Domenica, 17 novembre 2019 - ore 17.07

Sudan-Sud Sudan, aumenta la tensione tra i due stati per la questione petrolifera

| Scritto da Redazione
Sudan-Sud Sudan, aumenta la tensione tra i due stati per la questione petrolifera

Il 20 gennaio scorso il governo del Sud Sudan ha fermato le estrazioni petrolifere, dopo che il governo del Sudan aveva imposto unilateralmente il pagamento di 32,2 dollari al barile per il passaggio in territorio sudanese del greggio estratto in Sud Sudan. Khartoum ha reagito bloccando il transito di alcuni cargo diretti e in partenza da Port Sudan, unico porto attualmente disponibile per la commercializzazione del greggio che si trova però in territorio sudanese. Secondo Juba Khartoum avrebbe anche sottratto in modo illegale grossi quantitativi di petrolio, dirottando il greggio  verso le raffinerei di El-Obeid nello stato del Kordofan del Nord e di al-Gailey, località a nord di Khartoum. Il ministro sudsudanese del petrolio e delle attività estrattive, Stephen Dhien Dau, ha minacciato di intraprendere iniziative legali contro il governo sudanese, accusandolo di aver rubato una risorsa appartenente al Sud Sudan. Il governo di Juba ha giudicato la tassa imposta da Khartoum letteralmente un furto, dichiarando di essere disposto a pagare non più di 1 $ al barile, cifra allineata, a suo parere, agli standard internazionali in materia.

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