Lettera ai Sindaci della Federazione della Sinistra
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA – CREMONA .Via Cavitelli 4 ( tel.: 0372452702)
LETTERA APPELLO AI SINDACI DELLA PROVICIA DI CREMONA
Signor Sindaco,
ci rivolgiamo a Lei nel giorno in cui il Parlamento approva la manovra finanziaria. Un provvedimento che giudichiamo profondamente iniquo perché colpisce in modo pesantissimo la quasi totalità della popolazione italiana (pensionati, lavoratori, donne, famiglie) con ticket sanitari, vertiginoso aumento delle tasse per chi già le paga, tagli alle pensioni; perché penalizza ancora una volta duramente Regioni ed enti locali al punto da essere definito “pietra tombale del federalismo fiscale”.
E’ nostra convinzione che per far fronte alla crisi economica sia possibile e si debba andare in tutt’ altra direzione, coniugando esigenze di risanamento e giustizia sociale. La direzione è quella della lotta all’evasione fiscale.
Ed è da questa nostra convinzione che nasce l’appello che Le rivolgiamo.
Si può dire che per quanto riguarda l’evasione l’Italia è un’anomalia mondiale. L’evasione costituisce la vera metastasi del Paese. Si tratta di un oceano di denaro sufficiente a ripianare il debito pubblico, equivalente a circa il 20% del PIL. Denaro “rubato” allo Stato e quindi alla collettività. In provincia di Cremona, se si escludono i redditi da lavoro dipendente e da pensioni che non possono evadere in quanto le tasse vengono trattenute alla fonte, la percentuale di evasione supera il 30%.
Ebbene il nostro appello consiste in questo: Le chiediamo, qualora non l’avesse già fatto, di mettere in essere tutti i poteri e gli strumenti a disposizione degli enti locali per attivare al massimo l’attività di contrasto all’evasione fiscale.
Come Lei sa, all’indomani dell’approvazione del federalismo municipale, vengono attribuiti ai comuni nuovi poteri, nuove funzioni nelle possibilità di accertamento e di segnalazione e viene loro riconosciuto il 50% delle entrate derivate dagli accertamenti evasivi.
Lei è certamente a conoscenza del Protocollo di intesa intervenuto fra ANCI e Agenzia delle entrate alla fine del 2009 cui hanno aderito centinaia di comuni (anche il Suo può aderire qualora non l’avesse ancora fatto). Grazie ad esso ai comuni vengono forniti supporti e competenze per effettuare segnalazioni qualificate di evasione fiscale.
In tale contesto l’Agenzia delle Entrate dell’Emilia Romagna fa sapere che a giugno 2011 hanno aderito al protocollo 242 comuni su 348 ( a gennaio erano solo 64) comprendenti il 90% della popolazione, che nel primo semestre 2011 le segnalazioni dei comuni sono state 11.000 (+ 51% rispetto a gennaio), le maggiori imposte accertate 16 milioni ( il 50% spetta ai comuni) di cui 6 milioni già riscossi (+43%). A titolo esemplificativo: in riferimento alle evasioni segnalate nel primo semestre 2011, al comune di Bologna spetteranno 1.600.000 euro, a quello di Cesena 500.000, a quello di Gambettola 280.000, a quello di Mirandola 470.000, e così via.
In Lombardia dati meno aggiornati (novembre 2010) parlano di adesione di numerosi comuni, di 750 segnalazioni qualificate, di 5.5 milioni di maggiori imposte accertate.
Dati che dimostrano come i comuni, volendo, abbiano davvero la possibilità di essere protagonisti della attività di contrasto all’evasione fiscale, ricavandone giovamento per i propri bilanci.
L’appello che Le rivolgiamo è di essere partecipi convinti di questo impegno, un impegno che può fare degli Enti locali i protagonisti fondamentali della battaglia per fronteggiare la crisi economica del Paese sulla base della giustizia e dell’equità sociale.
La ringraziamo per l’attenzione rendendoci disponibili, qualora lo ritenesse opportuno, ad un incontro con Lei.
On.Piergiorgio Bergonzi (Portavoce della Federazione della Sinistra- Cremona)
Cremona 15 luglio 2011



