Martedì, 28 settembre 2021 - ore 01.27

Le PMI il futuro dei giovani| Massimo Rivoltini (Confartigianato)

Non basta essere dei bravi solisti, bisogna saper far parte di una grande orchestra, ad esempio scommettendo sulle reti d’impresa.

| Scritto da Redazione
Le PMI il futuro dei giovani| Massimo Rivoltini (Confartigianato)

Le PMI (piccole medie imprese) il futuro dei giovani| MASSIMO RIVOLTINI (Confartigianato)

Egregio direttore, alla vigilia del periodo feriale per eccellenza degli italiani, le piccole imprese sottolineano la necessità che la politica comprenda l’importanza del ruolo economico e sociale degli artigiani e dei piccoli imprenditori.

 Per sostenere il rilancio post pandemia sono fondamentali riforme vere e complessive del fisco, della giustizia civile, della pubblica amministrazione. Con il Pnrr arriveranno tanti soldi, ma se poi non ci sono riforme adeguate e politiche giuste sono guai. Rispetto alla giungla normativa che caratterizza

il sistema italiano non sono d’accordo con chi sostiene il concetto che «meno leggi uguale lavoro migliore». Credo che ci debbano essere le norme, ma devono essere scritte bene. Una nostra analisi a livello nazionale dimostra, ad esempio, che per fare l'asfaltatura di una strada occorrono sette mesi in più rispetto alla media dei Paesi UE.

Dalla progettazione alla messa a bando noi ci perdiamo nella richiesta di autorizzazione alla Regione e alla Soprintendenza, per aspettare il parere dell’ente ambientale. E tra un parere e una delibera ci sono tempi morti inaccettabili. Noi italiani siamo i più veloci a costruire strade nel mondo, ma in casa nostra siamo incredibilmente frenati. I cittadini vogliono velocità nel fare le cose. Stesse problematiche per il codice degli appalti e il sistema giustizia. Se avremo tante risorse da usare ma le regole vecchie, non andremo da nessuna parte.

Così come per la giustizia civile con contenzioni con tempi biblici. Questo spaventa gli investitori, soprattutto dall’estero, che abbandonano i nostri progetti anche se piacciono. Confartigianato vuole partecipare da protagonista al progetto di ricostruzione del Paese a misura di piccole imprese. Il futuro è anche artigiano.

Ci sono tante opportunità per i giovani che vogliono mettere a frutto la propria creatività e il proprio talento. E i piccoli imprenditori hanno dimostrato, anche durante la pandemia, di saper innovare per aggredire il mercato globale.

Con un approccio nuovo: non basta essere dei bravi solisti, bisogna saper far parte di una grande orchestra, ad esempio scommettendo sulle reti d’impresa.

MASSIMO RIVOLTINI Presidente Confartigianato Cremona

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