Sabato, 14 dicembre 2019 - ore 06.57

Milano Appuntamenti dal 12 al 15 giugno organizzati da La Conta

Un calendario di eventi da non perdere!

| Scritto da Redazione
Milano Appuntamenti dal 12 al 15 giugno organizzati da La Conta

GIOVEDI 12/6 - dalle ore 20,30: Recital/concerto “QUEI DUE SIGNORI” – canzoni e poesia di Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci, con LORENZO CASTELLUCCIO, GIAN PIETRO MARAZZA E CARLO ZERRI,organizzata da Milano a Memoria in collaborazione con l'Associazione La Conta , c/o Milano a Memoria in Piazza Diaz 7 Milano. In particolare LORENZO CASTELLUCCIO, attore e cantante, GIAN PIETRO MARAZZA, fisarmonica e CARLO ZERRI, pianoforte e tastiere, presenteranno racconti, poesie e alcune delle più belle e significative canzoni di Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci, veri e propri affreschi popolari e filosofici del nostro tempo.

L’ingresso alla serata è di 15 euro cad. comprensivo di buffet di cibi tipici milanesi . Vi saremo grati se vorrete aiutarci nell’organizzazione con vostra prenotazione telefonando ai numeri: 02.49438217 –366.8732355 - 329.4709020

QUEI DUE SIGNORI

Un incontro aldilà del tempo con la musica e la poesia di Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci. Non ho mai avuto il piacere e l’onore di incontrare questi grandi artisti, anche se uno sfumato ricordo mi torna alla mente quando, da bambino, ascoltai “Non arrossire” e poi il “Cerutti Gino” sul mangiadischi di mia sorella. Quell’uomo sorridente e romantico mi piaceva e mai avrei immaginato che un giorno avrei cantato le sue canzoni. Passa il tempo e, ormai ragazzo, con una chitarra e altri due amici debuttammo come chansonnier in un vecchio locale milanese, “El sass de Brusàn”, ed io fiero sciorinai il mio vasto repertorio milanese: “Porta Romana” e “La balilla”.

Non sapevo fossero brani cantati dallo stesso Gaber e poi quelle canzoni le facevo proprio bene; sempre lì conobbi un signore che mi disse che con la mia voce avrei potuto eseguire brani di Jacques Brel e mi fece dono di un bel vinile. Ho saputo poi che questo compositore belga era per Gaber un maestro, insieme a George Brassens: ecco un’altra analogia! anch’io infatti ho sempre amato questi grandi cantautori e poeti.

E poi? Negli anni 70 ero nel Movimento Studentesco, andai finalmente ad ascoltare Gaber al Teatro tenda in piazzale Cuoco, lo spettacolo era “Far finta di essere sani”.

Rimasi letteralmente fulminato sulla via di Damasco: passione, ironia, forza espressiva, attento alla gente, provocatorio ma ricco di compassione per l’uomo e poi teatrale. Mi dissi: “canterò le sue storie!”. Un altro fatto curioso fu che seppi di abitare nello stesso quartiere, in zona via Canonica; da quelle parti c’era un bar dove Giorgio andava a giocare a boccette, ma non l’ho mai incontrato.

Quante coincidenze…intanto il tempo scorre ed io mi dedico sempre di più allo studio del teatro e del canto e nei miei recital spesso eseguo qualche sua canzone.

Purtroppo dieci anni fa Gaber ci ha lasciato e oggi fatico a intravedere un altro artista di questo spessore artistico ed umano, la nostra epoca ne avrebbe tanto bisogno; ma se è vero che la musica e la poesia vanno aldilà del tempo, io mi auguro di rincontrarlo sul pentagramma infinito delle sue canzoni consegnando alla gente la poesia e la franchezza delle sue storie, cercando quel gesto naturale…

"E quel sentirsi liberi…forse per un attimo è possibile" - Questo mio spettacolo è finalmente un incontro con Giorgio,che ho sfiorato nel corso della mia vita ed ora sarà possibile grazie alla poesia e all’ironia delle sue canzoni e dei suoi monologhi.

Ma Enzo Jannacci allora? Prima ho narrato delle mie esperienze nei locali milanesi, ebbene lì ho incontrato molti artisti che mi hanno iniziato alle sue canzoni, quasi dei cammei popolari, storie ricche di poesia ed ironia che con la leggerezza del dialetto raccontavano dei personaggi semplici che forse oggi hanno cambiato abito e pelle, ma rimangono scolpiti nella mia memoria. Quest’anno Jannacci ci ha lasciati creando un vuoto immenso nel panorama artistico milanese e nazionale; sempre pochi mesi fa ho partecipato insieme ai maestri Carlo Zerri e GianPietro Marazza ed altri artisti, alla ripresa dello spettacolo “Milanin Milanon” andato in scena nel 1962 al Teatro Gerolamo, con Milly, Tino Carraro, Enzo Jannacci ed altri. Nella rappresentazione ho cantato e recitato brani interpretati proprio da Jannacci.

Da lì ho ideato un recital che facesse rincontrare questi due grandi personaggi che cominciarono insieme le loro carriere. Oggi è per noi un onore riproporre le loro storie, veri e propri affreschi popolari e filosofici in quest’epoca così smemorata, opaca e distratta. (Lorenzo Castelluccio)

LORENZO CASTELLUCCIO è un attore e cantante diplomatosi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, dotato di una preparazione variegata che comprende l’espressione corporea e vocale (diploma di baritono conseguito nel 1994 presso il Conservatorio G. Verdi di Milano). La sua preparazione poliedrica lo ha portato ad annoverare, nella sua pluriennale esperienza, numerose collaborazioni in ambito teatrale e lirico, oltreché nel cinema e nella televisione.

Degno di nota il suo debutto in qualità di attore, nel 1980 a Milano, nel musical “Sogno di una notte di mezz’estate” con la regia di G. Salvatores; a ciò si aggiungono le due stagioni teatrali con la compagnia di P. Poli (fra cui lo spettacolo “Magnificat”). Nel campo dell’opera lirica ha cantato in importanti teatri italiani (Teatro alla Scala di Milano, nell’ambito di spettacoli sulla Scapigliatura milanese a cura di F. Crivelli, Teatro S. Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo). Di rilievo anche la sua partecipazione come co-protagonista ne “Il Malato Immaginario" di Moliére rappresentato con successo al Teatro Leonardo da Vinci di Milano con la compagnia Quelli di Grock. Si segnalano inoltre le letture tratte dall’Iliade, nella stagione 2007-2008 presso il Teatro Nuovo di Milano, cui seguiranno analoghe letture dall’Odissea, nella stagione 2008-2009, presso il medesimo teatro.

Parallelamente all’attività artistica, Castelluccio svolge da anni attività didattica in ambito teatrale e musicale, oltreché in qualità di formatore per teatro di impresa ed open mind (tecniche di comunicazione, public speaking).

GIANPIETRO MARAZZA  Diplomato in fisarmonica e chitarra classica, ha studiato composizione con i maestri Angelo Corradini e Alberto Soresina e pianoforte col m° Aldo Rossi. Ha pubblicato per le edizioni Ricordi, Sedimus, Wea, Carisch….. un centinaio di brani per fisarmonica e una trentina di pubblicazioni per chitarra. Ha lavorato come fisarmonicista e arrangiatore negli spettacoli di Moni Ovadia : Dalla sabbia dal Tempo, Golem, Oylem Goylem, Cabaret Yiddish, Madre coraggio di Seraievo, Taibele e il suo demone, Ballata di fine millennio, Mama mamele… Ha collaborato con vari teatri: Piccolo teatro, teatro Arsenale, teatro Verdi, teatro Nuovo,teatro F.Parenti, di Milano. Teatro Petruzzelli,e molti altri in tutta Italia….Ha composto colonne sonore per la televisione e per il teatro. Fra gli ultimi lavori, musiche di scena per gli spettacoli teatrali: Boxando boxando, Lalala francese, Lalala Brecht Weill, Uomini sotto il sole con Benedetta Laurà e la regia di Mattia Sebastiano, ProgettoAntigone,11 canottiere regia di Mattia Sebastiano Giorgetti, Il mercante di Venezia per la compagnia di C.Pani.

Dal 1993 fonda con M.Dehò il gruppo musicale Rhapsodija trio specializzato in musica klezmer e gitana dell’est Europea. Ha partecipato a film e colonne sonore per film fra i quali : Pane e tulipani, Senza pelle, La vera storia di Antonio H., Animali felici, Facciamo Paradiso, Il mnemonista, La settima stanza, Dov’è Yankel... . Col gruppo (trio) ha tenuto concerti in tutta Italia, Europa, Africa, America del nord e del sud. Ha collaborato in progetti musicali e teatrali con: Antonio Albanese, Antonella Ruggiero, Eyal Lerner, Mario Brunello, Massimiliano Cividati, Saul Beretta, Antonella Bertoni e Michele Abbondanza, Diana Pavlovic e Claudio Migliavacca, Sonia Milan, Maria Isabel Garcia, Maria Colegni, Roberto Durkovich, Donatella Massimilla. Recentemente ha composto la colonna sonora di un film su casa Verdi con la regia di Elise Cresson e ha formato con Luca Garlaschelli e Erio Reverberi il Klezbandtrio.

CARLO ZERRI Musicista eclettico, di formazione classica, si è formato alla Scuola Civica di Musica di Milano “Villa Simonetta”, ha studiato poi con il pianista jazz Diego Baiardi. Da 1992 si è esibito con numerose formazioni in Italia e all’estero (Svizzera, Slovenia, Parigi). Spazia dalla musica classica e operistica al jazz, pop, rock, blues, funky, fino alla canzone d’autore, senza privilegiare alcun genere ma anzi apprezzandoli tutti. Si è cimentato anche come compositore per il teatro con varie compagnie tra cui Quelli di Grock. Ha approfondito le tematiche di registrazione e mixaggio digitale. Ha collaborato con artisti figurativi quali Mario DeLeo e Max Marra. Nel 2012 ha partecipato come pianista allo spettacolo “Milanin Milanon”, andato in scena al Piccolo Teatro Strehler di Milano. Ha avuto la fortuna di dividere il palco, tra gli altri, con: Max Prandi, Vinicio Capossela, Marco Castiglioni, Ferdinando Faraò, Marco Mistrangelo, Milla Sannoner, Tito Mangialajo, Gianpietro Marazza, Kevin Russell, Valentino Finoli, Massimo Ciaccio, Fabio Concato, Rosalina Neri…

All’esibizione tecnica privilegia sempre la ricerca timbrica e la sensibilità musicale nell’esecuzione.

GIOVEDI 12/6 - alle ore 21,15: Lezione del corso di canto dedicato alla tecnica vocale di base ed ai repertori del canto yiddish e sefardita, aperto a tutti, tenuto da LEE COLBERT, che avrà luogo, ogni giovedì,fino 26 maggio 2014 nella sede di VIA COMPAGNONI 20 (Zona Piazzale Dateo) a MILANO.

In particolare LEE COLBERT, insegnerà la tecnica vocale di base del canto ed alcune delle più belle canzoni tratte dai repertori yiddish e sefardita. Per avere altre informazioni e per iscriversi al corso inviare una mail a:laconta@interfree.it. Per il corso sarà richiesto a ciascun iscritto un contributo economico per l'Associazione La Conta.

LEE COLBERT

È nata a New York e cresciuta a Buenos Aires, dove ha studiato pianoforte, canto e composizione. Si è laureata in composizione e arrangiamento Jazz al Berklee College of Music di Boston e in seguito si è perfezionata in canto con il maestro Walter Blazer (New York). È stata docente della Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma,con Giovanna Marini ed altri, dal 1983 al 1999.

Insegna canto e fa Vocal Coaching da ormai più di venticinque anni. Nella sua carriera ha toccato tanti stili musicali, dalla musica contemporanea al Jazz, dalla cameristica alla musica popolare, dal tango argentino al repertorio Yiddish, dalla chanson francese a Kurt Weill, dalla lirica al Musical, realizzando innumerevoli concerti in tutta Italia.

Dal 1996 fa parte della StageOrchestra di Moni Ovadia in qualità di cantante-attrice e arrangiatrice, partecipando come co-protagonista a quasi tutte le creazioni di Moni Ovadia da quell'anno in poi, incluso “Shylock – Il mercante di Venezia in prova” che ha debuttato nell'estate del 2009 al Teatro Romano di Verona nell'ambito del festival shakespeariano e di cui la seconda stagione di tournée si è conclusa a marzo del 2011. Nella primavera del 1999 è stato pubblicato il suo primo CD solista, “Reyzele”, prodotto da Moni Ovadia (Sensible Records). Il suo secondo CD, “Zumertsayt” (Zone di Musica), è del 2005.

VENERDI’ 13/6 - alle ore 20,30: Serata “ALZATI, CHE STA PASSANDO, LA CANZONE POPOLARE…”(II° edizione), con i cantori dei vari Gruppi di Canto popolare dell’Associazione La Conta, che avrà luogo, con ingresso ad offerta libera, alla CGIL Salone di Vittorio in Piazza Segesta 4, con ingresso da Via Albertinelli 14 (discesa passo carraio) a Milano.

Sarà una bella serata, nella quale: il Gruppo Canto Blues e spiritual diretto da Milena Piazzoli canterà alcune delle più belle canzoni blues a spiritual, il Gruppo l’Osteria de Milan diretto da Nadir Scartabelli, canterà alcune delle più belle canzoni dell’osteria milanese, il Gruppo Canto Metodo Funzionale diretto da Carola Caruso  canterà alcuni tra i più bei canti popolari internazionali, il Gruppo Canto yiddish e sefardita diretto da Lee Colbert,canterà alcune delle più belle canzoni yiddish e sefardite ed il Coro “Questo è il fiore del partigiano” canterà alcune tra le più belle canzoni della Resistenza. A tutti i presenti sarà offerto un ricco buffet con cibi da ricette tradizionali/popolari italiane a cura di alcuni cantori e dell’Associazione la Conta.

SABATO 14/6 - alle ore 21,00:  Serata “MAZUDORU” con concerto a ballo con musiche e cantitradizionali/popolari europee organizzata da Milano a Memoria in collaborazione con l'Associazione La Contache ci sarà c/o Milano a Memoria in Piazza Diaz 7 Milano.

Sarà una bella serata, con VINCENZO CAGLIOTI ed il suo organetto in un concerto a ballo di musiche tradizionali europee (dall’Irlanda alla Grecia passando per la Francia ecc.). L’ingresso alla serata è di 10 euro cad. E’ gradita la prenotazione telefonando ai numeri: 02.49438217 – 366.8732355 - 329.4709020

VINCENZO CAGLIOTI Concertista e didatta tra i più affermati in Italia, Vincenzo Caglioti si è dapprima dedicato all’apprendimento dei diversi stili propri dei repertori tradizionali di vari Paesi europei. In seguito ha esplorato nuove tecniche, mutuate dalle prassi esecutive di strumenti più antichi (violino, ghironda, cornamuse) nell’esecuzione di repertori tradizionali, specializzandosi in particolare nella musica da danza.

Nel 1982 è tra i fondatori di Barabàn, uno dei più qualificati e longevi gruppi di musica popolare italiana. Ha collaborato con Mauro Garbani, Nanneke Schaap, Beppe Gambetta e Carlo Aonzo, Filippo Gambetta. Tra le molte formazioni con cui si esibisce vi è il duo con Francesco Motta (chitarra-bouzouki). Come solista, e insieme a Barabàn, si è esibito nei principali festival europei di musica tradizionale. Tiene corsi permanenti di strumento e “stages” in Italia e all’estero. Ha all’attivo sei CD e un DVD (con Barabàn), numerose partecipazioni a raccolte sull’organetto e di musica tradizionale. Con il suo organetto esegue musica da danza di vari repertori tradizionali, da quelli nordeuropei a quelli sudamericani, arricchendo la pulsazione del ballo con l’intreccio tra melodie e figure ritmiche. Si è esibito in numerose rassegne e in molti tra i principali festival di musica da danza, tra i quali si ricordano: Festival di Santagata, Trad, Isola Folk, Gran Bal del Piemont.

DOMENICA 15/6 - dalle ore 14,00: GIORNATA “FESTA DI QUARTIERE – MUSICA IN CONCA” con laboratori per bambini, band musicali, cantastorie e danze tradizionali/popolari organizzata dall’Associazione Le Belle Arti di Brera e dai Comitati per Milano  Gruppo Zona 1 Genova-Magenta-Ticinese, in collaborazione e con il contributo del Consiglio di Zona 1 del Comune di Milano ed in collaborazione con l’Associazione La Conta ed altre Associazioni dei Quartieri Genova - Magenta - Ticinese, che avrà luogo, con ingresso libero e gratuito, c/o Giardini “Attilio Rossi” di Via Conca del Naviglio a Milano.

Programma della giornata:

Dalle 14.00  circa: Laboratorio per bambini dai tre anni in su e cioè: visita guidata agli alberi dei Giardini della “Conca”; Laboratorio botanico-artistico per bambini e ragazzi; Laboratorio di pittura creativa;

Dalle 16:00 circa intervento di vari musicisti e cioè:

-una orchestrina costituita da ragazzi/bambini che eseguiranno alcuni brani di musica classica;

-alcuni detenuti del carcere di Opera e San Vittore e del carcere Minorile Beccaria, che eseguiranno musiche popolari dal mondo;

-alcuni cantori/musicisti dell’Associazione La Conta che eseguiranno canzoni tradizionali/popolari dell’osteria milanese e della “vecchia Milano”;

-Giada Salerno (voce e chitarra) che presenterà alcuni canti tradizionali popolari dai carceri italiani;

-Antonio Ricci (organetto diatonico) ed altri musicisti che eseguiranno musiche a ballo tradizionali popolari del centro sud Italia e con animazione di dette danze

Saranno presenti gli artigiani della zona con l'esposizione delle loro opere e sarà diffuso materiale informativo sulle attività culturali della zona.

Fonte: Ass. La Conta

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