Giovedì, 23 aprile 2026 - ore 19.48

Paralimpiadi, associazione delle famiglie disabili contro la Rai: "Abbiano più visibilità mediatica"

| Scritto da Redazione
Paralimpiadi, associazione delle famiglie disabili contro la Rai:

A pochi giorni dall’apertura delle Paralimpiadi, in programma a Londra dal 29 agosto al 9 settembre p.v. , il Sindacato S.F.I.D.A. non può non far notare la grande differenza a livello mediatico con le Olimpiadi appena concluse.

La copertura e la qualità del servizio d’informazione pubblico delle Paralimpiadi sono nettamente  inferiori, una TV Satellitare dedicherà ben cinque canali tutti in alta definizione, mentre  la TV di Stato ha predisposto per le Paralimpiadi esclusivamente Rai Sport1,  l’intero palinsesto Rai, catalizzato sulle Olimpiadi, le ha trasformato, giustamente, nell’evento mediatico dell’anno (Rai 2 – Rai.TV anche in HD sul canale 501 e Rai Sport 1).

Gli atleti impegnati nelle Paralimpiadi hanno profuso impegno, spirito di abnegazione e dedizione negli allenamenti pari o addirittura superiori, per ovvi motivi, agli atleti che hanno preso parte alle Olimpiadi, nonostante ciò, sembra che la fiaccola olimpica per loro emetterà una luce più flebile.

Gli atleti italiani con disabilità onoreranno l’Italia ,conquisteranno medaglie, per loro si alzerà il tricolore,  verrà intonato l’Inno Nazionale  e ci renderanno orgogliosi  dei traguardi raggiunti; ma in pochi li seguiranno!  In questa occasione, forse, qualcosa in più, a livello mediatico, andrebbe fatto  perché la fiaccola olimpica emani una luce che abbagli  i nostri  atleti con disabilità impegnati nelle Paralimpiadi e renda noi tutti orgogliosi  e fieri di questi giovani che sfidano la loro disabilità e diventano un esempio positivo  per ognuno di noi.

S.F.I.D.A. auspica che anche il nostro Presidente della Repubblica sia loro di supporto come lo è stato per gli atleti olimpici  e ogni italiano  conosca la grande potenzialità dei giovani che quotidianamente  affrontano e vivono la disabilità  aggravata da tutte  quelle “barriere culturali” che ancora oggi si frappongono per la loro inclusione in un contesto sociale che solo teoricamente è pronto ad accoglierli, mentre realmente spesso ostacola la loro piena realizzazione personale mortificandoli ed impedendogli di  far emergere le loro reali potenzialità, spesso nascondendole “come in questo caso”.                                                               A Londra avranno la possibilità di brillare e di accendere quella fiaccola che renderà unica la loro prestazione e protagonisti indiscussi di un percorso “sportivo” sicuramente faticoso che però li ha visti crescere dal punto di vista umano e sociale.                                                   Grazie di vero CUORE A TUTTI VOI…

 

P.S.: C’ è ancora  “tempo” per fare degli spot d’invito alla visione e predisporre una delle tre reti principali Rai 1 – Rai 2 – Rai 3 e contestualmente, come avvenuto per le Olimpiadi, trasmettere il tutto su Rai HD sul canale 501 e Rai Sport 1.

 

Rai di Tutti Ancora di più…

 

f.to Il Segretario Nazionale

Dino DI TULLIO

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