Giovedì, 29 settembre 2022 - ore 19.35

Biden sempre più vicino alla vittoria. Trump chiede lo stop al conteggio dei voti

Elezioni presidenziali USA 2020: vince Biden o Trump? Il risultato è ancora in bilico, dovrebbe essere decisivo il voto per corrispondenza.

| Scritto da Redazione
Biden sempre più vicino alla vittoria. Trump chiede lo stop al conteggio dei voti

Il vantaggio di Joe Biden in due Stati chiave come il Michigan e il Wisconsin è stato ufficializzato. Il candidato democratico è stato dichiarato vincitore nei due Stati che quattro anni fa furono vinti da Trump, a questo punto ancora più lontano dalla vittoria. Joe Biden è sempre più vicino a raggiungere e superare il traguardo dei 270 grandi elettori necessari alla dichiarazione di vittoria: a questa mattina sono 253 quelli assegnati all’ex vice-presidente USA, mentre Trump è ancora fermo a 214.

Biden Trump 5 novembre 2020

 

E se ieri Biden era stato più cauto rispetto a Trump nelle due dichiarazioni pubbliche, oggi ha deciso di osare un po’ di più:

Dopo una lunga notte di conteggi è chiaro che stiamo vincendo abbastanza Stati da raggiungere i 270 voti elettorali di cui abbiamo bisogno per vincere la Presidenza. Non sono qui a dichiarare che abbiamo vinto, ma sono qui a dirvi che quando il conteggio sarà finito ne usciremo vincitori.

 

Mentre Biden si prepara a celebrare, e con lui milioni di cittadini statunitensi che hanno scelto di votare per lui, il Presidente Trump è sempre più fuori controllo, al punto da arrivare a chiedere ai governatori di Michigan, Georgia, Wisconsin e Pennsylvania di interrompere il conteggio dei voti per presunte irregolarità, le stesse già denunciate ieri dal Presidente USA uscente senza alcuna prova a supporto.

Trump non si è limitato a chiedere di interrompere il conteggio dei voti, ma ha avviato una battaglia legale che gli Stati in questione stanno ignorando. Il segretario di Stato del Michigan, Jocelyn Benson, ha definito l’azione di Trump “frivola” e confermato che il conteggio procederà fino all’ultimo voto.

Il problema non è soltanto Trump, ma i suoi sostenitori che dopo l’appello allo stop al conteggio hanno deciso di scendere in strada e di recarsi in massa davanti ai seggi nel tentativo di dare esecuzione alla richiesta di Trump. Lo stesso, però, hanno fatto e stanno facendo gli elettori democratici, giunti in massa davanti ai seggi di diverse città ancora in bilico al grido di “Count every vote“, conteggiate tutti i voti.

 

 

 

AGGIORNAMENTO ORE 16:55 – Biden è in testa oltre che in Michigan anche in un altro degli Stati chiave per la vittoria alle presidenziali americane, il Wisconsin. Si tratta di un vantaggio leggero. La stampa locale parla di qualche migliaio di voti in più per Biden, dato al 49,3% contro il 49,1% di Trump, quando si è giunti quasi al 90% dei voti scrutinati nello Stato. Per avere la possibilità di vincere le presidenziali, Biden, secondo gli analisti, deve superare Trump nei due stati citati, poi in Arizona, dove è davanti, Nevada, dove è in vantaggio ma di poco, e appunto Wisconsin.

AGGIORNAMENTO ORE 15:30 – Donald Trump parlando di una sua vittoria prima della fine dello spoglio elettorale, e di tentativo dei democratici “di rubarla”, ha fatto una dichiarazione grave, “scandalosa e senza precedenti” spiega lo staff della campagna del candidato democratico Joe Biden. Trump ha paventato il ricorso alla Corte Suprema.

La sfida all’ultimo voto intanto prosegue negli stati chiave: Biden ha conquistato fin qui 238 grandi elettori ed è ora davanti a Trump, fermo a 213. Entrambi sono lontani dalla soglia per la vittoria che è di 270 grandi elettori.

Ma quali sono i voti in bilico? Tra gli Stati non ancora assegnati ci sono Alaska (3 grandi elettori) dove Trump distanzia Biden di parecchio, Georgia (16) con Trump in testa di 2 punti, Michigan (16) dove Biden ha recuperato ed è ora in testa, Pennsylvania (20) con Trump in ampio vantaggio, così come in Nevada (6). Ci sono poi Wisconsin (10), Maine (1) e North Carolina (15) dove è testa a testa tra i due candidati.

AGGIORNAMENTO ORE 11:45 – Secondo il New York Times, Biden sarebbe leggermente in vantaggio su Trump in Nevada e Wisconsin (10 voti elettorali), mentre avrebbe un discreto scarto in Arizona (11 voti elettorali). Il presidente uscente, invece, ha un buon vantaggio in Michigan (vale 16 voti elettorali) e Pennsylvania (20 voti elettorali), mentre uno scarto minore in North Carolina (15 voti elettorali) e Georgia (16 voti elettorali). Senza storia, a favore del presidente uscente, la contesa in Alaska.

AGGIORNAMENTO ORE 10:45 – Le parole pesanti di Trump (“È in corso una frode”) hanno reso ulteriormente acido il clima in attesa dell’esito delle presidenziali USA. L’uscita dell’attuale presidente, fa sapere il portavoce della campagna elettorale di Biden, “è scandalosa perché è uno sforzo di strappare ai cittadini americani i loro diritti democratici. È senza precedenti perché mai nella storia un presidente ha cercato di soffocare la voce degli americani in un’elezione nazionale”. “Se il presidente deciderà di dar seguito alla sua minaccia – continua lo staff del candidato dem – abbiamo squadre legali pronte a resistere al suo tentativo”.

Elezioni presidenziali USA 2020: il risultato è in bilico, probabilmente serviranno giorni per capire chi ha vinto tra Joe Biden e il presidente uscente Donald Trump. Il candidato dei democratici, poco prima delle ore 7 italiane si è lasciato andare ad una dichiarazione ottimistica: “Siamo sulla strada per vincere le elezioni. Ma ci vorrà tempo, dobbiamo essere pazienti: abbiamo fatto un grande lavoro. Non spetta a me o a Trump decidere chi ha vinto queste elezioni. Spetta a voi, spetta al popolo”, le parole del candidato dem su Twitter. Dovrebbe essere decisivo il voto per posta, che fin dall’inizio il presidente uscente ha contestato e cercato di screditare.

 

Ha utilizzato invece i social network l’attuale inquilino della Casa Bianca per paventare brogli: “Stiamo vincendo ALLA GRANDE, ma tenteranno di rubare l’elezione. Non lasceremo mai che lo facciano. Non si possono esprimere voti dopo la chiusura dei seggi!”, le parole apparse su Twitter, che non ha censurato il tweet, ma lo ha bollato come “controvero” “perché potrebbe essere fuorviante in merito alla modalità di partecipazione alle elezioni o ad altri strumenti di coinvolgimento della cittadinanza”. Parlando poi dalla East Room della Casa Bianca, Trump ha aggiunto: “Un gruppo di persone tristi cerca di gettare ombra, ma non lo accetteremo. Ringrazio gli americani, abbiamo vinto ovunque, risultati fenomenali, ci prepariamo a festeggiare, vinceremo tutto”. Poi, alzando ulteriormente i toni accusa: “Abbiamo vinto ma è in corso una frode contro di noi, andremo alla Corte Suprema”. Parole forti che, in caso di sconfitta da parte del presidente uscente, potrebbero aprire scenari di instabilità civile.

 

La situazione è particolarmente tesa, poiché oltre mille manifestanti si sono assiepati a Washington, a solo un isolato dalla Casa Bianca, per protestare contro Donald Trump. Manifestazioni di protesta anche in altre zone della città, a New York City, Seattle e Portland. Commercianti costretti a blindare le vetrine un po’ ovunque per timore di sommosse e danneggiamenti.

mappa elezioni usa 2020

Per conquistare la Casa Bianca, servono 270 voti elettorali, di cui attualmente nessuno dei due candidati è accreditato. C’è un leggerissimo vantaggio da parte di Biden, che rispetto alle precedenti elezioni del 2016 ha “preso” a Trump solo l’Arizona. Ancora in ballo Michigan, Pennsylvania (Trump in vantaggio in entrambe) e Wisconsin (Biden avanti). Il candidato dem dovrebbe riuscire a confermare il Nevada, ma il rischio è che si tratti di una vittoria risicata. Stando alle proiezioni della CNN, Biden prevarrebbe in Rhode Island, mentre passa dai repubblicani ai democratici il secondo distretto del Nebraska, che esprime un grande elettore. Trump è avanti, seppur di poco, anche in Georgia e North Carolina, Biden ha invece un bel vantaggio nel piccolo stato del Maine.

Inoltre, c’è da tenere conto della questione dei due rami del Parlamento: nonostante il vantaggio alla Camera, secondo Cnn e Fox News al Senato la situazione sarebbe di perfetta parità con 46 seggi per parte. QUI I RISULTATI AGGIORNATI IN TEMPO REALE.

 

 

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