Venerdì, 05 marzo 2021 - ore 05.13

Cremona La scuola civica Monteverdi si rilancia

Stefano Allegri sarà nominato Presidente dell'Istituto Monteverdi

| Scritto da Redazione
Cremona La scuola civica Monteverdi si rilancia

LA SCUOLA CIVICA DI MUSICA SI RILANCIA GRAZIE ALLA SINERGIA TRA TUTTE LE ISTITUZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO

E IL SINDACO ANNUNCIA LA NOMINA DI STEFANO ALLEGRI GRUPPO GIOVANI INDUSTRIALI) A PRESIDENTE DEL CDA DELL''ISTITUTO “MONTEVERDI”

“Quando si hanno delle idee, queste portano vantaggi non solo in termini di culturali, ma anche di sostenibilità, intesa come capacità di attrarre risorse, soprattutto se si lavora tutti insieme, con spirito di collaborazione, creando sinergie, ed è quanto abbiamo fatto e stiamo facendo per l'Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi”. Così ha esordito il sindaco Gianluca Galimberti nel corso della conferenza stampa, tenutasi questa mattina proprio nella sede del Monteverdi, dove non solo ha presentato il lavoro per il rilancio della Scuola Civica di Musica, ma annunciato che, per il Pareggiato, si è finalmente sbloccato l'impasse che si era determinato nei mesi scorsi: Stefania Giannini, ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha infatti firmato la nomina di Stefano Allegri (presidente del Gruppo Giovani Industriali di Cremona) a presidente del consiglio di amministrazione dell'Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi”. La comunicazione ufficiale da parte del Ministero è attesa nei prossimi giorni. E proprio per sottolineare l'importanza che l'Amministrazione riserva all'Istituto Monteverdi, del consiglio di amministrazione, in rappresentanza del Comune, ne faranno parte il sindaco e il vice sindaco, quale “massima espressione istituzionale della Giunta”, ma anche perché titolari rispettivamente della delega alla Cultura e dell'Istruzione. Un momento importante per la nostra città, suggellato dalla presenza, accanto al sindaco, del vice sindaco Maura Ruggeri, di Loris Pezzani, direttore dell'Istituto Superiore di Studi Musicali, di Francesca Bianchessi, dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale, di Gianluigi Bencivenga, referente della Rete musicale cremonese, e del maestro Giorgio Scolari, in rappresentanza Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Antonio Stradivari”.

L'appuntamento di questa mattina rappresenta la tappa di un percorso che vedrà domani, a Roma, l'incontro, di cui proprio il Comune di Cremona si è fatto promotore, di una nutrita delegazione di sindaci e amministratori di città con importanti teatri di tradizione con il ministro ai Beni e alle Attività culturali Dario Franceschini, al quale non verranno avanzate non delle richieste, come ha tenuto a sottolineare il sindaco, ma proposte. Il 30 settembre saranno quindi illustrate le linee della programmazione culturale, alle quali seguirà una fase di confronto, e infine, il 2 ottobre, la presentazione dettagliata dei corsi della Scuola Civica di Musica a docenti, genitori ed allievi.

L'idea su cui si basa il rilancio della Scuola Civica di Musica è che l'Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi riveste un ruolo fondamentale in ambito culturale perché ha una mission: essere al centro di una rete musicale che si sviluppa nelle scuole cittadine, ma non solo, con le quali è necessario collaborare, costruire sinergie. Ma l'altro aspetto importante sta nella capacità progettuale. Partendo da questo, si è iniziato a lavorare intensamente proprio sul versante della Scuola Civica di Musica condividendo con la Direzione dell'Istituto, la Rete musicale cremonese e, di conseguenza, con l'Ufficio Scolastico Territoriale, un progetto bene definito (poi illustrato da Loris Pezzani e Gianluigi Bencivenga), caratterizzato dall'accompagnamento nella pratica musicale degli allievi dall’infanzia.

E poiché le istituzioni culturali sono di tutta la città, anche le associazioni di categoria vanno coinvolte, come in questo caso l'Associazione Industriali. Il sindaco si è poi soffermato sui corsi di formazione ai quali si accede con il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, nonché corsi di perfezionamento e di specializzazione, al termine dei quali vengono rilasciati specifici diplomi accademici di primo e secondo livello, nonché di perfezionamento, di specializzazione e di formazione alla ricerca in campo musicale. “Anche su tale versante - ha detto il sindaco – ci stiamo già muovendo d'intesa con il direttore Loris Pezzani e insieme al Dipartimento di Musicologia dell'Università degli Studi di Pavia perché occorre un rilancio anche su questo”. Da qui la decisione della presenza del sindaco e del vice sindaco nel consiglio di amministrazione in rappresentanza del Comune. La sfida è indubbiamente grande, ma il coraggio non manca. Concludendo il suo intervento il sindaco ha manifestato il proposito di fare di Cremona uno dei centri per le orchestre musicali giovanili, lanciando la costituzione di una orchestra musicale giovanile sinfonica della Città di Cremona, e ha quindi annunciato il lancio della campagna Adotta uno strumento “perché non si può andare avanti a chiedere l'intervento di sponsor, ma bisogna utilizzare in modo mirato le risorse che i cittadini desiderano dare a questa importantissima istituzione della nostra città”.

“Esprimo un sentito ringraziamento all'Amministrazione comunale per l'impegno profuso sin dal momento dell'insediamento nell'individuazione di progettualità e soluzioni volte alla valorizzazione dell'Istituto Monteverdi e per il riconoscimento del ruolo che lo stesso può svolgere nell'ambito della formazione musicale del territorio”, ha dichiarato poi il direttore dell'Istituto Loris Pezzani, aggiungendo: “Le progettualità delineate sono il frutto di un lavoro di condivisione e collaborazione tra l'Istituto e il referente della rete provinciale delle scuole musicali, Gianluigi Bencivenga, e rappresentano la concreta traduzione di principi e obiettivi che da sempre animano l'attività del Monteverdi: incrementare la diffusione della cultura musicale anche attraverso la collaborazione con istituzioni scolastiche che operano nella formazione primaria e secondaria; promuovere la cultura musicale e artistica in tutte le sue forme attraverso percorsi didattico culturali coerenti con i bisogni formativi e sociali della popolazione del territorio; consolidare il ruolo dell'Istituto quale punto di riferimento per le realtà formative, culturali ed artistiche in campo musicale”.

A tutto questo si aggiungono ovviamente gli obiettivi dei percorsi professionalizzanti dell'alta formazione musicale che, da un lato, puntano ad offrire agli studenti la migliore preparazione per entrare nel mondo del professionismo e dall'altro rappresentano un vero e proprio strumento per la promozione delle attività dell'Istituto e della città a livello internazionale attraverso lo sviluppo di progetti correlati al turismo musicale e culturale.

“I percorsi elaborati - ha concluso Pezzani - sono relativi ai percorsi di formazione di base non pareggiati, ossia la Scuola Civica, che sono stati riprogettati per essere sempre più coerenti con le esigenze espresse dal territorio. Le attività rivolte ai bambini, cui vengono proposte nuove formule didattiche anche attraverso laboratori e percorsi di musica d'insieme. Una ulteriore novità è rappresentata dall'attenzione che intendiamo dedicare anche agli insegnanti e alle istituzioni scolastiche con le quali sarà possibile co-progettare percorsi didattici. Infine il progetto di avvio della costituzione di una orchestra sinfonica giovanile della città di Cremona. Questo è un progetto che richiede un tempo di realizzazione più ampio e per il quale si renderà necessario avviare un tavolo di lavoro che coinvolga istituzioni che operano nell'ambito della formazione presenti sul territorio”.

“Con questa offerta di grande qualità – ha detto poi il vice sindaco con delega all'Istruzione Maura Ruggeri – l'Istituto “Monteverdi” conferma la sua centralità in campo educativo e della formazione alla quale teniamo molto. Si tratta di un'istituzione ben inserita e capace di offrire una progettualità in grado di fare un lavoro importante con le scuole e l'università, in grado di aprirsi a realtà internazionali: questo rientra pienamente nei nostri obiettivi e serve certamente a 'dare una scossa' alla città”.

Dal canto suo il presidente in pectore Stefano Allegri, ricordando che il lavoro che si prospetta, dopo uno stallo che si è protratto a lungo, è indubbiamente impegnativo, si è detto pronto ad assumersi tutte le responsabilità che gli competono per questo prestigioso incarico che ha accettato solo perché ci sono dei progetti seri ed importanti da realizzare, progetti in cui crede, e per i quali si è detto pronto a dare il suo contributo nella massima libertà possibile. “Non intendo svolgere un ruolo formale – ha dichiarato Allegri – ma operativo ed ho già comunicato di rinunciare al compenso che mi spetterebbe per tale carica. La sfida da affrontare è importante, ci metterò tutte le mie energie. D'altro canto, la presenza del sindaco e del vice sindaco nel consiglio di amministrazione sono un elemento di grande forza. Sono convinto che siano state messe solide basi per rilanciare l'Istituto e, di conseguenza, perché Cremona, aggregando tutte le realtà presenti sul territorio, possa compiere un ulteriore passo in avanti in campo musicale”.

Dopo che Francesca Bianchessi, in qualità di dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale, ha confermato la massima disponibilità alla collaborazione, apprezzando la capacità di “fare sintesi” del sindaco tra le varie realtà presenti sul territorio, Gianluigi Bencivenga, quale referente della Rete musicale cremonese, ha illustrato il progetto di sviluppo della formazione di base che caratterizzerà, per l'anno scolastico 2014/2015, la Scuola Civica di Musica: Corsi annuali pomeridiani di propedeutica musicale; Ritornello (Laboratorio multi strumentale per la conoscenza e l'avvio dello strumento musicale in piccolo gruppo); Crescere con la musica: i docenti della “civica” per le scuole della città; Corsi di formazione per insegnanti delle scuole per l'infanzia primaria e secondaria; Coro di voci bianche; Corsi individuali di strumento e canto; Corsi di strumento – formula “light”. L'appuntamento è per giovedì 2 ottobre, alle 18.00, all'Istituto Superiore di Studi Musicali “Monteverdi” (via Realdo Colombo, 1)  quando, nell'ambito dell'iniziativa “Fare … musica in città”, verranno illustrati tutti  i dettagli a docenti, genitori ed allievi.

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