«Abbiamo appreso che il Presidente del Consiglio ha affermato che chiudere la Reggia di Caserta è stato un lusso incredibile, dispiace constatare che non ha ravvisato come li tutto li è precario. Precaria la condizione in cui versa la struttura, precari i contratti delle ditte esterne, precaria la organizzazione del lavoro, precaria la nomina dei dirigenti, precari i venditori abusivi che imperversano fuori e dentro le mura, precari i parcheggi anche’essi spesso abusivi e da qualche giorno precaria anche l’amministrazione comunale». È questo il testo di un comunicato stampa a firma D’Angelo, Palumbo e Tarotto che la Segreteria provinciale della UGL Caserta ha fatto pervenire questa mattina agli organi di stampa. «Sono anni», si legge nella nota, «che teniamo accesi i riflettori sulle problematiche della Reggia di Caserta e che denunciamo lo stato di degrado in cui versa. Siamo dispiaciuti per il disservizio causato ai turisti, ma Renzi, Alfano e Franceschini, ognuno per quanto di rispettiva competenza ci hanno costretti ad agire in questo modo. Renzi venga a Caserta per constatare di persona ciò che affermiamo e, considerato che spesso si interroga sul ruolo dei sindacati, venga a verificare cosa sta succedendo in Codap».
Reggia di Caserta, la UGL contro Renzi: ‘Qui è tutto precario’
«Renzi venga a Caserta per constatare di persona»

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