Giovedì, 24 settembre 2020 - ore 12.46

Bonus Inps, il Garante della Privacy: ''Figure pubbliche, si possono pubblicare i nomi''

| Scritto da Redazione
Bonus Inps, il Garante della Privacy: ''Figure pubbliche, si possono pubblicare i nomi''

Il Garante della Privacy ha dato il via libera alla pubblicazione dei nomi dei politici che hanno chiesto ed ottenuto il bonus di 600 euro destinato alle Partite IVA in difficoltà. La nota diffusa oggi parla chiaro:

In relazione alla vicenda del bonus Covid, il Garante per la protezione dei dati personali precisa che, sulla base della normativa vigente, la privacy non è d’ostacolo alla pubblicità dei dati relativi ai beneficiari del contributo laddove, come in questo caso, da ciò non possa evincersi, in particolare, una condizione di disagio economico-sociale dell’interessato (art. 26, comma 4, d.lgs. 33 del 2013)

I deputati finiti nel mirino dell'intera classe politica e dell'opinione pubblica - si parla di 5 deputati che hanno richiesto il bonus, ma solo 3 di loro lo avrebbero ricevuto, 2 della Lega e uno del Movimento 5 Stelle - sono a tutti gli effetti dei funzionari pubblici che hanno chiesto ed ottenuto un un sussidio pubblico destinato ai cittadini in difficoltà e per questo la loro identità può essere resa nota:

Ciò vale, a maggior ragione, rispetto a coloro per i quali, a causa della funzione pubblica svolta, le aspettative di riservatezza si affievoliscono, anche per effetto dei più incisivi obblighi di pubblicità della condizione patrimoniale cui sono soggetti (cfr., ad es., artt. 9 L. 441/1982 e 5 d.l. 149/2013, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 13 del 2014).

Il Garante della Privacy, intanto, ha fatto sapere che "sarà aperta una istruttoria in ordine alla metodologia seguita dall’Inps rispetto al trattamento dei dati dei beneficiari e alle notizie al riguardo diffuse".

 

 

313 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria