Mercoledì, 02 dicembre 2020 - ore 22.18

FIERA DEL LIBRO DI CREMONA: stasera in streaming il secondo evento della manifestazione

Dalle ore 21 sulla pagina FB della Fiera del libro si potrà seguire la presentazione in streaming con Claudio Ardigò e le autrici cremonesi Chiara Piovani e Laura Pegorini

| Scritto da Redazione
FIERA DEL LIBRO DI CREMONA: stasera in streaming il secondo evento della manifestazione

La Fiera del Libro di Cremona edizione 2020 in versione streaming, ha avuto il suo battesimo ieri sera attraverso un evento live disponibile a tutti sulla sua pagina FB. 

Il moderatore nonché organizzatore degli eventi Claudio Ardigò ha presentato due autrici cremonesi, Michela Guindani ed il suo romanzo d’esordio “Come un campo di papaveri” (Ed. Ghilmesh) e Analisa Casali con il suo “L’erba più verde” (Ed.Parallelo45).

Due romanzi diversi, ma con dei punti di contatto, a partire dai i luoghi dove si svolgono i fatti, quel lembo di terra confinato tra due strade parallele: via Mantova e la via Giuseppina, ed una comune venatura di giallo, presente in entrambe le storie, ma con tinte differenti.

Stasera sempre con inizio alle 21.00 e sempre sulla pagina FB  Fiera del Libro di Cremona (dove resta disponibile la live del primo incontro) sarà possibile  seguire il secondo evento in programma.

Saranno ancora due autrici cremonesi a raccontare e raccontarsi presentando i loro romanzi attraverso il dialogo con Claudio Ardigò.

Chiara Piovani presenterà il suo “Un binario per volta” (Ed. BookaBook).

Valentina, a poco più di vent’anni, si affaccia alla vita: tra università, amicizie e amore ha ancora tanta strada da fare per crescere. Gli incontri di ogni giorno, forse casuali o forse dettati dal destino, possono però portare a svolte inaspettate.

Valentina è timida, ma ha quella voglia di conoscere che la spinge a conversare con le persone accanto a lei nei viaggi in treno verso Milano. Ne nascono pensieri e riflessioni, momenti di tristezza e di felicità, nuove conoscenze e avventure quotidiane.

Come dai finestrini di un treno, vediamo scorrere il suo presente, sperando che il futuro le porti ciò che desidera e la consapevolezza di un’adulta.”

Chiara Piovani è nata nel 1998 a Cremona, dove attualmente vive. Ha conseguito la laurea triennale in Comunicazione a Milano, continuando a coltivare la passione per la scrittura. “Un binario per volta” è il suo primo romanzo, nato proprio durante il periodo universitario da pendolare.

 

A seguire sarà poi Laura Pegorini a presentare il suo romanzo “La negromante” ( Segreti in giallo Edizioni).

Suor Febe, orsolina di 26 anni razionale e testarda, con una solida fiducia in se stessa e nelle proprie capacità, è delegata a recarsi, al posto del fratello, in un cupo villaggio del territorio cremonese per verificare le accuse mossse dalla popolazione contro Annaluna e Vernante, uniti da un rapporto morboso e inquietante: riuscirà a scagionarli dal Tribunale del Sant'Uffizio, che li indaga per stregoneria? Nella sua ricerca della verità, è accompagnata da Padre Geraldo, che con lei condivide la convinzione che ciò di cui dobbiamo aver paura non è la strega, ma chi le punta il dito contro senza saperlo. In poche pagine, la lettera di Suor Febe al fratello vuole essere una denuncia contro gli innumerevoli pregiudizi di cui sono sempre state vittime le donne, soprattutto quelle considerate diverse dalle concìvenzioni sociali”.

Laura Pegorini, classe ’92, nasce e vive a Cremona, cittadina che per i suoi colori, per la sua architettura e per il carattere delle persone si presta molto bene a racconti di folklore. Appassionata di letteratura e linguistica, dopo la maturità classica ha conseguito la laurea triennale in Lettere a Parma, la laurea magistrale in Filologia Moderna a Milano e il diploma di master in Professioni e prodotti dell’editoria a Pavia. 

Precaria da sempre come segretaria amministrativa, linguista computazionale, insegnante di italiano per stranieri, bibliotecaria e archivista, ora è editor freelance, blogger (Betta La Talpa) e scout letteraria e di nuovo insegnante. Ha lavorato in Polonia per quattro mesi per decidere che direzione prendere e in quel periodo ha scritto “La Negromante”.

486 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria