Lunedì, 22 gennaio 2018 - ore 02.58

Cremonese batte il Cesena 1-0 e consolida il sesto posto in classifica di Giorgio Barbieri

E adesso, quando l'orologio segna le 3 e 42, scrivo di Cremonese. La squadra di Tesser ha chiuso con il botto il girone d'andata e l'anno solare. Battendo supermeritatamente il Cesena per 1-0 i grigiorossi di Attilio Tesser rafforzano il sesto posto in classifica e ormai sono a due punti dalle terze.

| Scritto da Redazione
Cremonese batte il  Cesena 1-0 e consolida il sesto posto in classifica di Giorgio Barbieri

Cremonese batte il  Cesena 1-0 e consolida il sesto posto in classifica di Giorgio Barbieri

E adesso, quando l'orologio segna le 3 e 42, scrivo di Cremonese. La squadra di Tesser ha chiuso con il botto il girone d'andata e l'anno solare. Battendo supermeritatamente il Cesena per 1-0 i grigiorossi di Attilio Tesser rafforzano il sesto posto in classifica e ormai sono a due punti dalle terze.

Ma quello che più conta sono i nove punti di distazzo dalla zona playout. Perchè se è giusto pensare ai playoff non è mai male guardarsi alle spalle.

Per battere un Cesena imbarazzante (nessun tiro verso la porta in 96 minuti, a parte la traversa di Cacia che però era in fuorigioco) però la Cremonese ha faticato più del previsto. Al momento del gol di Paulinho (33' della ripresa) la Cremonese aveva calciato dieci volte fuori dallo specchio della porta e costretto Fulignati ad una parata su colpo di tacco sempre del brasiliano ad inizio gara. Tanta pressione, tanto possesso palla (77 per cento a favore) ma nessun gol. Sembrava davvero impossibile battere un Cesena venuto a Cremona per portare via un punto, utilizzando anche le armi della intimidazione e della cattiveria agonistica. Con il beneplacito di un arbitro (al peggio non c'è mai fine) che ha fatto finta di non vedere i falli di Cascione, le gomitate e i pugni di Konè sul naso già fratturato di Pesce, gli interventi a gamba tesa. Cascione, che non doveva nemmeno finire il primo tempo, è stato espulso ad una manciata di secondi dalla fine. Pesce, che si era lamentato per il pugno subito, è invece finito sul taccuino per proteste. Un po' come succedeva a noi da bambini: le prendevi dai più grandi e quando arrivavi a casa ti davano il resto i genitori.

Rocambolesco il gol di Paulinho, dopo due o tre ribattute. Decisiva però la mossa di Tesser di inserire nella ripresa prima Castrovilli e poi Perrulli e Scappini. I tra hanno dato più vivacità alla manovra, nel primo tempo un po' troppo prevedibile.

Comunque contano il risultato e la classifica. Finisce un anno fantastico, ne inizia uno nuovo pieno di speranze. Ma con una certezza assoluta. La Cremonese ha affrontato tutte le altre squadre. E non è stata inferiore a nessuna.

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