigmi valutativi in sintonia con la lotta ai cambiamenti climatici oppure Cremona non può permettersi il lusso di perdere occasioni da monetizzare. Insomma si tratta di decidere se il Comune di Cremona intende muoversi tutto all'interno dell'attuale modello di sviluppo che sacrifica il bene comune al mercato oppure intende porsi sulla più impegnativa frontiera della svolta ecologica

Cremona 30 dicembre 2019 .

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