Giovedì, 29 settembre 2022 - ore 19.29

2 milioni di bambini rifugiati hanno lasciato l’Ucraina in cerca di sicurezza

| Scritto da Redazione
2 milioni di bambini rifugiati hanno lasciato l’Ucraina in cerca di sicurezza

2 milioni di bambini sono stati costretti a lasciare l’Ucraina a causa della guerra. “La situazione in Ucraina sta precipitando", ha dichiarato il Direttore generale dell'UNICEF Catherine Russell. "Mentre il numero di bambini che fuggono dalle loro case continua a crescere, dobbiamo ricordare che ognuno di loro ha bisogno di protezione, istruzione, sicurezza e sostegno".

I bambini rappresentano la metà di tutti i rifugiati della guerra in Ucraina, secondo l’UNICEF e l’UNHCR. Oltre 1,1 milioni di bambini sono arrivati in Polonia, centinaia di migliaia stanno arrivando in Romania, Moldavia, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca.

L’UNICEF in queste ore sta continuando a ricordare i rischi aggravati di tratta e sfruttamento. Per cercare di ridurre i rischi che i bambini e i giovani affrontano, l’UNICEF, l’UNHCR, i governi e i partner della società civile stanno realizzando i “Blue Dots” nei paesi che ospitano rifugiati, compresi Moldavia, Romania e Slovacchia. I “Blue Dots” sono spazi sicuri one-stop per fornire informazioni alle famiglie in viaggio, aiutare a identificare i bambini non accompagnati e separati e garantire la loro protezione dallo sfruttamento e servire come un hub per l'accesso ai servizi essenziali.

L’UNICEF sta lavorando con urgenza con i governi nazionali e altre autorità nella regione per predisporre ulteriori misure per tenere al sicuro i bambini, anche rafforzando i processi di monitoraggio per la protezione dei bambini ai valichi di frontiera.

L’UNICEF stima che oltre 2,5 milioni di bambini siano sfollati interni in Ucraina. L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha documentato che oltre 100 bambini sono stati uccisi durante il conflitto e altri 134 sono stati feriti. Il numero reale è probabilmente molto più alto.

Inoltre, l’Agenzia Onu per l’infanzia si è detta anche profondamente preoccupato per i bambini e le famiglie bloccati o impossibilitati a lasciare le zone accerchiate a causa dell'aumento dei rischi per la sicurezza e della mancanza di vie d'uscita sicure. Segnalazioni di gravi mancanze di cibo, acqua, riscaldamento e altri servizi di base continuano ad aumentare, sottolineando l’importanza di un accesso umanitario sicuro e senza limiti a tutte le aree del paese.

Alcuni bambini che sono fuggiti dall'Ucraina sono ancora in grado di accedere al loro programma scolastico ucraino online. Per altri, devono essere intraprese azioni collettive, anche da parte dei paesi che ospitano i rifugiati, per assicurarsi che la loro istruzione continui. Oltre all'opportunità di continuare a imparare, l'accesso all'istruzione dà anche ai bambini una certa stabilità, protezione e un senso di appartenenza in un periodo di incertezza.

Al 28 marzo 2022, l'UNICEF aveva inviato 114 camion che trasportano 1.275 tonnellate di forniture di emergenza per sostenere i bambini e le famiglie in Ucraina e nei paesi confinanti. 63 camion di forniture sono arrivati in Ucraina, e risponderanno ai bisogni di oltre 8 milioni di persone, compresi 2 milioni di bambini. Le forniture includono medicine e attrezzature mediche, vestiti invernali per i bambini, e kit igienici, scolastici, per lo sviluppo della prima infanzia e per il tempo libero. (aise) 

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