Martedì, 19 ottobre 2021 - ore 07.04

DENUNCIA: L'ODISSEA DI UNA STUDENTESSA DA SPINO A CREMA

Rebus per capire a che ore passa il pullman

| Scritto da Redazione
DENUNCIA: L'ODISSEA DI UNA STUDENTESSA DA SPINO A CREMA

L'odissea di una giovane studentessa al primo anno di superiori a Crema e, di riflesso, dei suoi genitori.

«Penso a Dante e ai gironi dell’inferno, quando cerco di capire dove e quando passerà il pullman che porterà mia figlia da Spino d'Adda a Crema (fermata Itis Sraffa/ via Libero Comune e ospedale) con relativo ritorno» racconta la mamma Laura Luzzana che si fa anche interprete delle angosce di molte altri genitori.

 «Logica, e forse anche il buonsenso, vuole che le informazioni su percorsi, fermate e orari siano chiare e concordanti, invece sull’orario della linea trovo indicazioni che non coincidono con quelli presenti nell’App. Sulla palina della fermata a pochi passi da casa c’è un foglio consunto datato ottobre 2019, inutile e con orari ancora diversi.  Cerco allora di capire il percorso della linea K520 che raccoglie sotto un’unica sigla tracciati e destinazioni diverse, ma non sono riuscita a trovare quello che cercavo in nessun angolo della rete, ho scoperto però fermate in incognito: sono quelle che non vengono menzionate, ma che nonostante tutto esistono, poi ci sono quelle inutili, mai utilizzate ma certificate da una riga sull’orario ufficiale.

 

Tutto ciò si traduce in una sorta di caccia la tesoro con incrocio di dati con i genitori degli altri ‘primini’ (così ai miei tempi erano chiamati i ragazzi di prima superiore) che in questo avvio della scuola sono alle fermate con l’auto, pronti a portare a scuola i figli se non riescono a salire sul bus giusto per tempo».

 

UNA GIUNGLA DI ORARI E PERCORSI Insomma, orientarsi in una giungla di orari e percorsi è una sfida impegnativa. «Con grinta e determinazione ragazzi e famiglie hanno fatto appostamenti, chiesto ad amici e parenti, incrociato le dita per salire sul pullman agognato. In effetti potremmo attribuire ad Autoguidovie il merito di stimolare il senso di avventura dei nostri figli, ma non riesco a non arrabbiarmi quando mi viene detto che ogni corsa è sempre sovraffollata. So che è un problema storico, ma dopo due anni di Covid non potevano aggiungere qualche mezzo dedicato agli studenti? Gli abbonamenti sottoscritti non servono per una stima della capienza?». 

 

Le cose sono complicate non solo per chi viaggia tra il paese e Crema, ma anche per chi si sposta a Lodi: «In questa tratta – conclude Luzzana – è stata abolita la corsa delle 7,20. Un drappello di mamme esasperate ha iniziato a raccogliere le firme in quanto è insensato lasciare dei ragazzini dai 10 anni in su ad aspettare per mezz’ora prima di entrare a scuola». In merito, il Comune ha chiesto ad Agi di ripristinare questa corsa, posticipando la partenza del bus delle 7,05. La società ha spiegato di essere in attesa degli orari definitivi delle scuole lodigiane per poter regolare il servizio.

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