Temi etici . Sono davvero il tallone di Achille di Galimberti? | G.C.Storti
Fra Perri e Galimberti non può esistere la terza via del non voto che farebbe vincere di nuovo Perri e la sua giunta che hanno relegato Cremona nel limbo dell’immobilismo.
Nel suo articolo di domenica scorsa ( 16 marzo 2014) Vittoriano Zanolli , direttore del giornale La Provincia ha cercato di demolire la credibilità di Gianluca Galimberti candidato a Sindaco per il centrosinistra nelle prossime elezioni comunali di maggio.
Gli ha chiesto di schierarsi o con le “ sentinelle” o con gli “ accovacciati” dicendo che come cattolico avrebbe dovuto prendere la parte delle “ sentinelle” ma poiché è candidato Sindaco ha preferito tacere e non dire nulla anche sugli attacchi che da piazza Stradivari venivano nei confronti del Vescovo.
Insomma una personaggio così, opportunista, che non prende posizione non è degno di fare il Sindaco.
Si sa i potentati della città hanno ormai deciso che sosterranno Perri e quindi ogni argomento è buono per demolire il candidato del centrosinistra.
In una lunga nota (che pubblichiamo) Gianluca Galimberti argomenta e propone le sue idee sottolineando che ha ben risposto , su questi temi, nove volte.
Fra le nove volte cita pure una iniziativa molto partecipata che è stata organizzata dal nostro sito del welfare e della quale pubblico il link dei video a fondo pagina che forse sarebbe opportuno risentire.
In quel confronto alla domanda sulla istituzione o meno del registro delle unioni civile la sua risposta , pacata e ragionata è stata quella che “opererà affinché tutte le discriminazioni contenute nei regolamenti comunali sia tolte, annullate”.
Certo, come non credente e laico, non è la risposta che mi aggrada di più, che incontra il mio modo di vedere il problema.
Ma noi stiamo scegliendo il Sindaco e non l’ideologo o il teorico dei temi etici visti dalla mia tradizione culturale e politica.
A Galimberti non possiamo chiedere di rinunciare alla sua fede cattolica, alle sue visioni del mondo, ma solo di essere un buon Sindaco.
Ed essere un buon Sindaco significa ascoltare, capire e risolvere i problemi dei cittadini con un atteggiamento laico ed intelligente.
Quella frase detta al convegno sui temi del welfare è più che sufficiente per sciogliere i dubbi e per votare convintamente Galimberti quale futuro Sindaco di Cremona.
Certo sarà poi , come a Crema, il consiglio comunale a definire nel merito le varie soluzioni operative ma oggi questa affermazione, per me che non sono un cattolico, è una garanzia sufficiente.
Fra Perri e Galimberti non può esistere la terza via del non voto che farebbe vincere di nuovo Perri e la sua giunta che hanno relegato Cremona nel limbo dell’immobilismo.
E’ ora , per usare lo slogan di Galimberti, di “ Fare nuova la città” e per fare ciò è necessario parlare e discutere di quale futuro può avere questa nostra Cremona che è ormai “ la bella addormentata nel bosco di pianura”.
Gian Carlo Storti
2014-03-17
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‘Temi etici? Ho risposto nove volte. Quando parliamo di sviluppo della città?’ | Gianluca Galimberti
Carletti, Galimberti, Viola sul welfare un confronto molto partecipato ed impegnato (video)



