Domenica, 25 luglio 2021 - ore 02.59

''Give blood and keep the world beating'': in Italia l’evento globale della ''Giornata mondiale del donatore di sangue''

| Scritto da Redazione
''Give blood and keep the world beating'': in Italia l’evento globale della ''Giornata mondiale del donatore di sangue''

Dopo il rinvio dell’edizione 2020 a causa del Covid, domani e martedì, 14 e il 15 giugno, l’Italia ospiterà a Roma l’evento globale del World Blood Donor Day, la Giornata Mondiale dedicata ai donatori di sangue istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e che, quest’anno, avrà come slogan “Give blood and keep the world beating”.

Le tante iniziative, promosse sia dal Ministero della Salute attraverso il Centro Nazionale Sangue che dalle Associazioni e Federazioni dei donatori, saranno ospitate in modalità virtuale dall’Auditorium di Roma.

La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue è stata istituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e si celebra in tutto il mondo il 14 giugno, giorno della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rh. A promuoverla, oltre all’Oms, l’Isbt, l’associazione internazionale che riunisce gli specialisti in medicina trasfusionale, la Fiods, la Federazione che raccoglie le organizzazioni di volontariato del sangue, e la Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

LE INIZIATIVE

Domani verrà inaugurato il Villaggio virtuale dei donatori, che replicherà anche nell’aspetto quello “fisico” inizialmente previsto. Per i due giorni dell’evento sarà disponibile infatti uno spazio accogliente dove reperire, grazie agli stand virtuali delle associazioni di donatori e pazienti e delle istituzioni, informazioni sul mondo della donazione volontaria e non retribuita e sull’impatto che ha sulle vite di molti pazienti.

Sempre il 14 ci sarà l’evento istituzionale, che vedrà protagonisti per ricordare l’importanza della donazione le massime autorità istituzionali italiane, i vertici dell’Oms e degli altri enti promotori. È prevista la presenza fra gli altri del ministro della Salute Roberto Speranza, del segretario generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, oltre a messaggi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di Sua Santità Papa Francesco.

Dopo l’evento istituzionale, in collegamento con il palco dell’Auditorium di Roma verranno trasmesse le esibizioni di artisti e cantanti, per ricordarci che basta un semplice dono per fare sì che il cuore del mondo continui a scandire il suo ritmo. Si esibiranno la cantautrice franco-indonesiana Anggun, la Banda della Polizia di Stato, Ron e la cantante e influencer Cecilia Cantarano. E ancora, sempre il 14 alle 21 per celebrare la giornata il Colosseo verrà illuminato di rosso.

Martedì 15 giugno, la gestione dei donatori e della risorsa sangue e le insidie rappresentate da un’emergenza tanto globale quanto imprevista come la pandemia di Covid-19 saranno alcuni dei temi trattati nell’incontro che riunirà esponenti della comunità scientifica di cinque continenti, chiamati a confrontare le loro esperienze sul campo per fronteggiare una sfida che accomuna tutto il mondo.

LE DONAZIONI IN ITALIA: NEL 2020 GARANTITA L’AUTOSUFFICIENZA PER IL SANGUE, MA CALANO I DONATORI

Il sistema trasfusionale italiano ha retto all’epidemia di Covid, anche se continuano i segni di logoramento visti negli ultimi anni, con un calo sia dei donatori totali che di quelli nuovi, con l’unico segno ‘più’ per i donatori in aferesi, probabilmente per effetto delle campagne sul plasma iperimmune. È quanto emerge dal monitoraggio del Cns, pubblicato in occasione del Wbdd.

Questi i numeri principali:

I donatori totali nel 2020 sono stati 1.626.506, in calo del 3,4% rispetto al 2019.

I nuovi donatori sono stati 355174, in calo del 2,0%.

Aumentano i donatori in aferesi, quelli cioè che donano plasma o singoli componenti del sangue, che nel 2020 sono stati 217638 (+7,5%).

Le donazioni sono state quasi 2,9 milioni, di cui 2,5 milioni di sangue intero e il resto in aferesi. Ogni donatore in media effettua 1,8 donazioni l’anno.

Sono in calo i pazienti trasfusi, 638 mila contro 603 mila, e le trasfusioni totali sono state 2,8 milioni contro 2,9 milioni del 2019. Il sistema ha permesso comunque di garantire oltre 5 trasfusioni al minuto ai pazienti.

Continua a salire l’età media dei donatori, con un calo di quelli tra 18 e 25 anni, scesi sotto i 200mila, e di quelli nelle fasce superiori fino a 45 anni, mentre aumentano quelli sopra questa età. (aise) 

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