Giovedì, 20 gennaio 2022 - ore 15.00

La crescita dell’elettricità rinnovabile sta accelerando più velocemente che mai in tutto il mondo

Sostegno all’emergere una nuova economia energetica globale. Ma la trasformazione è ancora troppo lenta per arrivare al net zero

| Scritto da Redazione
La crescita dell’elettricità rinnovabile sta accelerando più velocemente che mai in tutto il mondo

Secondo il nuovo rapporto “Renewables 2021 – Analysis and forecasts to 2026” dell’International energy agency (Iea), «La crescita della capacità mondiale di produrre elettricità da pannelli solari, turbine eoliche e altre tecnologie rinnovabili accelererà nei prossimi anni, con il 2021 che dovrebbe stabilire un nuovo record assoluto per le nuove installazioni».

È la conferma di quanto aveva rivelato l’ultimo Renewables Market Report Iea: «Nonostante l’aumento dei costi per i materiali chiave utilizzati per realizzare pannelli solari e turbine eoliche, si prevede che  l’aggiunta di nuova capacità di energia rinnovabile aumenterà a 290 gigawatt (GW) nel 2021, superando il precedente massimo storico stabilito lo scorso anno».

“Renewable 2021 precede che entro il 2026 la capacità globale di elettricità rinnovabile aumenterà di oltre il 60% rispetto ai livelli del 2020, a 4.800 GW, equivalente all’attuale capacità totale globale di combustibili fossili e nucleare messi insieme. Un trend evidente nei dati 2021, secondo i quali «Le energie rinnovabili rappresenteranno quasi il 95% dell’aumento della capacità energetica globale fino al 2026, con il solo fotovoltaico che ne fornirà più della metà. Si prevede che la quantità di capacità rinnovabile aggiunta nel periodo dal 2021 al 2026 sarà superiore del 50% rispetto al periodo 2015-2020». Questo grazie a un maggiore sostegno da parte delle politiche governative e a obiettivi per l’energia pulita più ambiziosi annunciati prima e durante la recente COP26 Unfccc di Glasgow.

Il direttore esecutivo dell’Iea, Fatih Birol, evidenzia che «Le aggiunte record di 290 gigawatt di elettricità rinnovabile di quest’anno sono un altro segno che sta emergendo una nuova economia energetica globale, Gli alti prezzi delle materie prime e dell’energia che stiamo vedendo oggi pongono nuove sfide per l’industria delle rinnovabili, ma anche i prezzi elevati dei combustibili fossili rendono le rinnovabili ancora più competitive».

Il rapporto prevede che la crescita delle rinnovabili sia in aumento in tutte le regioni rispetto al periodo 2015-2020. La Cina rimarrà leader mondiale nel volume di aggiunte di capacità: nel 2026 dovrebbe raggiungere 1.200 GW di capacità totale eolica e solare, 4  anni prima dell’obiettivo del 2030. Ma a crescere di più in termini percentuali sarà l’India, raddoppiando le nuove installazioni rispetto al 2015-2020. Anche Europa e Stati Uniti sono sulla buona strada per accelerare significativamente rispetto ai 5 anni precedenti. L’Iea fa notare che «Questi quattro mercati insieme rappresentano l’80% dell’espansione della capacità rinnovabile in tutto il mondo».

Per Birol, «La crescita delle energie rinnovabili in India è eccezionale, supportando l’obiettivo recentemente annunciato dal governo di raggiungere i 500 GW di capacità di energia rinnovabile entro il 2030 e mettendo in evidenza il più ampio potenziale dell’India per accelerare la sua transizione verso l’energia pulita. La Cina continua a dimostrare i suoi punti di forza nell’energia pulita, con l’espansione delle energie rinnovabili che suggerisce che il Paese potrebbe raggiungere un picco nelle sue emissioni di CO2 ben prima del 2030».

Il solare fotovoltaico resta il motore della crescita dell’elettricità rinnovabile, con aggiunte di capacità previste in aumento del 17% nel 2021, raggiungendo un nuovo record di quasi 160 GW. Nello stesso arco di tempo, le aggiunte di energia eolica  onshore dovrebbero essere in media di quasi un quarto superiori rispetto al periodo 2015-20 e il rapporto prevede che «La capacità eolica offshore totale triplicherà entro il 2026».

L’Iea è convinta che questa crescita record per le energie rinnovabili avverrà nonostante gli alti prezzi delle materie prime e dei trasporti odierni, ma aggiunge che «Se i prezzi delle materie prime dovessero rimanere alti fino alla fine del prossimo anno, il costo degli investimenti eolici tornerebbe ai livelli visti l’ultima volta nel 2015 e tre anni di riduzione dei costi per il solare fotovoltaico verrebbero cancellati».

Per quanti riguarda i biocarburanti, l’Iea prevede che, nNonostante l’aumento dei prezzi ne limiti la crescita, la domanda globale di biocarburanti nel 2021 supererà i livelli del 2019, riprendendosi dall’enorme calo del 2020 causato dalla pandemia. Il rapporto dice he  La domanda di biocarburanti è destinata a crescere fortemente fino al 2026, con l’Asia che rappresenterà quasi il 30% della nuova produzione. L’India dovrebbe crescere fino a diventare il terzo mercato mondiale per l’etanolo, dietro gli Stati Uniti e il Brasile».

I governi possono accelerare ulteriormente la crescita delle energie rinnovabili affrontando gli ostacoli chiave, come i problemi riguardanti i permessi e all’integrazione della rete, l’accettazione sociale, gli approcci politici incoerenti e la remunerazione insufficiente. Anche gli elevati costi di finanziamento nei Paesi in via di sviluppo rappresentano un grosso ostacolo. Nell’accelerated case del rapporto, che presuppone che alcuni di questi ostacoli vengano superati, le aggiunte medie annuali di capacità rinnovabile sarebbero del 25% in più di qui al 2026 rispetto a quanto previsto nel main case.

Il rapporto perà conclude sottolineando che «Tuttavia, anche questa distribuzione più rapida sarebbe ancora ben al di sotto di ciò che sarebbe necessario in un percorso globale verso le emissioni net zero entro la metà del secolo. Questo richiederebbe aggiunte di capacità di energia rinnovabile nel periodo 2021-26 per una media di quasi il doppio del tasso del main case del rapporto. Significherebbe anche una crescita della domanda di biocarburanti in media 4 volte superiore rispetto al main case e una domanda di calore rinnovabile quasi tre volte superiore».

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