Sabato, 18 settembre 2021 - ore 01.22

La Commissione Ue firma un contratto per la fornitura di medicinali a base di anticorpi monoclonali

La Commissione Ue firma un contratto per la fornitura di medicinali a base di anticorpi monoclonali

| Scritto da Redazione
La Commissione Ue firma un contratto per la fornitura di medicinali a base di anticorpi monoclonali

La Commissione europea ha firmato martedì scorso con l'azienda farmaceutica Glaxo Smith Kline un contratto quadro di aggiudicazione congiunta per la fornitura di sotrovimab (VIR-7831), una terapia a base di anticorpi monoclonali in fase di sperimentazione, sviluppata in collaborazione con VIR Biotechnology, Inc. La terapia rientra nel primo portafoglio di 5 strumenti terapeutici promettenti annunciato dalla Commissione nel giugno 2021, ed è attualmente oggetto di revisione ciclica (rolling review) da parte dell'Agenzia europea per i medicinali.

Sedici Stati membri dell'UE partecipano agli appalti per l'acquisto di un massimo di 220 000 dosi terapeutiche.

Il sotrovimab può essere usato per il trattamento di pazienti affetti da coronavirus con sintomi lievi, che non necessitano di ossigeno supplementare ma presentano un rischio elevato di contrarre una forma grave di COVID-19. Gli studi in corso suggeriscono che il trattamento precoce può ridurre il numero di pazienti che progrediscono verso forme più gravi e richiedono il ricovero ospedaliero o il ricovero nelle unità di terapia intensiva.

"Nella nostra strategia sulle terapie contro la COVID-19 ci siamo impegnati a far sì che almeno 3 nuove terapie per la cura della COVID-19 ottengano un’autorizzazione entro ottobre 2021”, le parole della Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, Stella Kyriakides. “Attualmente stiamo elaborando un secondo contratto quadro che consentirà ai pazienti di essere curati con anticorpi monoclonali. Aggiungendosi ai vaccini, queste terapie sicure ed efficaci svolgeranno un ruolo centrale nel ritorno dell'Europa a una nuova normalità".

Gli anticorpi monoclonali sono proteine concepite in laboratorio che imitano la capacità del sistema immunitario di combattere il coronavirus. Si legano alla proteina “spike” impedendo così al virus di legarsi alle cellule umane.

La Commissione europea ha concluso quasi 200 contratti per diverse contromisure mediche per un valore di oltre 12 miliardi di EUR. Nell'ambito dell'attuale contratto quadro con Glaxo Smith Kline, gli Stati membri possono acquistare sotrovimab (VIR-7831) se e quando necessario, una volta ricevuta l'autorizzazione per l'uso di emergenza nello Stato membro interessato o un'autorizzazione all'immissione in commercio (condizionale) a livello dell'UE da parte dell'Agenzia europea per i medicinali. (aise) 

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