Accadono cosette strane che meriterebbero maggiore attenzione.
Per esempio non si sente più parlare del maggiordomo Arturo, il fornitore di telefonini taroccati che permisero al cavaliere di parlare con Lavitola e ordinargli di rimanere all'estero al sicuro, ben foraggiato e omertoso, ogni tanto avverte che intende rientrare, ma poi si tace, segno che il bonifico è arrivato.
Così come non si parla più dello stesso Lavitola,però emergono fatti privi di riscontri penali che attirano l'attenzione: prima le malinconiche vacanze pagate a Malinconico, scoperte dopo anni (direi che l'informazione è rimasta conservata in cassaforte, pronta ad essere tirata fuori al momento opportuno... metodo Boffo), ora altre vacanze pagate al governatore della Lombardia Formigoni.
Vedi caso si tratta di persone che, per un motivo o un altro, si sono ritrovati in rotta alternativa al cavaliere.
Pensare male a volte si azzecca.
La tecnica del dossieraggio, quando si ottiene la disponibilità dei Servizi Segreti, ha assunto livelli globali, ma non per allontanare mele marce, ma solo per poter dire..."anche lui...", secondo il teorema craxiano: "tutti ladri, nessun ladro".
Ci hanno provato anche con Monti, accusandolo di avere mangiato un cotechino con lenticchie insieme a una decina di parenti, bambini compresi, nell'appartamento a disposizione del presidente del consiglio a palazzo Ghigi.
Ormai la politica è stata trasformata in un frullatore di melma, perchè solo sollevando e spargendo melma c'è chi riesce a non far parlare di sè .... e del maggiordomo Arturo.
Rosario Amico Roxas



