Mercoledì, 22 settembre 2021 - ore 14.01

LOMBARDIA IN STATO D'EMERGENZA - VIDEO

Lo ha annunciato oggi il governatore Fontana

| Scritto da Redazione
LOMBARDIA IN STATO D'EMERGENZA - VIDEO
CREMONA
LA LOMBARDIA CHIEDE LO STATO D'EMERGENZA PER IL MALTEMPO
 
 
 
Dopo il maltempo che ha colpito la Regione Lombardia negli ultimi ( e prossimi) giorni, il governatore Attilio Fontana chiede lo stato d'emergenza per le province di Como, Varese, Lecco, Sondrio, Cremona e Mantova”.
Il governatore esprime vicinanza a tutte le popolazioni colpite da frane,valanghe ed allagamenti che hanno portato ''a perdere tutto anche economicamente come per l'agricoltura e tanti altri settori'' e ringrazia i Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine, le Polizie locali e i volontari di Protezione civile che non si sono risparmiati un attimo per sostenere chi è in difficoltà.
 
Colpite soprattutto le province di Como e Varese con frane e fiumi di fango ed allagamenti, ma anche Lecco, Sondrio, Cremona e Mantova.
 
Chiusa per una frana sulla carreggiata la strada tra Porto Ceresio e Luino, in provincia di Varese, dal km 0 al km 10, in entrambe le direzioni. In ginocchio i territori e i Comuni del Lago di Como, sia la sponda orientale che quella occidentale, sono stati colpiti da pioggia, fango, massi, allagamenti e dissesti causando danni per milioni di euro.
 
«Regione Lombardia ha deciso di formalizzare la richiesta dello “stato di emergenza” per le province di Como, Varese, Lecco, Sondrio, Cremona e Mantova» ha annunciato nella giornata di oggi- mercoledì-, a Blevio, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un sopralluogo nei territori del Lago di Como colpite duramente dal maltempo in questi giorni.
 
Dopo Blevio, il governatore della Lombardia con al fianco il sottosegretario alla Presidenza, Fabrizio Turba, e il presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi, ha fatto tappa a Cernobbio. «Era doveroso - ha aggiunto Fontana - esprimere di persona la vicinanza della Regione a tutta la popolazione che, soprattutto in queste zone, ha subito ingenti danni».
 
«Desidero ringraziare - ha proseguito - i Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine, le Polizie Locali e soprattutto i volontari della Protezione civile che non solo qui, ma in ogni zona della Lombardia flagellata dal maltempo, non si sono risparmiati un attimo per sostenere chi era in difficoltà. A tal proposito mi piace evidenziare come, guardandomi intorno, ho potuto constatare, ancora una volta, come anche i semplici cittadini, dal barista al pensionato, dallo studente al negoziante, siano scesi per strada con una pala o altri strumenti per tornare al più presto alla normalità ed essere vicini al prossimo».
 
«Sia per quanto di nostra diretta competenza, sia per quanto riguarda interventi di carattere nazionale - ha assicurato il governatore - ci muoveremo per attivare tutte le procedure necessarie». «La nostra attenzione, anche grazie all’impegno dell’assessore Pietro Foroni, che ieri era qui per verificare l’accaduto - ha concluso Fontana - sarà massima».Lo stesso ha fatto il leader della Lega Matteo Sallvini: "Immagini strazianti dei danni causati dal maltempo in molti comuni della provincia di Como. Siamo vicini ai cittadini delle zone colpite. E un grazie ai Vigili del Fuoco, ai soccorritori e alle autorità che sono al lavoro in questo momento difficile". Segue la situazione anche il sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni: "Sono in costante contatto con il Prefetto, che ringrazio, i sindaci e il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, prefetto Laura Lega al fine di monitorare la situazione. Un particolare plauso ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, ai volontari, ai sindaci e a tutte le Forze di polizia che insieme al prefetto di Como Andrea Polichetti sono immediatamente intervenuti coordinando i soccorsi. Ora - ha aggiunto - lo Stato e il Governo intervengano immediatamente per ripristinare i territori colpiti: è fondamentale la tempestività anche per il ripristino delle condizioni di sicurezza delle aree interessate. Ci rialzeremo con forza e dignità come abbiamo sempre fatto".
Sono molti i paesi isolati: la statale Regina risulta interrotta tra Cernobbio e Moltrasio, poi a Brienno e a Colonno, Impraticabile anche la via alternativa nel Basso Lario: la provinciale 71 è interrotta a Carate Urio e a Laglio (dove la furia delle acque ha spazzato via un pezzo di lungolago). Chiusa anche la provinciale Argegno-Schignano, problemi inoltre tra Nesso e Lezzeno, sulla sponda occidentale del lago, dove un camionista è stato evitato per un soffio da un'improvvisa caduta di massi, alberi e fango sulla carreggiata della ex statale Lariana, che resta interrotta anche all'altezza di Blevio. Centinaia i vigili del fuoco e i volontari, della protezione civile e non solo, chiamati per allagamenti e ripulire dai detriti.
 
Una quantità impressionante di detriti di terra e legno si è ammassata vicino alla riva sul lungolago. La sporcizia è la conseguenza dei temporali che hanno bersagliato il comasco creando più di un disagio ai paesi della zona. Sotto controllo, almeno per il momento, il livello del Lario che è comunque cresciuto nelle ultime ore.
 
L'autostrada A9 è stata chiusa in mattinata nel suo ultimo tratto, fra l'uscita di Como Centro e la dogana svizzera in direzione Nord a causa di uno smottamento avvenuto sull'autostrada in territorio elvetico, tra Mendrisio e Lugano, a una decina di chilometri dal confine. Il traffico è stato così deviato sulla viabilità ordinaria già a Como, creando ulteriori disagi a una situazione che già era precaria.
 
Numerose le immagini del maltempo sui social network accompagnate da commenti di preoccupazione e tristezza per quanto accaduto. "Qui è successo il finimondo", scrive su Twitter Mirtilla. Seguita da Dan: "La zona vicinissima a dove vivo io è devastata dalle alluvioni ed esondazioni, come molti altri posti d’Europa purtroppo. Esprimo la mia piena solidarietà ai cittadini di Como, Cernobbio, Brienno, Colonno, Moltrasio e tutti i paesi colpiti". Mentre Greta incoraggia: "Forza alla mia provincia di Como e soprattutto agli abitanti di Cernobbio e dintorni in questi giorni bui e disastrosi, vi abbraccio". Fa lo stesso Sabatino su Facebook: "Cernobbio è stata casa mia per 17 anni, lì sono nati i miei figli e per me è un pezzo di cuore. Vedere quelle immagini mi fa veramente male. Da Bacoli provincia di Napoli vi abbraccio tutti e so per certo che voi siete persone che non mollano niente". Critico Angelo: "Gli interventi di messa in sicurezza del territorio programmati dei comuni comaschi sono insufficienti (vedi relazioni sui siti dei vari comuni ed elenco lavori pianificati) cosa si può fare per potenziare gli interventi sia a livello di programmazione che attuazione?". E Manu: "Ma una prevenzione a livello regionale, ero una ragazzina quando c'erano frane sulla regina,se pioveva un po di più. Il controllo del territorio e la sua sicurezza dipendono da qualcuno in loco o no?". Antonio twitta : "È talmente evidente. Dai detriti che sono franati nel comasco, le esondazioni, si evince che a monte non s'è fatta nessun tipo di pulizia dei torrenti, boschi. Sono rovinati addosso alle case vecchi tronchi e detriti che hanno fatto da tappo". Poi, Fabrizio: "In provincia di Como il surriscaldamento e la crisi climatica in questi giorni hanno mostrato le zanne più feroci. Voglio vedere se ci sarà ancora chi deridera' il problema e chi conduce questa importante lotta".
 
Dopo la fase instabile, a partire da oggi, 28 luglio le condizioni meteo tenderanno a migliorare al Nord. Nel frattempo, il caldo è destinato ad aumentare ulteriormente al Centro-Sud dove si andrà sempre più consolidando l’Anticiclone Nord-Africano. Le temperature toccheranno diffusamente valori intorno ai 35 gradi ma con punte anche di 40 gradi e oltre al Sud e nelle Isole maggiori. Ma nella giornata di domenica 1 agosto il Nord potrebbe essere nuovamente raggiunto da un nuovo intenso fronte temporalesco. Insomma il mese di agosto si aprirà all'insegna di questo trend climatico che ormai dura da qualche settimana con ancora la contrapposizione tra l'anticiclone sub-tropicale e le correnti atlantiche.
 
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