Lunedì, 27 aprile 2026 - ore 20.23

Pianeta Migranti. Una rete legata a Israele trasporta i Palestinesi in Sudafrica

Secondo Al Jazeera e il quotidiano israeliano Hareetz la regia è del Ministero della Difesa israeliano.

| Scritto da Redazione
Pianeta Migranti. Una rete legata a Israele trasporta i Palestinesi in Sudafrica

 

Pianeta Migranti. Una rete legata a Israele trasporta i Palestinesi in Sudafrica

Secondo Al Jazeera e il quotidiano israeliano Hareetz la regia è del Ministero della Difesa israeliano.

Il 13 novembre, 153 palestinesi gazawi sono stati fatti sbarcare in Sudafrica da un misterioso volo charter giunto dal Kenya. Le indagini hanno svelato il coinvolgimento nell’operazione di una ong legata al governo e all’esercito israeliano.

L’aereo è rimasto fermo per quasi 12 ore sulla pista dell’aeroporto di Johannesburg, mentre l’Agenzia sudafricana per le frontiere cercava di capire come fosse possibile che i passeggeri avessero lasciato Gaza senza alcun timbro di uscita sui loro passaporti.

Lo sbarco è stato concesso solo grazie alla disponibilità dell’organizzazione umanitaria “Gift of the Givers”, che si è offerta di farsi carico dei gazawi.

Secondo il governo sudafricano, 23 dei 153 palestinesi hanno poi proseguito verso altri Paesi, ma non ha aggiunto ulteriori dettagli. Nigel Branken hanno raccontato di essere stati costretti dalle autorità israeliane a lasciare tutti i loro effetti personali prima di salire su un aereo senza contrassegni in una base dell’aeronautica israeliana.

Il quotidiano israeliano Haaretz ha svelato che le partenze da Gaza sono state organizzate da una ong chiamata “Al-Majd Europe”, che avrebbe come obiettivo quello di effettuare “evacuazioni da zone di conflitto”. In realtà, è stato l’Ufficio per l’emigrazione volontaria, istituito presso il Ministero della Difesa israeliano per facilitare l’emigrazione dei palestinesi fuori dalla Striscia, ad aver incaricato l’ong Al-Majd di coordinare le partenze dei cittadini di Gaza.

Diversi passeggeri, che non conoscevano la destinazione finale del loro viaggio, hanno riferito ad Al Jazeera di aver dovuto versare tra 1.400 e 2.000 dollari a persona su conti privati prima di partire. Non è la prima volta che si verificano questi trasporti.

Il 28 ottobre scorso, 57 palestinesi da Gaza erano stati trasferiti in Israele per poi essere spediti in Indonesia e Malaysia (Paesi a maggioranza musulmana) dopo uno scalo a Budapest, in Ungheria, con un volo della compagnia romena Fly Lili.

Il 27 maggio, un altro aereo era atterrato in Sudafrica con 170 palestinesi a bordo.

Il presidente sudafricano Ramaphosa ha annunciato un’indagine ufficiale per capire da dove partono, chi organizza il trasferimento, quali obiettivi ha questa operazione. Pur sottolineando la necessità di chiarire ogni dettaglio, il presidente ha ribadito un principio politico costante nella diplomazia sudafricana: la solidarietà verso la popolazione palestinese, già al centro dell’azione di Pretoria presso la Corte Internazionale di Giustizia.

GAZA - ISRAELE Una rete legata alle autorità israeliane dietro al charter dei palestinesi in Sudafrica

 

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