E’ Nato il Governo di Destra con Presidente Giorgia Meloni. E l’opposizione ? | GC.Storti
Il nuovo esecutivo è il primo guidato da una donna ma a livello di numeri vede una schiacciante maggioranza di uomini: sono 18, praticamente due terzi del totale.
Alla fine Fdi esprime nove ministri, cinque a testa sono della Lega e di Forza Italia mentre altri cinque sono tecnici di area. Cambiano alcune deleghe e i nomi di alcuni dicasteri: a sorpresa, rispetto ai rumors, c'è lo scambio tra Sviluppo Economico e Difesa. E la premier legge una lista coi nomi sbagliati dei ministri di Pubblica amministrazione e Ambiente. Ecco i profili di tutti gli esponenti del nuovo governo
Ventiquattro ministeri, uno in più del governo di Mario Draghi. E se rispetto ai retroscena cambiano alcune deleghe, con Adolfo Urso e Guido Crosetto si scambiano lo Sviluppo Economico e la Difesa, è completamente inedito l’errore compiuto da Giorgia Meloni: dopo aver incontrato Sergio Mattarella, per sbaglio la neo premier legge una lista in cui la Pubblica amministrazione è assegnata al berlusconiano Gilberto Pichetto Fratin e l’ambiente a Paolo Zangrillo, fratello di Alberto. Per accorgersi dell’errore passano due ore, durante le quali il fratello del medico personale di Silvio Berlusconi arriva a dichiarare alle agenzie come ministro dell’Energia. Poi però arriva la rettifica: i due dicasteri devono scambiarsi i ministri. Come dire: il governo Meloni è nato talmente in fretta – la premier ha accettato l’incarico senza riserva – che è venuto fuori con un errore macroscopico.
Per il resto non è un monocolore di Fratelli d’Italia ma poco ci manca visto che in fondo si tratta pur sempre dell’esecutivo Meloni. Un governo fortemente connotato a destra che per la prima volta nella storia italiana sarà guidato da una donna. A livello di numeri, invece, il nuovo esecutivo vede una schiacciante maggioranza di uomini: sono 18 con solo 6 donne, praticamente i due terzi del totale. Alla fine Fdi, il partito che ha vinto le elezioni, esprime nove ministri, cinque a testa sono della Lega e di Forza Italia mentre altri cinque sono tecnici di area. La maggioranza dei ministri (15) proviene dal Nord Italia, soprattutto dalla Lombardia (5) con cinque componenti dell’esecutivo (compreso la premier) che vengono dal Lazio, due dalla Campania, due dalla Puglia e una a testa da Sicilia e Sardegna. Non ci sono toscani e neanche ministri trentenni: per quanto riguarda l’età, prevalgono i 60enni (12), ma di pochissimo, sui 50enni (10). Solo 3, invece, i 40enni: Meloni (45), Matteo Salvini (49) e Alessandra Locatelli (46). Rispetto ai retroscena cambiano alcune deleghe e i nomi di alcuni dicasteri: a sorpresa Adolfo Urso e Guido Crosetto si scambiano lo Sviluppo Economico e la Difesa mentre vengono confermati i ministeri di peso a Matteo Salvini e Antonio Tajani, entrambi nominati vice presidenti del consiglio.
I Giudizi dei politici di opposizione al Governo
Enrico Letta (Pd) Dopo aver ascoltato lista, nomi e denominazioni del #GovernoMeloni dico ancora più convintamente #opposizione, opposizione, opposizione. L’unica novità è una donna premier, un fatto storico per il nostro Paese, oggettivamente da riconoscere.
Carlo Calenda (Azione) :Avere una Presidente del Consiglio donna che si è battuta con coraggio per arrivare a Palazzo Chigi con le sue sole forze è comunque un grande cambiamento per l’Italia. Saremo all’opposizione. Ma le auguriamo di avere successo per l’Italia.
Giuseppe Conte (M5S) : Auguri di buon lavoro a Giorgia Meloni, prima donna Presidente del Consiglio, e al nuovo Governo. La lista dei Ministri conferma, però - e non possiamo tacerlo - alcuni segnali preoccupanti già emersi dalle indiscrezioni dei giorni scorsi. Crosetto che passa direttamente dalla rappresentanza di interessi di industrie che operano nel settore della Difesa al Ministero competente, a garanzia di una sicura corsa al riarmo; Forza Italia alla guida degli Esteri dopo le gravi esternazioni di Berlusconi sulla guerra in Ucraina; e poi ancora altri segnali sparsi che preannunciano un brusco arretramento nel percorso di riconoscimento e rafforzamento dei diritti civili. Prepariamoci a un'opposizione intransigente e senza sconti, per il bene del Paese. Lo dobbiamo agli italiani.
Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana): Da stasera mille motivi in più di preoccupazione. Necessaria una forte opposizione. Nelle nuove denominazioni dei ministeri manca solo il dicastero delle colonie e quello delle corporazioni. #GovernoMeloni fortemente segnato ideologicamente e mediocre.
Angelo Bonelli (Verdi):Vince il conflitto d’interessi ! Meloni degna erede di #Berlusconi. Crosetto alla difesa Santanche’ al turismo - Il primo lavora nelle aziende che producono armi La seconda possiede uno stabilimento balneare, #Twiga, che paga solo 17 mila euro anno allo stato e fattura milioni di euro
Matteo Renzi (Italia Viva) : È nato il Governo Meloni, auguri di buon lavoro. Complimenti alla prima donna premier, prima di una lunga serie speriamo. Noi voteremo contro la fiducia. Buon lavoro alla maggioranza ma anche alle due opposizioni, quella riformista e quella populista. Viva l’Italia
Commento Redazione welfare
Non si può dire che sia un Governo di centro-destra ma solo di Destra .Punto !!
Un programma di destra ed una composizione ‘debole’ , di fedelissimi e con molti conflitti di interesse.
L’opposizione non sa costruire una linea unitaria per contrastare questo Governo. Il rischio è grande e se l’opposizione non trova il ‘filo rosso’ che permetta di muovere centinaia di migliaia di cittadini contro le politiche conservatrici che la Meloni svilupperà sui temi economici, sui diritti sociali-individuali-lavoro, e sull’ambiente farà governare questa compagine per 5 anni. I disastri per l'Italia saranno notevoli.
E’ necessario operare per ricostruire un centrosinistra competitivo . Partiamo dai programmi e dal territorio aggregando cittadini su nuove politiche sociali e ambientali.
Red/welcr/gcst
21 ottobre 2022



