Martedì, 27 luglio 2021 - ore 00.14

Resoconto sintetico del Consiglio Comunale del 19 aprile 2021

La seduta del Consiglio Comunale si è svolta in videoconferenza. In aula erano presenti solo il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Carletti.....

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Resoconto sintetico del Consiglio Comunale del 19 aprile 2021 Resoconto sintetico del Consiglio Comunale del 19 aprile 2021 Resoconto sintetico del Consiglio Comunale del 19 aprile 2021

Resoconto sintetico del Consiglio Comunale del 19 aprile 2021

La seduta del Consiglio Comunale si è svolta in videoconferenza. In aula erano presenti solo il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Carletti, il Vice Segretario Generale Lamberto Ghilardi e, per la segreteria dell’Ufficio Consiglio, il responsabile Mariano Venturini e le addette Mara Biazzi e Paola Dolara. Sindaco, assessori e consiglieri comunali erano tutti collegati da remoto.

 

Interpellanza presentata in data 24 febbraio 2021 dal capogruppo del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Luca Nolli sul gattile di Cremona in via Bissolati 89

Premesso che:

in data 12 settembre 2019 abbiamo presentato una mozione in cui, vista la situazione drammatica del suddetto "gattile" ne chiedevamo una dislocazione più sicura.

Tale mozione è stata approvata in data 30 settembre 2019 con un ulteriore emendamento che: " ... impegna la Giunta a trovare, entro sei mesi, una migliore dislocazione per il gatti/e in modo da consentire alle volontarie dell'APAC di proseguire nell'attività benefica (e sottolineo gratuita) in piena sicurezza"

Visto che:

i sei mesi sono passati da ormai un anno e che da fonti locali sembra imminente lo sfratto di tale gattile

Consapevoli che:

la pandemia ha anteposto altre priorità ma che questo non può esimere il Comune dall'affrontare le problematiche comuni.

Si interroga il Sindaco la Giunta e l'Assessore competente

per sapere quali azioni siano state compiute dalla Giunta per dare seguito alla mozione approvata in data 30 settembre e se sia stata trovata adeguata soluzione al gattile trovando un rifugio protetto atto a recintare i gatti ospitati.

All’interpellanza ha risposto l’Assessore all’Ambiente Simona Pasquali: E’ stata individuata un’area in via Brescia, nelle vicinanze dello svincolo della tangenziale. L’area andrà attrezzata per poter spostare i circa 160 gatti della colonia felina di via Bissolati (la più grande delle 78 colonie feline presenti in città), un’area che già dispone di sottoservizi e di ampio parcheggio, oltre ad essere raggiungibile attraverso la pista ciclabile. Nel Bilancio di previsione recentemente approvato sono previsti 46.000,00 Euro per la costruzione della recinzione. Altre somme andranno aggiunte per allestire la colonia che, pur non essendo un gattile, considerato l’alto numero di animali, necessita di qualche struttura per la preparazione del cibo e l’accoglienza degli animali malati. Come giustamente ha ricordato, l’emergenza sanitaria, che ci vede impegnati quotidianamente da un anno, ha rallentato un po’ le procedure, oltre alla necessità di reperire le risorse per gli allestimenti. Quando sarà pronta, lo spostamento dovrà avvenire con la supervisione dell’ATS, in collaborazione con l’associazione APAC (Associazione Provinciale Animali Cremona) che la gestisce e con i tempi che verranno stabiliti dai veterinari.

Il consigliere Luca Nolli ha ringraziato per i chiarimenti ottenuti.

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Interrogazione presentata in data 9 marzo 2021 dal capogruppo del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Luca Nolli sul decoro della stazione ferroviaria.

 Premesso che:

le testate giornalistiche locali da almeno due anni stanno denunciando la situazione di degrado della stazione ferroviaria di Cremona;

a più riprese i giornali locali (versione cartacea e online) dedicano articoli su questa problematica (es biciclette abbandonate, scarsa pulizia, defibrillatore rotto, telecamere rotte etc).

 Preso atto che:

ad oggi non vi è stato alcun intervento per ripristinare il decoro;

rammaricati nel constatare che a distanza di due anni non si capisca la funzione dell'assessorato alle piccole cose;

consapevoli che si parla spesso di "rigenerazione urbana" e di "bellezze della città" facciamo presente che la stazione ferroviaria è anche la vetrina della città, punto di arrivo di molti turisti.

 Si interroga il Sindaco, la Giunta e l'Assessore competente se:

  1.  è a conoscenza dello stato di degrado in cui versa la stazione ferroviaria di Cremona;
  2. non crede che sia utile sollecitare l'intervento di un assessore della giunta (alla Sicurezza, alla Rigenerazione urbana, alla Mobilità o alle piccole cose) in modo che venga ripristinato celermente il decoro rimuovendo le bici vandalizzate, i lucchetti abbandonati e i rifiuti presenti?
  3. se utile urgente garantire il decoro della stazione attraverso sopralluoghi e interventi mirati con cadenza temporale prestabilita.

All’interrogazione ha risposto l’Assessore alla Sicurezza Barbara Manfredini: La stazione di Cremona è allo stato attuale un luogo perfettamente fruibile dai cittadini, un luogo vissuto e soprattutto vigilato dalle Forze dell’ordine e dalla Polizia Locale. Non parlerei di degrado perché sarebbe riconducibile ad una situazione di totale abbandono, parlerei di alcuni aspetti di disordine che meritano interventi di cura e quindi di maggior decoro come peraltro lei ha detto. Uno di questi è senza dubbio rappresentato dalla presenza di biciclette abbandonate, in qualche caso vandalizzate. Gli agenti della Polizia Locale provvedono periodicamente al recuperarle in collaborazione con personale del Comune. Il servizio di rimozione ha subito nell’ultimo anno una battuta d’arresto dovuta innanzitutto ai gravosi impegni richiesti  per il contrasto alla pandemia. Di solito la procedura seguita è la seguente: le biciclette abbandonate vengono prelevate dagli agenti della Polizia Locale, assistiti da personale addetto, e depositate al Comamdo di piazza della Libertà. Il Settore Economato provvede a pubblicarne all’Albo Pretorio l’elenco e, solo dopo un anno, come disposto dal Codice civile, vengono messe in vedita tramite un’asta pubblica che avviene almeno due volte all’anno. Proprio in questo periodo si sta pensando ad una diversa soluzione, sull’esempio di quanto avviene in altre città, anche se non è semplice come sembrerebbe per i vincoli, le formalità e gli adempimenti amministrativi imposti dal Codice civile in materia di veicoli abbandonati sulla pubblica via. Se quanto previsto andrà in porto, la Polizia Locale potrà agire più agevolemente nella rimozione dei veicoli abbandonati anche in collaborazione con altri servizi del Comune nonché di privati e di associazioni. Per altre situazioni evidenziate anche dai media, preciso che siamo in costante contatto con i taxisti, che le telecamere non sono tutte guaste (in particolare l’area taxi è regolarmente sorvegliata così come il comparto biciclette), mentre le altre sono funzionanti. Vi sono stati tuttavia problemi di collegamento elettrico presenti nei pozzetti e per questo è già previsto un intervento. Per quanto riguarda le opere in corso alla stazione ferroviaraia, la collega Simona Pasquali ha chiesto informazioni a RFI: gli ascensori sono montati e in fase di collaudo, gli interventi sul marciapiede n. 1 sono iniziati circa 20 giorni fa.  Entro luglio tutti i lavori dovrebbero essere terminati.

 Il consigliere Luca Nolli ha ringraziato per la risposta ottenuta.

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Modifica del regolamento comunale del mercato agricolo di Cremona

 L'attuale regolamento per il mercato agricolo comunale all’ex Foro Boario non contiene norme circa l'istituzione e la gestione di mercati che possono essere attivati e gestiti da privati sia su aree pubbliche che su quelle private. Da qui la necessità di trasformare tale regolamento in un testo organico e di portata generale che contenga oltre alle norme specifiche del mercato comunale, che rimangono sostanzialmente le stesse, anche la disciplina dei mercati privati organizzati su area pubblica e ad uso pubblico, nonché su area privata, apportando alcune modifiche così da allinearlo alle nuove previsioni. Questo intervento è giustificato dalle mutate esigenze dei consumatori e degli operatori del settore emerse sulla base dell'esperienza recentemente maturata. Il nuovo testo è stato condiviso con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative. Inoltre, dal momento che alcune aziende hanno rinunciato al posteggio del mercato all’ex Foro Boario, come proposto dalla Polizia Locale il numero di posteggi viene ridotto da 27 a 25 per creare  un’altra uscita dall'area mercatale quale ulteriore via di fuga in caso di emergenza.

 Il mercato è stato istituito in via definitiva nel marzo 2011 e riservato alla vendita diretta dei prodotti agricoli a cadenza settimanale. Contestualmente fu approvato il regolamento con il quale venivano definite le modalità di svolgimento e fissate norme e criteri per promuovere la valorizzazione e la conoscenza delle produzioni agricole locali di qualità e per rispondere alle esigenze dei consumatori.

 Dopo l’illustrazione da parte dell’Assessore Barbara Manfredini, la modifica del regolamento comunale del mercato agricolo di Cremona è stata approvata all’unanimità.

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Approvazione del regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale

 Il precedente regolamento va adeguato alla normativa nazionale ed europea e integrato con i seguenti allegati: linee guida (art. 21 regolamento videosorveglianza); informativa sistema di videosorveglianza del territorio comunale; elenco telecamere videosorveglianza e varchi elettronici. Il Comune di Cremona, attraverso il Servizio di Polizia Locale, dispone attualmente dei seguenti sistemi di videosorveglianza: telecamere fisse per la tutela della sicurezza urbana e il controllo del territorio; telecamere fisse per il controllo degli accessi alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle Aree Pedonali Urbane (APU); telecamere fisse per il controllo transito veicoli e lettura targhe; sistemi (fisso e mobile) di lettura targhe per accertamento revisione e assicurazione veicoli; bodycam (telecamera video/audio indossata dall'operatore di Polizia); telecamere per la tutela delle norme ambientali, per prevenire lo smaltimento irregolare dei rifiuti e le eventuali discariche abusive.

 Dopo l’illustrazione da parte dell’Assessore Barbara Manfredini, il regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale è stato approvato con 18 voti a favore e 10 astenuti.

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Approvazione degli atti fondamentali dell'Azienda Speciale Comunale per i Servizi alla Persona "Cremona Solidale" per l'anno 2021

 Il 27 febbraio scorso il Consiglio di Amministrazione dell'Azienda Speciale "Cremona Solidale" ha approvato il Piano Programma 2021, riservandosi la possibilità di un aggiornamento secondo le indicazioni del DUP (Documento Unico di Programmazione) 2021-2023, nonché il Bilancio Preventivo 2021, il Bilancio Preventivo triennale 2021-2023 unitamente alla relativa relazione accompagnatoria. Come da Statuto dell’Azienda, tali atti, trasmessi al Comune, già passati al vaglio della competente Commissione consiliare, sono stati sottoposti oggi all'approvazione del Consiglio Comunale, compreso il Contratto di servizio tra Comune di Cremona e "Cremona Solidale". Il 30 giugno 2021 scade l'Organo di Revisione dell’Azienda, che rimane comunque in carica fino alla nomina del subentrante. In base all'art. 30, comma 1, dello Statuto dell'Azienda, per ragioni di adeguatezza organizzativa, anche in considerazione della situazione determinatasi con l'emergenza sanitaria, è stato proposto di nominare un Collegio composto da tre membri.

 I contenuti della documentazione trasmessa da “Cremona Solidale” sono stati illustrati, nei loro aspetti principali, dall’Assessore alle Politiche Sociali e Fragilità Rosita Viola:  Il momento è ancora difficile ed è necessario affrontarlo insieme, con una forte regia ed integrazione tra le competenze di “Cremona Solidale”, del Comune e dei diversi attori del sistema di welfare territoriale.  Si tratta di non disperdere le competenze, la motivazione e le proposte, le progettualità che il sistema nella sua complessità oggi possiede nell'ambito dei servizi dedicati all'accompagnamento al sostegno all'invecchiamento della popolazione.

In questi anni “Cremona Solidale” si è ulteriormente rafforzata dentro e verso la città: una maggiore presenza di attività di socialità,  ricreative, “in casa”, all’interno delle strutture, degli spazi verdi, ma anche fuori, con l’attivazione di servizi e alloggi in centro, e la crescente partecipazione ad iniziative e progetti. Un lavoro quotidiano per migliorare la qualità della vita, rafforzare le abilità, valorizzare i saperi e le memorie delle persone che abitano nelle strutture o che usufruiscono dei diversi servizi. La ricomposizione delle reti sociali e familiari individuali, il riappropriarsi del senso di appartenenza ad una comunità, sono attività indispensabili per favorire i processi di integrazione e socializzazione, di valorizzazione delle risorse di cui la persona anziana ancora dispone. Lo sono e lo saranno ancor di più a seguito di questa emergenza sanitaria.

Purtroppo l’emergenza sanitaria che stiamo ancora affrontando ci ha costretto ad interrompere diverse attività e, nel momento più difficile, anche a sospendere servizi nonché a chiudere. Ringrazio tutto il personale, unitamente al CdA e alla Direzione, per l’impegno non semplice, la fatica, la sofferenza condivisa di fronte alla scomparsa di tante persone, che lavorano costantemente per rispondere ai bisogni di protezione, ma soprattutto di relazione, che speriamo possa presto tornare ad una normalità. 

Il 2021 è un anno ancora determinato dall'emergenza sanitaria e dalla necessità di fornire i servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali (ADI, RSA Aperta) al meglio e secondo le misure di prevenzione e controllo uscendo il prima possibile, ci auguriamo, dalla situazione di isolamento. Particolare attenzione viene data ai seguenti temi:

  1. elaborare e sperimentare azioni per garantire agli ospiti dei servizi residenziali dell'Azienda una buona qualità di vita relazionale, sociale ed affettiva, considerando il periodo Covid e post Covid (progetto Il tempo della quotidianità all'epoca del Covid);
  2. elaborare e sperimentare azioni per favorire una maggiore partecipazione dei famigliari degli ospiti nei servizi residenziali dell’Azienda nella quotidianità, considerando il periodo Covid e post Covid (progetto Il coinvolgimento dei famigliari: una nuova alleanza);
  3. potenziare il presidio di natura territoriale domiciliare, anche alla luce della fragilità che il sistema territoriale ha manifestato nel contesto lombardo proprio nella gestione dell’emergenza Covid e contribuire alla costruzione e gestione del progetto del sistema territoriale integrato della domiciliarità;
  4. sperimentare soluzioni innovative di cura e assistenza da remoto tramite device, tecnologie smart e strumenti che consentono una migliore permanenza al proprio domicilio (Progetto Ho.Care 2.0, finanziato dall’Unione Europea, che coinvolge sei paesi con Cremona protagonista, e ha l’obiettivo di testare e migliorare nuovi strumenti tecnologici che possano essere utilizzati nell’ambito dell’assistenza degli over 65 a casa e di ridisegnare di conseguenza i relativi servizi. Il progetto è coordinato dalla ungherese Central Transdanubian Regional Innovation Agency. Camera di Commercio di Cremona e Regione Lombardia sono gli unici due partner italiani);
  5. sostenere attraverso la partecipazione attiva di “Cremona Solidale” alla rete “Dementia Community Friendly – Comunità Amica della Demenza” la promozione di una cultura diffusa sulle persone affette da demenza e Alzheimer e il sostegno ai loro familiari;
  6. attivare, in collaborazione con il Comune di Cremona, la figura professionale del “maggiordomo di comunità” a supporto delle famiglie che hanno bisogni conciliativi e bisogni di cura, in particolare nei confronti di genitori o parenti anziani non auto-sufficienti;
  7. sviluppare, con il Comune di Cremona e le realtà territoriali attive, progettualità sul tema delle assistenti di familiari (formazione, la gestione domanda-offerta) per sostenere le famiglie - ove richiesto e necessario - un rientro al domicilio tutelato;
  8. sviluppare il progetto di welfare comunitario “Via 11 Febbraio” sul tema dell’invecchiamento e del ruolo che la comunità può svolgere nel supportare e fornire valore a questo importante momento del ciclo di vita, attraverso il coinvolgimento attivo degli anziani del Centro Diurno Barbieri, Centro Sociale Fornaciari e gli inquilini degli alloggi di Casa Barbieri e Casa Raspagliesi; nonché attraverso la sperimentazione di servizi dedicati, in collaborazione con il Comune di Cremona, la Fondazione “Città di Cremona” e terzo settore;
  9. sviluppare il progetto di welfare comunitario “Oltre il giardino – Costruire relazioni oltre i muri” che agisce sul quartiere del centro storico tra via 11 Febbraio e via Bonomelli e che vede coinvolti l'Azienda, la Fondazione Città di Cremona, il Comune di Cremona ed il terzo settore;
  10. sostenere il progetto “Portineria Solidale” per la promozione del volontariato all’interno dell’Azienda e l’apertura delle strutture alla cittadinanza;
  11. promuovere sperimentazioni e progetti sui temi della sana alimentazione e corretti stili di vita della popolazione anziana.

 

E' particolarmente complicato e complesso nel contesto determinato dall'emergenza sanitaria  definire obiettivi con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, è necessario inoltre capire le decisioni che saranno adottate nei termini della riforma socio-sanitaria e anche del piano socio-sanitario regionale ma anche una riforma sulla domiciliarità a livello nazionale. Di particolare interesse in questo senso la proposta del Network Non Autosufficienza “Costruire il futuro dell'assistenza agli anziani non autosufficienti” (www.luoghidicura.it). 

 Personale: rinnovate competenze professionali

 La gestione dell’emergenza determinata dalla pandemia ha imposto un radicale cambiamento nel lavoro degli operatori. Fondamentali sono l’accompagnamento e la formazione continua. Promuovere un approccio "capacitante": lo strumento è la relazione e percorsi formativi in ottica di sviluppo delle competenze professionali. Si va verso la creazione di un nuovo organigramma e rinnovate competenze per la progettazione e sviluppo dei servizi-progetti-opportunità.

In questo periodo così difficile si è verificato il pensionamento di diverse figure significative (Responsabile Cure Intermedie, Direttore Sanitario, e non solo) e la scelta di concludere il rapporto di lavoro da parte del Direttore Generale. In particolare, come descritto nel Piano programma, si lavorerà con le nuove figure professionali che saranno inserite per consolidare e rafforzare il posizionamento geriatrico di “Cremona Solidale” nell'ambito dei promuovere il diffondersi all'interno dell'organizzazione di un sapere geriatrico condiviso e per favorire l'interlocuzione dell’Azienda con nuovi ambiti di conoscenza attraverso accordi ed attività di studio con Università e Centri di Ricerca.

E' una fase di transizione non semplice ma che apre anche delle opportunità per la riorganizzazione di “Cremona Solidale”.

 Contratto di Servizio Triennale

 Nell'ambito del percorso avviato congiuntamente in merito alla situazione economico-finanziaria è stato previsto lo strumento del Contratto di servizio triennale tra Comune di Cremona e “Cremona Solidale” così da consentire una maggiore programmazione e stabilità. Il contratto tuttavia non è uno mero strumento che regola i rapporti economici, ma un'opportunità per programmare, sperimentare e realizzare servizi e azioni. Si prevede la costituzione di una équipe di lavoro integrato Servizio Sociale Comunale - Staff Non Autosufficienza e Cremona Solidale e un costante monitoraggio relativamente alla situazione economica. Per il 2021 si prevedono maggiori trasferimenti nel contratto di servizio tra Comune e Azienda per oltre 100mila Euro.

 Bilancio Preventivo 2021: le risorse

La proposta di bilancio preventivo è stato approvato dal CdA nella seduta dal 27 febbraio 2021 e successivamente trasmesso all'Amministrazione Comunale. A tal proposito si ricorda che è stato richiesto dall'Azienda uno slittamento dei termini di approvazione considerato il contesto entro cui l'Azienda si trova ad operare contrassegnato da elevati livelli di variabilità legati al fenomeno pandemico in atto e alla necessità di avere maggiori informazioni per la redazione dello stesso. Al riguardo e nell'ottica di trovare un equilibrio tra scenario “ottimistico versus catastrofico” si è ipotizzato il mantenimento delle attuali misure di sicurezza (in termini di riduzione del numero di utenti accolti nei servizi) sino a metà anno e un progressivo ritorno alla piena occupazione. Nel dettaglio:

  1. RSA Ordinaria e Alzheimer (sino al 30 giugno 2021) 362 posti letto disponibili (contro i 365 effettivi) con un tasso di occupazione pari al 99,5% e l'azzeramento dei ricavi derivanti dai tre posti letto solventi;
  2. Comunità Alloggio (sino al 30 giugno 2021) copertura media di 20 posti letto sui 24 disponibili
  3. Centri Diurni Integrati: per questo servizio le stime effettuate sono state più prudenti in ragione della maggiore esposizione al rischio Covid, pertanto è stata ipotizzata una normalizzazione del servizio a partire dall'ultimo quadrimestre dell'anno ed una disponibilità di posti ridotta (90 su 120 disponibili).

 

Nella redazione del preventivo sono stati considerati:

i maggiori trasferimenti nel contratto di servizio tra Comune e Azienda + 100mila Euro. Inoltre con le variazioni del prossimo Consiglio comunale si prevede un contributo straordinario di 250mila Euro;

  1. l'adeguamento per RSA e CDI dei contributi regionali del 2,5% coma da D.G.R. (Decreto Giunta Regionale) 3782 del 3.11.2020;
  2. il contributo straordinario di Fondazione Città di Cremona pari a 90mila Euro;
  3. l'obiettivo di raccolta fondi di 150mila Euro con la costituzione del Fondo “Cremona è Solidale” regolamentato da specifico accordo tra “Cremona Solidale”, Fondazione “Città di Cremona”, Fondazione Comunitaria onlus e Comune di Cremona.

 

E' necessario continuare il confronto in sede regionale con tutte le rappresentanze per cambiare un sistema di finanziamento che tenga conto e adegui i minutaggi assistenziali alla reale complessità di cura degli anziani, la copertura del 50% delle rette da parte del Sistema Sanitario Regionale. Il 2,5% in più da parte di Regione Lombardia è previsto per il 2020-2021, è auspicabile che venga mantenuto anche in futuro e adeguato nella direzione di cui sopra.

Rinnovo Organismo di Revisione

 Tra le diverse scadenze e rinnovi, al 30 giugno 2021 verrà a scadere l'Organo di Revisione, che comunque rimane in carica fino alla successiva nomina. Con riferimento all'art. 30, comma 1 dello Statuto di Cremona Solidale, si ritiene per ragioni di adeguatezza organizzativa, anche in considerazione della situazione determinatesi con l'emergenza sanitaria, di nominare un Collegio composto da 3 membri. 

 Si è poi aperto il dibattito nel quale sono intervenuti i consiglieri Riccardo Merli (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Daniele Villani (Partito Democratico), Marcello Ventura (Fratelli d’Italia), Saverio Simi (Forza Italia), Roberto Poli (Partito Democratico), Simona Sommi (Lega – Lega Lombarda), Enrico Manfredini (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona – Energia Civile), Luca Nolli (Movimento 5 Stelle) e Maria Vittoria Ceraso (Viva Cremona).

 Al termine, il Consiglio Comunale, con 18 voti a favore e 11 astensioni, ha approvato gli atti fondamentali dell'Azienda Speciale "Cremona Solidale" qui di seguito elencati:

 Piano Programma 2021

Bilancio di previsione anno 2021

Bilancio di previsione triennale 2021-2023

Relazione di accompagnamento al Bilancio di previsione 2021

 Approvati anche il contratto di servizio tra l'Azienda Speciale "Cremona Solidale" e il Comune di Cremona per il triennio 2021-2023, nonché via libera alla nomina di un Collegio di Revisione composto da tre membri.

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Interrogazione presentata in data 3 marzo 2021 dal capogruppo del Gruppo consiliare Fratelli d’Italia Marcello Ventura sulla partecipazione dei collettivi studenteschi alla Commissione Cultura del 5 marzo 2021

Premesso che:

  1. la convocazione della Commissione Cultura è indirizzata anche ai referenti del gruppo "Priorità alla scuola" e ai referenti del collettivo "Il Megafono";
  2. studenti e docenti sono rappresentati alla seduta dai Dirigenti scolastici e dai Rappresentanti della Consulta Studentesca;
  3. l'invito è stato rivolto solo ad una parte dei movimenti studenteschi presenti sul territorio comunale ignorando ogni altra realtà;
  4. la scuola è di tutti gli italiani e non solo della sinistra, che continua a rivendicarne la proprietà.

 Tutto ciò premesso interroga il Sindaco e la Giunta

  1.  A che titolo sono stati invitati i referenti del collettivo "Il Megafono" e del gruppo "Priorità alla scuola"?
  2. Come mai si è scelto di invitare solo movimenti politicamente schierati a sinistra?

 

All’interrogazione ha risposto l’Assessore all’Istruzione Maura Ruggeri: Il 18 dicembre 2020 è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegnava l’Amministrazione in varie azioni di supporto e accompagnamento del sistema scolastico in relazione all’emergenza sanitaria ed all’auspicabile ripresa della didattica in presenza per gli studenti della secondaria di secondo grado. Nello stesso ordine del giorno si chiedeva l’impegno all’aggiornamento costante del Consiglio Comunale attraverso l’ufficio di Presidenza sugli esiti del tavolo coordinato dal Prefetto di Cremona, previsto dal DPCM 03/12/2020, volto a definire un piano territoriale degli orari per raccordare orari d’inizio e termine delle lezioni e dei trasporti scolastici. In vista della allora imminente riapertura delle scuole si chiedeva pure di convocare un incontro con i Capigruppo, il Dirigente UST e il Direttore Generale della KM S.p.A Poi le cose come sappiamo sono andate diversamente e la riapertura prevista per il 7 gennaio con il 75% degli studenti in presenza è slittata al 25 gennaio, con il rientro in presenza del solo 50% degli studenti ad orario d’ingresso ed uscita invariato. Il Presidente del Consiglio ha convocato l’Ufficio di Presidenza sugli esiti del tavolo presieduto dal Prefetto (che aveva concluso i propri lavori il 3 febbraio) per il giorno 11 febbraio alla presenza delle sole Istituzioni citate nell’ordine del giorno. La convocazione dell’Ufficio di Presidenza era stata anche sollecitata da una richiesta di convocazione urgente sottoscritta dai consiglieri Ceraso e Malvezzi che tuttavia auspicavano un ulteriore allargamento della partecipazione ad altri soggetti interessati alla ripresa dell’attività scolastica: i dirigenti scolastici, il collettivo studentesco Il Megafono e l’associazione Priorità alla Scuola.

Il collettivo Il Megafono aveva inviato un proprio documento all’Amministrazione e a tutte le istituzioni interessate al mondo della scuola, per avere un confronto su alcune questioni: trasporti, ruolo della DAD, aule e spazi studio per gli studenti, Priorità alla Scuola, con diverse iniziative a cui avevano partecipato insegnanti e genitori, aveva posto all’attenzione della città e delle istituzioni l’emergenza scuola come ambito d’intervento prioritario per tutte le Istituzioni locali.

Nella seduta dell’Ufficio di Presidenza dell’11 febbraio, tutti i capigruppo presenti hanno deciso che la Commissione preposta era la sede più idonea per un ascolto ed un confronto più largo a cui invitare, oltre ai soggetti sopracitati, i dirigenti scolastici, ATS, UST (Ufficio Scolastico Territoriale), Agenzia e gestori dei trasporti locali e la Consulta Provinciale degli Studenti. Di tutto questo ha tenuto coerentemente conto la Presidente della commissione cultura ed ha convocato la commissione che si è tenuta il 5 marzo.

Né il collettivo studentesco il Megafono, né l’associazione Priorità alla scuole risultano emanazioni di forze o movimenti politicamente connotati, ma sono espressioni autonome che si sono particolarmente attivate in ambito locale sul tema del ritorno delle attività scolastiche in presenza. La commissione è stata, a detta di tutti i presenti, un momento molto interessante ed utile di scambio e di conoscenza delle problematiche aperte, tutti hanno portato un loro costruttivo, contributo tranne il collettivo il Megafono che non era presente.

Nel concludere desidero leggere al consiglio la lettera che priorità alla scuola ci ha inviato dopo la partecipazione in commissione:

 Gentile Assessora e gentile Presidente della Commissione Consiliare, permettetemi di inviare un’altra lettera di ringraziamento scritta da un altro membro di PAS Cremona, che parla ancora a nome di tutti noi esprimendo il nostro pensiero comune. Grazie.

 Gentilissime Assessore e Presidente,

siamo convinti che in questo difficile momento sia ancora più necessario che le istituzioni ascoltino le istanze e i disagi della popolazione: per questo il gruppo Priorità alla Scuola Cremona ringrazia Voi e tutto il Consiglio Comunale per l’importante opportunità di aver potuto partecipare alla Commissione Consiliare del 5 marzo.

Siamo consapevoli che questa opportunità comporti anche una responsabilità e ribadiamo la nostra disponibilità nel promuovere comportamenti attenti e consapevoli, campagne di screening e monitoraggio dei trasporti: riteniamo infatti necessario che le azioni intraprese nei confronti della scuola siano decise sulla base di dati affidabili e che sia essenziale che le scuole rimangano i luoghi ragionevolmente sicuri che hanno dimostrato di essere in questi mesi, come confermato dalle responsabili delle istituzioni sanitarie presenti alla Commissione.

Noi continueremo a impegnarci affinché la scuola sia al centro del dibattito pubblico, nella convinzione che le scuole siano i luoghi fondamentali per superare questo travagliato presente e per costruire un futuro migliore.

 Il consigliere Marcello Ventura si è detto non soddisfatto della risposta ottenuta.

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Ordine del giorno presentato in data 26 settembre 2019 dal capogruppo del Gruppo consiliare Viva Cremona Maria Vittoria Ceraso riguardante l’appello al Parlamento e al Governo a tutela dell'inviolabilità della vita così come sancito dall'articolo 2 della Costituzione

 Ritirato dalla proponente

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Ordine del giorno presentato in data 10 febbraio 2020 da consiglieri comunali vari (prima firmataria  Maria Vittoria Ceraso) sull’interruzione di ogni collaborazione e progettualità con Cooperative Associazioni e Movimenti che sostengano l'azione "Meno figli" come strumento efficace per mitigare i cambiamenti climatici - Revoca della delega alle politiche famigliari all'Assessore Rosita Viola - Promozione di iniziative a sostegno della natalità

 Ritirato dalla proponente

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Ordine del giorno presentato in data 14 febbraio 2020 dal capogruppo del Gruppo consiliare Viva Cremona Maria Vittoria Ceraso sulla modifica dell'art. 12 "Disciplina per il prestito dei beni" del Regolamento di funzionamento del sistema museale della città di Cremona     

 Ritirato dalla proponente

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Ordine del giorno presentato in data 28 ottobre 2020 dai consiglieri comunali del Gruppo consiliare Fare nuova la città – Cremona Attiva (primo firmatario Marco Loffi) avente oggetto su Cremona Città Universitaria

 Premesso che:

con l'insediamento del campus di Santa Monica Cremona ambisce ad avere una vocazione universitaria con la conseguente necessità che la città si prepari alla accoglienza di giovani.

Questo, infatti, comporterà una maggiore presenza di una fascia di età oggi scarsamente rappresentata in città, ovvero quella degli studenti universitari e determinerà un significativo cambio di volto per la città tutta e, in particolare, per la zona castello.

Considerato che:

  1. attualmente mancano spazi volti ad accogliere studenti fuori sede e dedicati allo studio anche nelle ore serali;
  2. attualmente il sistema di bike sharing e del trasporto pubblico sono, in genere, poco utilizzati dai cittadini;
  3. al momento via Bissolati è a doppio senso di marcia e in alcuni tratti con possibilità di parcheggio.

 

Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e gli Assessori competenti

  • a prevedere un sistema di agevolazioni (sfruttando, ad esempio, la student card esistente) per studenti riguardanti mobilità, commercio, sport e cultura in modo da rendere Cremona ospitale  per la popolazione universitaria;
  • a individuare una sede che possa diventare uno studentato o a soluzioni volte ad aumentare il numero di alloggi dedicati agli studenti;
  • a favorire, in sinergia con le università presenti in città  e con gli enti interessati, l’apertura di uno spazio per lo studio accessibile anche nelle ore serali nei week end o ad estendere gli orari negli spazi esistenti;
  • a predisporre zone da dedicare a stalli per le biciclette nella zona del campus;
  • a rivedere il sistema di bike sharing e di trasporto pubblico locale con percorso preferenziale stazione-università, con particolare attenzione ai collegamenti tra la stazione e le sedi universitarie;
  • a una revisione critica della viabilità di via Bissolati per favorire l’accesso al campus in sicurezza e, nel contempo a valutare insieme al gestore AEM un rilancio del parcheggio Massarotti.

 

Dopo l’illustrazione dell’ordine del giorno da parte del consigliere Marco Loffi, si è aperto il dibattito nel corso del quale sono intervenuti i consiglieri Enrico Manfredini (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva), Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona Energia Civile), Daniele Villani (Partito Democratico), Franca Zucchetti (Partito Democratico), Luca Nolli (Movimento 5 Stelle), Stella Bellini (Partito Democratico), Giuseppe Arena (Lega – Lega Lombarda), Elisa Chittò (Partito Democratico), Roberto Poli (Partito Democratico) e Giovanni Gagliardi (Partito Democratico). Per la Giunta ha preso la parola il sindaco Gianluca Galimberti. Terminato il dibattito, il consigliere Marco Loffi ha accolto l’indicazione pervenuta dai colleghi di approfondire l’argomento in sede di commissione consiliare.

 

 

 

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