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(CR) Campus Poli L’unico superstite Riparte il 6 ottobre 2025 la rassegna di eventi

Il primo appuntamento dell’autunno 2025 si terrà il 6 ottobre, alle ore 20:45, presso il Cinema Teatro Filo di Cremona

| Scritto da Redazione
(CR) Campus Poli L’unico superstite  Riparte il 6 ottobre 2025 la rassegna di eventi

 

L’unico superstite  Riparte il 6 ottobre 2025 la rassegna di eventi promossa dal Polo di Cremona del Politecnico di Milano

La rassegna "Camminare su un filo di seta" torna per un nuovo, avvincente capitolo autunnale, ricco di spunti e novità. Ancora una volta, l'obiettivo è diffondere una cultura ecologica che promuova la consapevolezza e la mitigazione dei danni causati dall'intervento umano sulla natura.

Il primo appuntamento dell’autunno 2025 si terrà il 6 ottobre, alle ore 20:45, presso il Cinema Teatro Filo di Cremona e sarà dedicato all’incontro con i registi Stefano Floreanini, Giuseppe Tringali e Mario Veluscek che presentano il docufilm L’unico superstite, una serata di cinema dedicata ai ghiacciai, nell’Anno Internazionale per la conservazione dei ghiacciai.

Il film

In un angolo delle Alpi Giulie, all’insaputa di molti, sopravvive l’ultimo ghiacciaio del Friuli Venezia Giulia: un ghiacciaio speciale, un ghiacciaio diverso, un ghiacciaio che non vuole scomparire.

Pur essendo il più basso di tutto l’arco alpino Italiano il ghiacciaio del Montasio, a differenza di quasi tutti gli altri, da vent’anni non si ritira, deciso a resistere al disastro gridando silenziosamente speranza. È possibile, quindi, affermare che ci sia ancora la possibilità di cambiare le cose? Da questa domanda nasce L’unico superstite, un docufilm che racconta la storia del ghiacciaio del Montasio e la sua relazione con la crisi globale. I tarvisiani Stefano Floreanini, Giuseppe Tringali e Mario Veluscek hanno deciso di amplificare la voce di questo vecchio saggio di ghiaccio e raccontarne la resilienza con una storia che, intrecciandosi con le parole degli esperti, spinge lo spettatore ad un’analisi introspettiva e ad una riflessione sull’indissolubile legame tra uomo e natura, un legame fatto di fragili equilibri oggi più che mai scossi dall’ego umano.

Il Trento Film Festival e il film

Questo documentario è stato presentato all’ultima edizione del Trento Film Festival, il più antico festival di cinema di montagna e avventura: il Trento Film Festival è infatti il più longevo al mondo nel suo genere, fondato nel 1952. Questo lo rende una vera e propria istituzione a livello internazionale, un punto di riferimento per la cinematografia che si occupa di montagna, esplorazione e avventura.

Possiamo quindi affermare che questo film non è un'opera qualunque, ma un'opera che ha ottenuto un prestigioso riconoscimento internazionale, essendo stata presentata e apprezzata al Trento Film Festival, il più antico e autorevole festival al mondo dedicato al cinema di montagna.

La sua selezione non è un caso, poiché il Trento Film Festival non si limita a celebrare l'avventura, ma si pone come una piattaforma cruciale per riflettere sul complesso e delicato rapporto tra l'essere umano e l'ambiente. La sua programmazione, infatti, è da sempre attenta a temi come la sostenibilità, il cambiamento climatico e la protezione dei nostri paesaggi naturali.

Proiettare questo film oggi, in un contesto come il nostro, assume quindi un significato ancora più profondo, invitandoci a guardare in modo diverso il nostro interagire con il mondo naturale, a riflettere sulle nostre scelte e sulle loro conseguenze.

I registi

Stefano Floreanini, Giuseppe Tringali e Mario Veluscek sono tre amici tarvisiani alla loro prima esperienza come ideatori e realizzatori di un lungometraggio. Per la realizzazione del progetto ci sono voluti più di due anni, un tempo lungo dettato dalla scelta di realizzare un prodotto totalmente indipendente. 

Camminare su un Filo di seta, giunta alla sua terza edizione, ha già riscosso un buon successo di pubblico e critica. Gli eventi della prima parte del 2025 hanno confermato l’interesse crescente per i temi di grande attualità che la rassegna si propone di affrontare tanto da prevedere nuovi appuntamenti nell’autunno 2025 per continuare ad offrire spunti di riflessione e suggerire azioni concrete che ogni individuo può compiere nella vita quotidiana per contribuire a mitigare le disuguaglianze e l’inquinamento.

Camminare su un filo di seta è come stare in equilibrio su qualcosa di fragile e instabile, proprio come facciamo noi oggi, alle prese con una crisi climatica che sembra non volerci lasciare. Tempeste improvvise, allagamenti e siccità sempre più frequenti testimoniano i cambiamenti drastici del nostro pianeta, ai quali dobbiamo imparare ad adattarci, perché il clima non si adatterà alle nostre abitudini.

Questa rassegna vuole indagare tutte le sfumature di questo delicato equilibrio, che coinvolge ogni aspetto della nostra vita e del nostro rapporto con l’ambiente. È un viaggio per capire cosa sta succedendo e come le nostre azioni quotidiane influenzano il mondo intorno a noi. Un progetto per diffondere la cultura ecologica, aperto a tutti, che insegna a conoscere e mettere in pratica tutti i temi della sostenibilità per un futuro migliore.

L’obiettivo è sensibilizzare e fornire strumenti concreti per affrontare insieme le sfide ambientali e sociali, come l’inquinamento, le migrazioni, la rivoluzione digitale, la produzione alimentare e le disuguaglianze, tutte cause ed effetti della crisi climatica.

Camminare su un filo di seta non è solo una rassegna di eventi, è un invito a riflettere e ad agire per costruire un futuro più sostenibile, a partire dalle scelte di ogni giorno.

Promossa dal Polo Territoriale di Cremona del Politecnico di Milano, con il patrocinio del Comune di Cremona, questa rassegna è sostenuta da Fondazione Città di Cremona ed è realizzata in collaborazione con diverse associazioni, tra cui Città Rurale, Filiera Corta Solidale, Nonsolonoi Altromercato, Slow Food Cremonese, Circolo Vedo Verde Legambiente Cremona, Cai Cremona e Milk – ETS.

L’iniziativa si inserisce nel progetto ‘Trama dei Diritti’, spazio culturale promosso da CSV Lombardia Sud, aperto a tutte le realtà impegnate nella diffusione della cultura dei diritti.

 

Di seguito il calendario dei prossimi appuntamenti in programma:

  • Lunedì 6 ottobre – Ore 20:45

Cinema Filo Cremona

Docufilm L’UNICO SUPERSTITE – IL CASO DEL GHIACCIAIO DEL MONTASIO.

Un film del Trento Film Festival nell’anno internazionale per la tutela dei ghiacciai.

Presentano il film i registi Giuseppe Tringali, Stefano Floreanini e Mario Veluscek

 

  • Lunedì 20 ottobre – Ore 20:45

Cinema Filo Cremona

Convegno I FORMAGGI A LATTE CRUDO IN CUCINA

a cura di MILK-ETS

Relatore Prof. Giampaolo Gaiarin, presenta Prof. Natan Somenzi

 

  • Venerdì 7 novembre – Ore 17.30

Aula Magna Maffezzoni – Campus di Cremona del Politecnico di Milano

Evento speciale AROUND THE BLUE — LA RICERCA

Giovanni Soldini e Antonello Provenzale presentano il lavoro di ricerca sullo stato di salute dei nostri mari svolto durante i lavori per la realizzazione del docufilm.

 

  • Lunedì 10 novembre Ore 20:45

Cinema Filo Cremona

Docufilm PERICOLOSAMENTE VICINI. A CHI APPARTIENE LA NATURA?

Presenta il film il regista Andreas Pichler

 

  • Lunedì 1° dicembre Ore 20:45

Cinema Filo Cremona

Presentazione libro IL PROFITTO E LA CURA: LA SOSTENIBILITÀ E LE VOCI CHE NON ABBIAMO ASCOLTATO

Incontro con l’autrice Cinzia Scaffidi

 

Per maggiori informazioni:

sito https://www.polo-cremona.polimi.it/

mail eventi-cremona@polimi.it

 

 

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