Assordante silenzio dei media italiani e dei democratici. L'America si prepara alla marcia del 13 dicembre 2014 a Washington continuando a protestare in tantissime città, da est a ovest. Le notti in strada sono una marcia in cui bianchi e neri, ispanici e asiatici che camminano fianco a fianco per chiedere la fine di un'America in cui la violenza della polizia che uccide afroamericani disarmati resta impunita. Cortei pacifici in molte città, scontri nella notte a Berkeley, in California.
Non si placa e non si ferma la protesta a New York, che ricorda senza sosta la morte di Eric Garner . Anche Philadelphia marcia per le morti di Micheal Brown e di Eric Garner che hanno portato alle "due peggiori settimane della storia dell'America moderna". Micheal Nutter, il sindaco afroamericano di Philadelphia si riferisce sia alla tragica fine dei due sia alla decisione dei due Gran Giurì di non incriminare gli agenti che li hanno uccisi e chiede che ci sia una radicale revisione del training della polizia.
Obama, il Presidente Afro-Americano cerca di placare la protesta ed ammette che il “ razzismo è radicato nella società”.
Quei giovani che marciano lo fanno anche per noi. In Italia, per fortuna non abbiamo la polizia che spara, ma l’ondata di razzismo è crescente. La linea della lega di Salvini che si associa a Marie Le Pen è la punta di un movimento crescente che punta dritto a creare , fisicamente, la sollevazione contro i diversi.
Esagero? Spero di sì, ma anche le strutture della chiesa cattolica fanno fatica ad arginare questa ondata.
I fatti di Roma ( la sollevazione di un gruppo di cittadini contro un centro di accoglienza ed i fatti criminali di chi si arricchisce sulle “povertà) sono la faccia di una stessa medaglia che alimenta odio contro i diversi e le istituzioni.
E’ necessario reagire con dignità e compostezza. Dobbiamo scendere in piazza anche noi per ribadire i valori della tolleranza e contro il razzismo.
Perché le associazioni di volontariato di Cremona non organizzano , attorno alle Feste di Natale, una manifestazione, una fiaccolata che dia il senso alla città, ai giovani, agli anziani che i cremonesi sono per la tolleranza e contro il razzismo ?
Gian Carlo Storti



