La mossa del cavallo di Bersani | G.C.Storti
La mossa del cavallo di Bersani ha consentito di avere Boldrini e Grasso rispettivamente Presidente della Camera e del Senato. Il monolitico Movimento 5 Stelle ha discusso e si è diviso in nome di un uomo di valore: Grasso . E questo è positivo.
Monti ha fatto una figuraccia terribile e da ottimo professore pare essere divenuto un “ modesto raccatta cariche”. Ma che senso aveva chiedere per sé la Presidenza del Senato? Bravo Napolitano a stopparlo.
Insomma Bersani è riuscito a smuovere le acque chiamando il parlamento a misurarsi per davvero sui problemi del paese.
La parte più difficile viene da domani ( giorno di san Giuseppe). Il nodo è ora il governo. Che avverrà? Non ne ho la più pallida idea. So solo che Bersani fa benissimo a porre al capo dello stato la questione centrale e che cioè non è praticabile una alleanza con il centro-destra. Mancherebbe altro !
Ciò che conta è riproporre i problemi del paese ( gli 8 punti) a tutto il parlamento.
Che farà Monti? Che farà la Lega? Che farà il Movimento 5 Stelle ?
Lo sapremo a giorni se decideranno avendo a cuore i problemi del paese, della gente, dei lavoratori, dei disoccupati, dei giovani ecc. oppure i loro esclusivi interessi di bottega.
Bersani va sostenuto in questo tentativo. Se fallirà si saprà chi ha fatto fallire la governabilità del paese.
E per finire non vedo bene di “ gufa” per il fallimento di Bersani anche se sono esponenti del PD a partire da Renzi.
Insomma , come hanno fatto la Boldrini e Grasso, vanno posti con forza i problemi del paese e non le proprie convenienze politiche. Vedremo.
18 marzo 2013



