Martedì, 17 maggio 2022 - ore 20.10

Crema celebra la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna

tutti gli eventi cremaschi

| Scritto da Redazione
Crema celebra la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna

Per celebrare la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Crema, insieme a diverse realtà del territorio, presenta alcune iniziative che mettono al centro la parità di genere, l’empowerment femminile, il superamento dei ruoli e degli stereotipi, senza trascurare le serie problematiche legate ai diritti ancora negati, quando non violati, e l’impatto della pandemia sulla popolazione, mentre arrivano gli echi di una guerra inattesa e terribile nel cuore dell’Europa.

Le iniziative prenderanno il via proprio nella giornata dell’8 marzo, alle ore 16.00: Piazza Duomo vedrà esibirsi studenti e studentesse dell’I.I.S. Racchetti da Vinci in Girl’s own dancefloor, flash mob con balli, canti e letture, organizzato in collaborazione con il Comune di Crema e l’A.D.S. Pallacanestro Crema.

Alle 17.30 presso la Biblioteca Comunale “Clara Gallini” si potrà assistere al reading Parola alle donne, di e con Rosa Maria Messina, la quale darà voce ad alcune donne che si sono distinte nei campi dell’arte e della scienza. L’attività, organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Crema, è nata nell’ambito dell’iniziativa che Rete Con-tatto ha proposto a tutte le biblioteche del territorio.

Presso l’ARCI di Santa Maria, alle 21.00, il trio Che bella compagnia (Gio Bressanelli, Paolo Simonetti, Pierpaolo Vigolini) terrà un concerto la cui scaletta celebrerà la figura femminile. Come biglietto di ingresso verrà chiesto un aiuto concreto per il popolo ucraino: alimenti e medicinali che saranno successivamente consegnati al centro di raccolta della comunità ucraina della nostra città.

Il 10 marzo, alle ore 21.00 presso la Sala Ricevimenti del Palazzo Comunale, l’avvocata Andrea Catizone, la sindaca Stefania Bonaldi e l’assessora Cinzia Fontana saranno protagoniste dell’incontro Sindache. Un mestiere anche da donne. Viaggio fra le Sindache d’Italia e della nostra Provincia nel quale verrà presentato il libro Le Sindache d’Italia scritto da Andrea Catizone, Direttrice del Dipartimento Pari Opportunità di ALI (Autonomie Locali Italiane), e da Michela Ponzani. Nella stessa serata l’assessora Cinzia Fontana illustrerà la sua ricerca sulle Sindache cremonesi dal 1946 ad oggi.

L’Associazione Italiana Donne Medico-Sezione di Crema, il 16 marzo alle ore 21.00 presso la Sala Pietro da Cemmo del Centro Culturale Sant’Agostino, realizzerà l’evento Attraversare la pandemia, che sarà anche l’occasione per attivare una raccolta fondi per i progetti dell’Associazione cremasca Atim a favore delle donne ugandesi. La dottoressa Alessia Edallo, pneumologa dell’Ospedale di Crema, presenterà i suoi libri Cento giorni di Covid-19: per non dimenticare e Storie di vita e di speranza, di cui verranno letti alcuni brani. Saranno anche presentati il reportage fotografico realizzato in un villaggio ugandese dalla dottoressa Lia de Giuseppe ed una riflessione della dottoressa Antonia Carlino sulle mutilazioni genitali femminili.

Il 18 marzo alle ore 21.00 presso la Sala Pietro da Cemmo del Centro Culturale Sant’Agostino l’Associazione Ipazia, col patrocinio del Comune di Crema, porterà nuovamente a Crema Catalina Curceanu, prima ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare presso il Laboratori di Frascati. La sua conferenza Il fascino e la stranezza delle stelle di neutroni sarà l’occasione non solo per parlare della struttura di questi affascinanti oggetti cosmici, ma anche di cosa voglia dire per una donna lavorare nell’ambito della ricerca scientifica ad alti livelli. Anche il giorno seguente, 19 marzo alle ore 16.00, nell’ambito della Giornata della Scienza organizzata dall’I.I.S. Racchetti da Vinci, col patrocinio del Comune di Crema, l’Associazione Ipazia ha organizzato presso la sala Pietro da Cemmo l’incontro Sulle orme

del Telescopio Spaziale James Webb con un’altra donna ricercatrice, Giovanna Giardino, membro del team ESA responsabile dello sviluppo e della calibrazione dello strumento europeo NIRSpec a bordo del telescopio spaziale, in collegamento dagli USA.

Nella settimana tra il 7 e l’11 marzo, l’Associazione donne contro la violenza di Crema, con l’aiuto dei Soci Coop, continuerà la realizzazione di scritte sui marciapiedi contro la violenza di genere, questa volta negli spazi vicini a supermercati, mercato e cinema.

Come sempre, anche la Biblioteca Comunale “Clara Gallini” sarà in prima linea nella campagna di sensibilizzazione per i diritti delle donne. Infatti non solo incrementa ogni anno le proprie bibliografie con testi finalizzati alla decostruzione di stereotipi e pregiudizi legati alle differenze di genere, ma dall’8 al 31 marzo allestirà scaffali dedicati al tema: agli utenti adulti verranno proposti libri che approfondiscono la conoscenza delle vite di donne che hanno lasciato un segno nella storia, mentre in sala ragazzi sarà disponibile una selezione bibliografica che alimenta un immaginario libero da stereotipi di genere e pregiudizi.

In un momento così difficile – dichiara l’assessora Emanuela Nichetti – che vede l’umanità stremata da due anni di pandemia e impaurita dalla guerra in Ucraina nella quale le principali vittime sono donne e bambini, la Giornata Internazionale della donna assume un significato ancor più profondo. E’ però necessario l’impegno di ogni giorno per ribadire il ruolo che spetta alle donne, per colmare il gender gap e favorire la costruzione di una società più equa ed inclusiva. Anche la massiccia azione di toponomastica femminile compiuta a Crema, che ha portato lo scorso dicembre ad intitolare ben diciotto luoghi della città a donne che hanno dato un contributo qualificante in termini di diritti civili, politici e sociali e in campo artistico, scientifico, culturale, contribuendo così in modo significativo alla definizione del mondo in cui viviamo, è significativa dell’attenzione che l’Amministrazione Comunale dedica alla figura della donna, in quanto la toponomastica è un buon indicatore del valore che una società assegna ai suoi membri.”

271 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria