Crisi energetica, Di Marco (M5s): «Martedì in aula, un documento per chiedere misure urgenti per la Lombardia»
Il Movimento 5 Stelle Lombardia presenterà una mozione per chiedere alla Giunta regionale l’adozione di misure urgenti e strutturali di contrasto alla crisi energetica, che continua a colpire duramente cittadini, lavoratori e sistema produttivo lombardo.
Nicola Di Marco (Capogruppo M5s Lombardia): «La guerra di Trump e Netanyahu mette a rischio il tessuto imprenditoriale lombardo, composto in larghissima parte da piccole e medie imprese, cioè le realtà più esposte a shock di questo tipo. L’allarme è già arrivato con forza da CNA e dalle associazioni di categoria: l’aumento dei costi energetici e dei carburanti sta comprimendo margini, liquidità e capacità di investimento, con conseguenze pesanti anche sull’occupazione e sul potere d’acquisto dei lavoratori. La risposta del Governo, fin qui, si è rivelata insufficiente. La riduzione delle accise sui carburanti per appena due settimane, peraltro a ridosso del voto referendario, non ha prodotto alcun beneficio alle tasche degli italiani.
A livello europeo serve lavorare su un allentamento del patto di stabilità e crescita, tassare gli extra-profitti del settore energetico e strutturare un “Recovery fund energetico”.
Invece, il governo è arrivato a parlare di lockdown energetico, ma l’impressione è che in lockdown ci sia il governo stesso, visto l’assenza di contributi e misure contro la crisi.
Anzi, dove ha potuto ha fatto danni. Basti pensare alla scelta di bollare come ideologia green lo sviluppo attraverso la transizione energetica. Il confronto con economie come quella spagnola, per non dire della Cina, che hanno saputo trasformare lo sviluppo delle fonti rinnovabili in un punto di forza competitivo è impietoso. Noi, invece, restiamo più esposti ai rincari e alle tensioni internazionali. I patrioti hanno reso il nostro Paese schiavo.
Fuori dal tempo poi la condanna aprioristica dello smart working, spesso demonizzato per pura propaganda. In realtà, il lavoro agile può essere una misura efficace per contrastare la crisi energetica e le difficoltà economiche di migliaia di persone, sulle quali pesa sempre di più il costo del tragitto casa-lavoro. Come peraltro sottolineato dal documento “Accelerate EU” ovvero la bozza del documento al vaglio dell’Unione europea contenente le misure di contrasto alla crisi.
Attraverso la mozione che discuteremo martedì in Aula, chiediamo: di istituire un “Fondo di Garanzia Carburanti” per fornire liquidità immediata a tassi agevolati alle PMI lombarde dei settori manifatturiero e artigiano. Chiederemo poi di incrementare le giornate di lavoro agile per il personale degli enti regionali e del sistema regionale. Senza dimenticare l’esigenza di misure strutturali contro il caro-carburante, di agevolazioni finanziarie per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili destinati alle imprese e di istituire un “Reddito Energetico Regionale”, con contributi per impianti fotovoltaici ed efficientamento energetico a favore dei cittadini e dei nuclei familiari a basso reddito».
Milano, 17 aprile 2026



