40 volte in prima linea negli ultimi dieci mesi
Una guerra alle discariche abusive e ai rifiuti abbandonati. E’ quella ingaggiata dalle Guardie ecologiche del Parco Adda Sud che negli ultimi 10 mesi hanno effettuato 40 interventi anti immondizia ai quattro angoli di un territorio protetto che si estende per oltre 24 mila ettari. L’ultimo intervento, insieme ad altri volontari, proprio la scorsa domenica 17 marzo 2013.
“Ma quella è stata solo una tappa di un’attività che ci vede sempre più impegnati e bisogna dire purtroppo perché vuol dire che c’è sempre chi non considera la Natura e l’ambiente in cui vive come qualcosa da preservare e proteggere” spiega Silverio Gori, Presidente del Parco Adda Sud.
Con circa 4 interventi al mese le 80 guardie ecologiche del Parco hanno visto di tutto: dal semplice, ma pur sempre letale per l’ecosistema, sacchetto di spazzatura a vere e proprie discariche, come quella che si crea periodicamente alla cava di Boffalora d’Adda, dove si trova dallo scarto di mela alla lavatrice rotta, dai frigoriferi ai bidoni di metallo.
“Ogni anno che passa – commenta Gori – la situazione peggiora visto che il numero degli interventi, negli ultimi 5 anni è praticamente raddoppiato. Da un lato significa che abbiamo intensificato i controlli a tutela del territorio, dall’altro però significa anche che si moltiplicano gli episodi di abbandono abusivo di rifiuti”.
Per quanto riguarda la “stagionalità” delle tipologie di immondizia recuperata: in inverno prevalgono mobili ed elettrodomestici, mentre in estate sacchetti con scarti alimentari e anche con vecchi stracci.
PARCO ADDA SUD



