Lunedì, 03 ottobre 2022 - ore 06.11

Usa, due detenuti in isolamento da 40 anni

| Scritto da Redazione
Usa, due detenuti in isolamento da 40 anni

DUE DETENUTI IN ISOLAMENTO DA QUASI 40 ANNI NEGLI USA. AMNESTY
INTERNATIONAL CHIEDE ‘BASTA’
Amnesty International ha chiesto alle autorita’ della Louisiana, Usa, di
porre immediatamente fine all’isolamento cui sono sottoposti due detenuti
da quasi 40 anni.

Herman Wallace, 69 anni e Albert Woodfox, 64, si trovano in regime di
‘restrizione in cella chiusa’ nel penitenziario di stato della Louisiana,
conosciuto come prigione di Angola, da quando nel 1972 sono stati
condannati per aver ucciso una guardia penitenziaria. Salvo periodi molti
brevi, l’isolamento e’ andato avanti ininterrottamente da allora.

‘Il trattamento cui sono sottoposti Wallace e Woodfox da quattro decenni
e’ crudele e disumano e viola gli obblighi di diritto internazionale degli
Usa’ – ha dichiarato Guadalupe Marengo, vicedirettrice del Programma
Americhe di Amnesty International. ‘Non siamo a conoscenza di altri casi
di durata cosi’ lunga di una condizione tanto disumana e degradante negli
Usa’.

‘Nel corso di questi decenni, non c’e’ stato alcun significativo riesame
dello status dei due detenuti. L’unica ragione fornita per continuare a
tenerli in isolamento e’ ‘la natura della ragione originaria’’ – ha
sottolineato Marengo.

Wallace e Woodfox, arrestati per rapina a mano armata, trascorrono 23 ore
su 24 in una cella d'isolamento di due metri per tre. Quando le condizioni
climatiche lo consentono, possono stare per un’ora, tre volte alla
settimana, in una gabbia all'esterno. Per altre quattro ore alla
settimana, possono uscire dalle celle per lavarsi o camminare da soli
lungo il corridoio.

I due detenuti hanno un limitato accesso a libri, quotidiani e
televisione. Non e’ mai stato consentito loro di lavorare o studiare. Le
relazioni sociali sono limitate a periodiche visite dei parenti e a poche
telefonate.

Secondo i loro avvocati, entrambi soffrono di gravi problemi di salute,
causati o acuiti dagli anni d’isolamento.

Denunciando la vicenda di Wallace e Woodfox, Amnesty International ha
anche messo in discussione i suoi aspetti legali. Non e’ mai emersa alcuna
prova materiale che legasse i due uomini all’omicidio della guardia
penitenziaria; campioni di Dna che avrebbero potuto scagionarli sono stati
persi e la condanna si e’ basata sulla discutibile testimonianza di altri
detenuti che, come e’ emerso successivamente, erano stati pagati dalla
direzione del carcere per incolpate Wallace e Woodfox. La falsa
testimonianza di un secondo detenuto e la ritrattazione di un terzo sono
state tenute nascoste.

Al di la’ dei ricorsi che vanno ancora avanti contro la condanna del 1972,
Wallace e Woodfox hanno citato in giudizio le autorita’ della Louisiana
sostenendo che il loro trattamento costituisce una violazione dell'VIII
emendamento della Costituzione Usa, che vieta le pene crudeli e inusuali.

‘Il trattamento di questi due uomini da parte dello stato della Louisiana
e’ un’evidente violazione degli impegni degli Usa in materia di diritti
umani. Il loro caso dovrebbe essere rivisto urgentemente e nel frattempo
il loro trattamento dovrebbe essere in linea con gli standard
internazionali sul trattamento umano dei detenuti’ – ha concluso Marengo.


Il rapporto ‘Usa: 100 years in solitary: The ‘Angola 3’ and their fight
for justice’ e’ disponibile in lingua inglese all’indirizzo:
http://www.amnesty.it/usa-due-detenuti-in-isolamento-da-quasi-40-anni e
presso l’Ufficio stampa di Amnesty International Italia.

 

 

 

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