Domenica, 17 novembre 2019 - ore 16.56

Presentato la settimana scorsa il disegno di un tempio cambogiano

Mentre il sole sorgeva su Battambang il 17 luglio, melodie di preghiera hanno riempito l’aria del mattino, in uno spirito di riverenza, esultanza e ringraziamento

| Scritto da Redazione
Presentato la settimana scorsa il disegno di un tempio cambogiano

Queste preghiere all’alba hanno dato inizio all’evento per la presentazione del disegno della prima Casa di culto locale baha’i alla gente di questa regione della Cambogia, che negli ultimi anni ha visto emergere una vivace vita comunitaria centrata sul culto di Dio e sul servizio all’umanità. Agli eventi del giorno hanno partecipato sia dignitari sia abitanti delle comunità circostanti, per un totale di 300 persone. Alcuni sono venuti a piedi, altri hanno usato varie forme di trasporto per arrivare in tempo per il programma che ha avuto inizio nel primo mattino.

Sochet Vitou Tang, l’architetto del progetto, si è rivolto al pubblico profondamente commosso dall’evento. «È un piacere speciale stare qui sul sacro terreno che accoglierà la Casa di culto locale baha’i per Battambang, nel regno della Cambogia», ha detto.

Il signor Tang ha detto che il progetto intende creare un luogo di tranquillità dove la mente e l’anima possano trovare pace e conforto, un luogo nel quale le dimensioni spirituali e materiali della vita possano essere armonizzate.

Egli ha inoltre spiegato che la Casa di culto diverrà un centro dove persone di tutte le convinzioni potranno «imparare qualcosa sulla vita, sull’ambiente e sul mondo al di là; un luogo dove veniamo per costruire un mondo unificato».

Quindi fra moti di gioia e di eccitazione, l’architetto e alcuni capi villaggio locali hanno presentato un modello del tempio. Contemporaneamente, alcune bandiere che mostravano alcuni dettagli del disegno sono state spiegate attorno al padiglione sotto il quale i partecipanti erano riuniti. Il momento così pregno di significati è stato accolto con applausi scroscianti e i presenti – tra cui molti giovani e bambini – si sono fatti avanti per esaminare il modello con occhi curiosi.

I giovani hanno poi cantato una commovente canzone che avevano composto per spiegare il significato della Casa di culto nella loro vita. La sera, si è svolto un ricevimento per le autorità locali e regionali, al quale hanno partecipato il governatore della regione di Battambang, signor Chan Sophal, e il Presidente del Consiglio provinciale di Battambang. Nel suo discorso, il governatore Sophal ha commentato che «la comunità baha’i ha dato un notevole contribuito allo sviluppo spirituale e materiale della regione».

Una cosa che egli ha trovato particolarmente suggestiva, ha detto, «è che la Casa di culto baha’i non è stata costruita solo per i baha’i, ma per tutta l’umanità». Egli è stato inoltre attratto dal «concetto che la Casa di culto baha’i non è solo un luogo di preghiera e di culto, ma anche un luogo che ispira il desiderio di servire la comunità». Uno dei temi dominanti nell’intera giornata è stato il ruolo della preghiera nella vita personale e collettiva dell’umanità, evidenziata dall’apertura dell’incontro all’alba, e il concetto che, per essere completa. essa debba essere congiunta al servizio all’umanità.

Gli abitanti sono stati ispirati da un recente messaggio della Casa Universale di Giustizia sulle Case di culto nel quale si spiega che «la creazione di un nuovo modello di come può essere la società» è visibile negli «sforzi per costruire le comunità». «Preso nella sua interezza», prosegue il messaggio, «questo modello favorisce la capacità di servizio. Le riunioni devozionali sono una parte essenziale di questo modello – un aspetto comunitario di una vita devota». Battambang è la seconda Casa di culto locale baha’i il cui disegno è stato reso pubblico. Essa è una delle cinque Case di culto locali baha’i che saranno costruite nei prossimi anni.

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