Giovedì, 22 ottobre 2020 - ore 00.08

FRACCARO FIRMA L'ACCORDO DI COOPERAZIONE ITALIA-USA

l Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche per lo Spazio, Riccardo Fraccaro, ha siglato oggi pomeriggio a Palazzo Chigi un accordo di cooperazione con gli Stati Uniti con l’Amministratore della Nasa, Jim Bridenstine, in collegamento dagli Usa.

| Scritto da Redazione
FRACCARO FIRMA L'ACCORDO DI COOPERAZIONE ITALIA-USA

 Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche per lo Spazio, Riccardo Fraccaro, ha siglato oggi pomeriggio a Palazzo Chigi un accordo di cooperazione con gli Stati Uniti con l’Amministratore della Nasa, Jim Bridenstine, in collegamento dagli Usa.

Attraverso questa firma i due Paesi sanciscono una cooperazione nell'ambito del percorso di esplorazione dello Spazio che, con il programma Artemis, porterà la prima donna e riporterà il prossimo uomo sulla Luna e, in futuro, anche su Marte.

“Per noi è un grande onore, oltre che una grande opportunità, essere il primo Paese Ue a siglare quest’intesa che ci darà la possibilità di partecipare alla missione lunare e di avere un ruolo da protagonista nel più ambizioso programma di attività spaziale mai attuato. Stiamo contribuendo a scrivendo una nuova pagina nella storia dell’esplorazione dello spazio”, le parole di Fraccaro, secondo cui la firma dell’accordo “è un riconoscimento ulteriore nei confronti del ruolo del nostro Paese all’interno della missione Artemis che porterà la prima donna sulla Luna e ha l’obiettivo di stabilire una presenza continua e autosufficiente sulla superficie lunare”.

Italia e Stati Uniti, ha aggiunto il sottosegretario, “hanno una lunga storia di cooperazione nell’ambito spaziale ma, con questa intesa, la nostra partnership si rafforza anche in una prospettiva di lungo periodo per i progetti futuri. Questa intesa consentirà al nostro Paese di esprimere tutto il suo potenziale in termini scientifici e industriali partecipando a una missione dalle finalità quanto mai ambiziose che vanno anche oltre l’allunaggio, previsto per il 2024. L’obiettivo – ha ricordato – è infatti quello di utilizzare la Luna come base operativa per l’esplorazione dello spazio e comprende lo sviluppo delle attività per la missione che porterà l’uomo anche su Marte. Partendo da quanto già sviluppato per l’orbita bassa terrestre e per la Stazione Spaziale Internazionale, l’Italia tra le altre cose garantirà la fornitura di capacità abitative dell'equipaggio sulla Luna, potrà condurre esperimenti scientifici e fornire servizi di telecomunicazione attraverso risorse di superficie e costellazioni orbitali lunari”.

“Grazie al reciproco impegno di Italia e Stati Uniti l’esplorazione dello spazio compirà un nuovo, enorme passo in avanti. È un’occasione straordinaria per la nostra filiera che può vantare eccellenze uniche in tutti i settori, dal comparto della ricerca a quello industriale. Siamo stati il terzo Paese al mondo a lanciare in orbita un satellite, siamo il secondo contributore dell’Esa nel settore dell’esplorazione e uno dei leader mondiali nel campo delle attività spaziali. Con il Joint Statment firmato con gli Stati Uniti – ha concluso – per l’Italia inizia il viaggio verso la Luna”. (aise) 

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