Martedì, 11 dicembre 2018 - ore 03.34

La liuteria di Cremona risplende al Sol Levante

Si è aperto ufficialmente Tokyo Stradivarius Festival 2018.

| Scritto da Redazione
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Nella capitale nipponica, fino al 15 ottobre, sono esposti ben 21 strumenti di Antonio Stradivari, provenienti da ogni parte del mondo ma soprattutto vi un’intera sezione dedicata a Cremona ed al Museo del Violino, “special partner” dell’evento. Ogni giorno nella sede della mostra, il prestigioso Mori Art Center, si tengono anche concerti con gli strumenti esposti, da parte di artisti di fama internazionale.

MdV è presente con una sezione speciale in cui sono esposti preziosi reperti della bottega di Stradivari, accuratamente scelti dal conservatore Fausto Cacciatori, proprio per essere correlati agli strumenti in mostra. Cacciatori terrà anche un incontro nei prossimi giorni proprio per spiegarne significato ed importanza. Come unico strumento non Stradivari, si è scelto di portare da Cremona il “Carlo IX - Poser 1566c” di Andrea Amati a rappresentare l’origine della liuteria mondiale. Seconda perla, anche questa dalla collezione dei “friends of Stradivari”, la chitarra di Antonio Stradivari 1679 “Sabionari”, accompagnata dal proprietario Roberto Domenichini. La chitarra verrà suonata sabato 13 ottobre da Krishnasol Jiménez, della Musik Academie di Basilea. Nella sala dedicata a Cremona sono presenti anche pannelli descrittivi della storia della liuteria, foto e video della città.

La mostra è stata inaugurata, evento assolutamente di eccezione, alla presenza della Principessa Imperiale Hisako Takamado, che ha avuto parole di elogio per la mostra e di grande interesse per Cremona e la sua storia. Anche l’Ambasciatore d’Italia a Tokyo, Giorgio Starace, è intervenuto elogiando l’iniziativa ed il ruolo attivo di Cremona come ambasciatrice di cultura. In serata ha poi offerto un ricevimento nella splendida sede dell’Ambasciata, cui pure la Principessa ha lungamente partecipato, intrattenendosi a parlare con gli ospiti cremonesi e dimostrando di gradire molto il gadget MdV, un grande sciarpa con i modelli di Stradivari.

Ospite ed organizzatore il Presidente della Nippon Violin Sota Nakazawa, che nel suo intervento ha ringraziato particolarmente il Museo del Violino per l’importante collaborazione.

La delegazione cremonese era guidata dal Direttore Generale del Museo del Violino Virginia Villa e dal Presidente dei “Friends of Stradivari”. Paolo Bodini, che ha svolto il quarto intervento di apertura della mostra, sottolineando l’importanza della tradizione liutaria cremonese “Patrimonio Immateriale dell’Umanità” dell’UNESCO, ma anche dell’attualità di Cremona con le sue 160 botteghe liutarie ed il sistema di formazione e ricerca che si è formato in questi anni.

Una grande presenza della stampa giapponese e internazionale, soprattutto televisiva, ha sottolineato l’importanza di questo evento, certamente il primo di questa portata in tutto il continente asiatico, per il quale è attesa una partecipazione di circa 2.000 persone al giorno in una metropoli che ne conta ben 12 milioni.

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