Lunedì, 17 gennaio 2022 - ore 20.06

Patrick Zaki sarà scarcerato, probabilmente gia' oggi

Patrick Zaki sarà scarcerato, probabilmente gia' oggi

| Scritto da Redazione
Patrick Zaki sarà scarcerato, probabilmente gia' oggi

Patrick Zaki uscirà dal carcere. Non sarà completamente assolto, come sperato dai legali del giovane studente dell’Università di Bologna, ma la decisione del giudice monocratico di Mansura ha superato le aspettative: il ragazzo arrestato al Cairo il 7 febbraio 2020 per “diffusione di notizie false, incitamento alla protesta e istigazione alla violenza e a crimini terroristici”, uscirà dal carcere dopo 22 mesi.

A rivelarlo sono stati poco fa gli avvocati del ragazzo. Che hanno anche spiegato che la prossima udienza si terrà il prossimo 1° febbraio, ma che al momento non è ancora chiaro quando sarà liberato. In teoria potrebbe tornare in libertà anche oggi stesso.

Finora, la detenzione preventiva di Patrik Zaki era stata sistematicamente prolungata, in attesa del processo, iniziato il 14 settembre nella città egiziana di Mensura. Immediatamente dopo l’arresto, come raccontato dal suo avvocato, era stato torturato: dopo essere stato bendato, portato a Mansura, la sua città natale, picchiato, spogliato, sottoposto a scosse elettriche sulla schiena e sull’addome, oltre che abusato verbalmente e minacciato di stupro. Alla dichiarazione della scarcerazione, la madre e la sorella hanno pianto di gioia.

Nei mesi successivi, era stato trasferito dal carcere di Mansura alla prigione di Tora, al Cairo, nota per ospitare i prigionieri politici, ed era stato detenuto in condizioni dure e degradanti. Per molti mesi gli era stata negata la possibilità di comunicare con l’esterno e di ricevere visite dalla famiglia (ufficialmente a causa dell’emergenza coronavirus) e c’erano stati gravi polemiche sul fatto che le autorità egiziane gli stessero negando le necessarie cure mediche (Zaki soffre di asma).

Diverse le reazioni in Italia alla notizia della scarcerazione, anche se senza assoluzione: tra queste figura anche quella del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, che su Twitter ha commentato: “Primo obiettivo raggiunto: Patrick Zaki non è più in carcere. Adesso continuiamo a lavorare silenziosamente, con costanza e impegno. Un doveroso ringraziamento al nostro corpo diplomatico”.

Anche Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, città nella quale studiava Zaki, ha commentato la notizia: "una notizia che tanto aspettavamo. Speriamo presto di poterlo riabbracciare qui a Bologna". (aise) 

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