Sabato, 17 gennaio 2026 - ore 16.48

Serie A, i 3 motivi per credere in una comoda salvezza della Cremonese

La Cremonese è tornata in Serie A dopo soli due anni in Serie B e sta affrontando la stagione con successo grazie a un buon calciomercato e all'allenatore Davide Nicola.

| Scritto da Redazione
Serie A, i 3 motivi per credere in una comoda salvezza della Cremonese

La Cremonese è tornata in Serie A dopo soli due anni di purgatorio grazie al successo clamoroso nella finale playoff di Serie B di qualche mese fa contro lo Spezia. I grigiorossi erano inizialmente considerati una delle compagini meno attrezzate per la permanenza nel massimo campionato, eppure ci è voluto ben poco per capire che i ragazzi di Davide Nicola hanno molte più chance di salvarsi di quanto non si pensava a luglio e agosto. Che i lombardi non avrebbero giocato il ruolo della cenerentola quest’anno lo si era capito già dal primo turno, quando hanno sbancato San Siro superando il Milan di Massimiliano Allegri con in campo un certo Luka Modric, formazione che in queste settimane si è confermata tra i favoriti nelle quote sulla vincente della Serie A relative alla conquista del titolo finale. Quel colpo esterno ha subito messo in chiaro le ambizioni della Cremonese, ma andiamo a vedere quali sono i tre motivi per cui questa squadra ha tutte le carte in regola per salvarsi

La campagna acquisti

La Cremonese ha messo subito le cose in chiaro sul proprio obiettivo, ovvero la salvezza, e lo ha fatto mettendo a segno una campagna acquisti davvero importante. Nella sessione estiva di calciomercato la società grigiorossa ha infatti lavorato alla grande, andando a prendere giocatori interessanti, sia di esperienza che di prospettiva, creando una rosa ben assemblata col giusto mix di giovani e esperti. Il fiore all’occhiello del mercato è stato sicuramente l’arrivo di Jamie Vardy, leggenda del Leicester e del calcio inglese, che ha 38 anni ha deciso di sposare il progetto Cremo. Il ds Simone Giacchetta ha però messo a segno diversi altri colpi di esperienza, che conoscono bene la Serie A e possono aiutare la squadra. Sono arrivati infatti il portiere Emil Audero dal Como, il difensore Federico Baschirotto dal Lecce, l’esterno sinistro Giuseppe Pezzella e il centrocampista Alberto Grassi dall’Empoli, ma anche il trequartista Martin Payero dall’Udinese, l’esterno Alessio Zerbin dal Napoli e il centravanti Antonio Sanabria dal Torino. Si tratta di tutte certezze che nel campionato italiano hanno fatto bene.

Non è però finita qui perché la Cremo ha puntato anche su giovani interessanti chiudendo col Milan il doppio affare per i prestiti di Filippo Terracciano e Warren Bondo, e quello con la Lazio per l’arrivo temporaneo di Romano Floriani Mussolini, che sono già diventati centrali nello scacchiere di Nicola. Il club ha poi scandagliato anche il mercato internazionale con gli arrivi molto interessanti di Jeremy Sarmiento dal Brighton e di Faris Moumbagna dal Marsiglia, due giocatori che devono ancora inserirsi al meglio.

L’ottima partenza in campionato

Che il mercato fosse stato molto positivo lo ha subito dimostrato il campo, dato che la Cremonese ha iniziato come meglio non si poteva la stagione 2025/26. Nelle prime sei giornate i ragazzi di Davide Nicola hanno infatti totalizzato ben 9 punti e figurano attualmente all’ottavo posto, in compagnia di Como e Sassuolo. L’avvio di campionato è stato da urlo con la vittoria al Meazza per 1-2 contro il Milan di Allegri e con il successo successivo tra le mura amiche, al Giovanni Zini, per 3-2 contro il Sassuolo di Fabio Grosso. I grigiorossi hanno poi fatto registrare tre pareggi consecutivi nell’ordine contro Verona, Parma e Como, e sono poi incappati nella prima sconfitta stagionale, piuttosto preventivabile, in casa dell’Inter di Cristian Chivu per 4-1. La Cremonese è sempre scesa in campo con coraggio ed equilibrio, subendo magari qualche occasione di troppo in difesa, ma rimanendo sempre in partita dal primo all’ultimo minuto di ogni match.

La certezza: Davide Nicola

Un altro motivo per cui è assolutamente legittimo credere che la Cremonese potrà centrare la salvezza quest’anno è racchiuso in un nome e cognome: Davide Nicola. L'allenatore piemontese è infatti un maestro in tema di salvezze e ha compiuto tantissime imprese negli ultimi anni, a partire da quelle più note sulla panchina di Crotone e Salernitana, senza dimenticare le più recenti guadagnate con l’Empoli e il Cagliari. Il tecnico di Luserna San Giovanni ha esperienza da vendere ed è un grande motivatore, ma soprattutto è uno specialista quando si tratta di permanenza nel massimo campionato italiano. In poche parole, l’uomo giusto per questa impresa.

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