Domenica, 29 novembre 2020 - ore 23.58

SIAMO UOMINI O CAPORALI? IL WEBINAR DEL CNCA CONTRO LO SFRUTTAMENTO SUL LAVORO

| Scritto da Redazione
SIAMO UOMINI O CAPORALI? IL WEBINAR DEL CNCA CONTRO LO SFRUTTAMENTO SUL LAVORO

“Siamo uomini o caporali? Forme di oppressione e sfruttamento nel lavoro oggi. Strategie ed esperienze di contrasto” è il tema del webinar in programma martedì prossimo, 17 novembre, dalle 10.00 alle 13.00 in diretta streaming sulla pagina Facebook del CNCA e su Zoom iscrivendosi a questo link.

Organizzato dal Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, il seminario inizierà con i saluti del presidente Riccardo De Facci; durante i lavori, coordinati da Angela Caponnetto, giornalista Rainews24, verrà presentato il Dossier “Agromafie e caporalato” della Flai CGIL: ad illustrarne i dati saranno Francesco Carchedi, responsabile scientifico del dossier, e Jean-René Bilongo, responsabile Osservatorio Placido Rizzotto - Flai CGIL.

“Il CNCA e il caporalato” il tema sviluppato da Fabio Saliceti, coordinatore Gruppo tematico Caporalato del CNCA; “Il progetto Rural Social Act” verrà invece presentato da Cinzia Pagni, ASeS-CIA.

Di “Contrasto al caporalato e l’aiuto alle vittime” parleranno Francesca Nicodemi, UNHCR, e Milko Verticchio, comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Napoli, mentre Carlo Zagato, ricercatore CNCA Veneto, presenterà in particolare “Il caso Veneto”. A Rosanna Liotti, Comunità Progetto Sud, il compito di illustrare “Le attività di contrasto al caporalato in Calabria, in particolare nelle piane di Lamezia Terme e Sibari”.

Le conclusioni saranno affidate a Stefano Trovato, coordinatore dell’Area Migrazioni, tratta e cooperazione internazionale del CNCA.

“Sono ormai anni che nel nostro paese si parla di grave sfruttamento lavorativo, e in particolare della piaga del caporalato. Abbiamo a disposizione ricerche, azioni e prassi condivise, ma percepiamo che ancora non siamo alla “cura” di un male che sembra endemico”, le riflessioni del CNCA. “La situazione si fa ancora più complessa se volgiamo lo sguardo alle tante persone migranti che sono vittime di un sistema che produce ingiustizia, ma anche arretratezza economica, culturale e sociale. Il CNCA, le sue organizzazioni aderenti, da tempo lavorano in percorsi di emersione e nei processi di contrasto a questo grave fenomeno. Sentiamo l’esigenza di ampliare la discussione tra gli attori coinvolti: le organizzazioni sociali, quelle della repressione, i rappresentanti dei lavoratori, ma anche chi dal punto di vista dei datori di lavoro si pensa come soggetto attivo nel contrasto alle varie forme di sfruttamento del lavoro delle persone”.

Il seminario, dunque, “darà avvio ad un gruppo di lavoro interno al CNCA sul grave sfruttamento e in particolare sul caporalato, e vuole essere anche una prima connessione con gli altri soggetti interessati”. (aise) 

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