Lunedì, 20 settembre 2021 - ore 04.38

Mauthausen: Il ‘Diario non scritto’ di Franco Antolini

Nel lager austriaco furono deportati gran parte degli operai rastrellati dopo gli scioperi del 1944. Nel 70° anniversario della liberazione del campo, pubblichiamo un inedito nella sua interezza:

| Scritto da Redazione
Mauthausen: Il ‘Diario non scritto’ di Franco Antolini

Una pagina del diario di Antolini (immagini di Archivio Storico Nazionale Cgil)

Susanna Camusso ha partecipato a Mauthausen, in Austria, alle celebrazioni per il 70° anniversario della liberazione dei campi di sterminio nazisti. “A Mauthausen, come è noto, durante la seconda guerra mondiale, furono deportati gran parte degli operai rastrellati dopo gli scioperi del 1944 – ha scritto in una nota la Cgil nazionale –. A Mauthausen è stata scritta una delle più drammatiche pagine di storia che riguardano direttamente il mondo del lavoro”.

Il triste elenco dei deportati nel campo di sterminio riporta fra gli altri il nome di Franco Antolini. Dopo l’8 settembre 1943, Antolini è tra gli animatori della Resistenza in Liguria. Membro del Comando militare regionale, il 18 marzo 1944, finisce nelle mani delle SS. Tre mesi di carcere e di stringenti interrogatori non bastano a strappargli nomi o indicazioni; così i tedeschi lo deportano nel campo di eliminazione di Mauthausen.

L’Archivio storico Cgil nazionale conserva il documento, inedito, “I primi giorni della Resistenza a Genova (settembre-dicembre 1943). Pagine di un diario non scritto”: 21 pagine manoscritte attraverso le quali Antolini racconta, giorno per giorno, la vita in montagna sua e dei suoi compagni. Nel celebrare il 70° della Resistenza e della liberazione dei campi di sterminio nazisti riproponiamo nella sua interezza il diario.

Fonte: Rassegna Sindacale - Archivio Storico Cgil Nazionale

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